La coltivazione sostenibile di Adromischus

Piante originarie delle zone aride della Namibia e del Sudafrica. Rappresentate da piccole piante, con una trentina di specie e molte sottospecie e varietà a crescita lenta. Foglie piccole, decorative, carnose, fiori rosa o bianchi, di forma tubular e in cima a un'infiorescenza semplice. Substrato minerale, esposizione luminosa, temperatura minima 5°C. Si annaffia da febbraio … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Adromischus

La coltivazione di Wilcoxia

Piante originarie del Messico, fusto esile, verdastro, cespitoso, a volte rampicante. Radici tuberizzate, spine piccole e brevi. Fioriture diurne, in estate. Terriccio Acidofilo 40%, torba 10%, sabbia 50%Esposizione luminosa, temperatura minima di 6°C. Si moltiplica per seme, bisogna fare attenzione alle cocciniglie. Principali specie: W. albiflora, W. poselgeri, W. schmolli Consiglio di utilizzare un biostimolante … Continua a leggere La coltivazione di Wilcoxia

La coltivazione di sulcorebutia

Sono piante originarie della Bolivia tra i 2000 e i 4000 metri, piccole, globose, tendenti all'accestimento. Areole pettinate, autosterili, fioriture estive, diurne, fin da giovani. Radici a fittone. Substrato organico: 60% terriccio, 20% lapillo, 10% pomice, 10% zeolitite Esposizione al sole, soffrono però il caldo, temperatura minima di 6°C. Annaffiare a substrato asciutto da Aprile … Continua a leggere La coltivazione di sulcorebutia

La coltivazione di Plumeria

Piante originarie del Messico, Panama, America centrale e meridionale. Caratterizzato da alberelli con rami e steli carnosi, succulenti, con foglie lanceolate, lunghe, spine scure e fiori bellissimi di vario colore e profumatissimi. Presentano lattice velenoso e frutti tossici.Vengono chiamate anche frangipani o pomelia. Esposizione al sole e ombra durante il riposo. Temperatura minima di 16°C. … Continua a leggere La coltivazione di Plumeria

La coltivazione di Pachypodium

Sono piante originarie di Angola, Madagascar, Namibia e Africa del sud. Caratterizzati da arbusti spinosi a foglia caduca, con caudice. Foglie decidue alterne, fiori imbutiformi di varie colorazioni si sviluppano in cima o lungo gli steli.Frutto è un follicolo e i semi sono forniti di peli.Necessitano di luce, temperatura minima 12°.Acqua non troppa ed evitare … Continua a leggere La coltivazione di Pachypodium

La coltivazione di Arrojadoa

Sono piante originarie del Brasile che si sviluppano verticalmente. Spesso cespitoso, presenta spine gialle o brune con fusto verde lucente.In concomitanza della fioritura sul fusto si forma un cefalio formato da peli rigidi. Substrato di coltivazione 40% terriccio per acidofile20% lapillo vulcanico20% zeolitite10% sabbia10% pomice Temperatura minima 10°C e esposizione al sole. Si moltiplica per … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa

La coltivazione di Ariocarpus

Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus

Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

La coltivazione di Trichodiadema

Succulente originarie della Namibia e dell'Africa del sud. Sono piccole piante che formano cespi di foglie ovali, rotonde, terminanti con una stella di setole. Fiori duraturi, solitari, rossi, bianchi, gialli, arancione. Frutti costituite da capsule a otto loculi. Radici legnose o tuberizzate. Esposizione luminosa, temperatura minima di 7°C. D'inverno all'asciutto, d'estate acqua frequente fino a … Continua a leggere La coltivazione di Trichodiadema

La coltivazione di Aptenia

Appartenente alle Aizoaceae è originaria dell'Africa del sud e della Namibia. Possiede rami rigidi e foglie cuoriformi, fusto allungato e tappezzante. In autunno produce fiori rossi, bianchi o porpora.Esposizione al sole e temperatura minima di 3°C. In generale si bagna poco e solamente quando il terriccio è asciutto. Rapida crescita, si può moltiplicare per seme … Continua a leggere La coltivazione di Aptenia

La coltivazione di Aylostera

Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera

L’addome delle api

È costituito da 6 anelli fissati tra loro con membrane flessibili che assicurano flessibilità. Contiene l'ingluvie, il tubo digerente e il sistema circolatorio e respiratorio. Nelle operaie sono presenti diverse ghiandole, come il pungiglione; nella regina l'apparato sessuale femminile e nel fuco quello maschile. L'ingluvie è situato a monte dello stomaco a forma di taschino … Continua a leggere L’addome delle api

La coltivazione micronaturale di Furcraea

Sono piante originarie del Messico e Guatemala, appartengono alle Agavaceae. Piante cespitose che emettono polloni, foglie lucide, lanceolate.Posizione soleggiata e temperature minime di 6°C. Se ambientate possono essere tenute all'esterno, irrigazione ogni 10 giorni a substrato asciutto. In vaso substrato al 50% organico e 50% inerti (perlite, lapillo, sabbia, pomice, zeolitite).Alla semina utilizzare prodotti a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Furcraea

La coltivazione micronaturale di Yucca

Piante originarie del Messico, America del nord, Indie occidentali. Questo genere comprende circa quaranta piante con o senza fusto, con foglie dure, coriacee, fibrose. Fiori bianchi riuniti in una grande pannocchia. Frutto a capsula con semi neri. Substrato drenante, a cui aggiungere sabbia, lapillo, perlite e zeolitite più 1% di calcio. Vanno esposte al sole, … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Yucca

La coltivazione dei Lillà

I lillà (Syringa spp.) sono alberi e arbusti a foglie caduche, con fiori tubular, riuniti in dense pannocchie molto profumate. I più conosciuti sono varietà di Syringa vulgaris, con fiori di colore variabile, mentre le specie minori, con fiori delicati e profumati, sono idonee per piccoli giardini.I fiori di lillà si possono utilizzare nelle composizioni, … Continua a leggere La coltivazione dei Lillà

La coltivazione micronaturale delle dalie

Vengono classificate in base alla dimensione e alla forma dei capolini fiorali, sono adatte come fiore reciso o per essere messe in aiuole isolate.Tutte le dalie a parte le nane, necessitano di supporto. Pretendono terreno fertile, profondo, umido ma drenato, in luoghi riparati e al sole. Le dalie per aiuola si propagano per seme a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale delle dalie

La coltivazione dei Gigli (Lilium)

I Gigli si coltivano per i loro fiori colorati e spesso profumati. Crescono bene in terreno fertile, ben drenato, da neutro ad alcalino. Le infiorescenze amano il sole, le radici la penombra. I bulbi si piantano a profondità doppia rispetto all'altezza, ad una distanza tre volte il loro diametro. Le varietà con stelo fittonante vengono … Continua a leggere La coltivazione dei Gigli (Lilium)

La coltivazione micronaturale di Aporophyllum

Si tratta di ibridi fra Aporocactus, Epiphyllum e altri generi. Si possono coltivare all'ombra e all'aria con temperature minime di 6°C. Poca acqua da gennaio a marzo, concimare in primavera e autunno. Terriccio organico con ph attorno a 6, si avvantaggia di zeolitite e sabbia. Quando i bocci fiorali sono gonfi, concimare con prodotto a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporophyllum

Il corpo delle api

È formato da tre segmenti uniti, il torace permette il movimento delle api. Caratterizzato da tre paia di zampe per camminare, due paia d'ali per volare sostenute da potenti muscoli. Le zampe dotate di ventose e uncini permettono all'ape di spostarsi e di fissarsi in qualsiasi posizione. Le api utilizzano le zampe per riunire il … Continua a leggere Il corpo delle api

La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Piante originarie del Messico, dette anche "cactus a coda di topo", presentano fusti lunghi e sottili e producono fiori rosso-viola a fine primavera. Vive in ambienti rocciosi e fra i rami degli alberi (è infatti un'epifita).Fiorisce nella parte vecchia degli steli. Substrato fertile, a cui addizionare 10% di zeolitite e 5% di sabbia. Esposizione al … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Piante d’interesse apistico – Pyracantha coccinea

Arbusto che può arrivare fino a 2 m, con molti rami spinosi. Foglie piccole, verdi e alternate, presenta fiori bianchi in corimbi con fioritura primaverile. I frutti sono rossi, gialli o neri.È un arbusto importante per le api, anche per il polline color verde chiaro. Si moltiplica per talea, consiglio la radicazione in substrato a … Continua a leggere Piante d’interesse apistico – Pyracantha coccinea

Piante del giardino mediterraneo resistenti a freddo e siccità – Lentisco

Sono arbusti a foglie sempreverdi, dall'odore di resina, spesse e coriacee. Le nuove foglie hanno un colore più chiaro, in inverno diventano più scure, quasi viola. Dal lentisco si recupera la resina, che ha proprietà disinfettanti e antisettiche, soprattutto per la cura dei denti.Poco esigente in termini di suolo, si adatta alle condizioni più difficili. … Continua a leggere Piante del giardino mediterraneo resistenti a freddo e siccità – Lentisco

Succulente ornamentali – Hesperaloe

Originaria dell'America Centrale, Messico e Texas. Sono piante dalle lunghe foglie sottili, infiorescenze rosse e foglie disposte a rosetta. Si coltivano in ambienti soleggiati con minime di 8°C. Irrigazioni dalla primavera all'autunno, ogni 7 giorni. Si moltiplica per seme o per divisione dei cespi. Principali specie: H. campanulata, H. parviflora, H. tenuifolia Consiglio di aggiungere … Continua a leggere Succulente ornamentali – Hesperaloe

Cactus ornamentali – Ancistrocactus

Sono Originari del Messico e Texas. Sono piante globose, a volte con sviluppo verticale, con radici fittonanti e spine ad uncino. I fioridiurni si sviluppano sulle sommità. Si possono trovare fino a 2000 m.Nel substrato di coltivazione oltre a sabbia,argilla, lava aggiungo un 10% di zeolitite 3-6 mm e 5% di humus di lombrico. Temperatura … Continua a leggere Cactus ornamentali – Ancistrocactus

Cactus ornamentali – Acanthocalycium

Originari dell'Argentina possono essere globosi o cilindrici, I fiori spuntano dalla cima, dal tubo fiorale squamoso. Richiedono sole e molta aria con temperatura minima di 6°C.Acqua una volta a settimana con aggiunta di un prodotto a base di alghe (Ascophyllum). Si moltiplica in primavera per seme. Le specie più conosciute: A. catamarcense; A. spiniflorum #acanthocalycium … Continua a leggere Cactus ornamentali – Acanthocalycium

La danza delle api

Danze specifiche effettuate nel corpo dell'arnia da api bottinatrici in ritorno da una missione, permettono di comunicare tra loro le fonti di nutrimento, la distanza, la natura, la quantità del bottino e il numero di api operaie necessarie per recuperarlo. Un giro in tondo, alternativamente al senso della lancetta di un orologio e poi in … Continua a leggere La danza delle api

Vita da fuco

I fuchi fanno apparizione in primavera, quando la colonia è fortemente sviluppata e delle giovani regine iniziano a nascere. Il loro ruolo consiste nella fecondazione di quest'ultime.Facilmente riconoscibili perché più corpulenti delle api operaie, più pesanti e rumorosi, sono più tozzi, pelosi e con occhi potenziati.Non hanno pungiglione quindi non possono pungere. I fuchi non … Continua a leggere Vita da fuco

Piante d’interesse apistico – Centaurea scabiosa

Arbusto perenne con fusto eretto alto fino a 1 m, foglie lanceolate e fiori in capolini di color rosa. Fiorisce in estate.Originaria dell'Europa centrale, in Italia la si trova nei pascoli fino a 1700 m. A livello apistico è molto importante, un fiore arriva a produrre fino a 0,56 mg di zucchero. #Centaurea #scabiosa #api … Continua a leggere Piante d’interesse apistico – Centaurea scabiosa

Piante resistenti alla siccità e al freddo – Aloysia virgata

Arbusto slanciato a foglie caduche, I cui rami sono leggermente ricadenti. Fiori bianchi, molto profumati, formano spighe all'estremità, da Aprile a luglio.Di sera quando fa caldo, profumano di mandorle. Sopporta il calcare e vuole terreni sciolti e ben drenati. Si moltiplica per talea in primavera. Origine: ArgentinaAltezza: 4-5 mEsposizione: soleRusticita': - 10°C Anche per questa … Continua a leggere Piante resistenti alla siccità e al freddo – Aloysia virgata

Piante resistenti alla siccità e al freddo – Ajania pacifica

Pianta dalle foglie semipersistenti, grigio vellutate, messe in risalto dal profilo argenteo. Fiori gialli, discreti, sbocciano tra ottobre e novembre. Tollera bene il calcare ed è poco esigente. Si moltiplica per divisione in autunno o talea in primavera. Origine: AsiaAltezza: 30 cmEsposizione: soleRusticita': oltre - 15°C Si avvantaggia al momento dell'impianto di un pugno di … Continua a leggere Piante resistenti alla siccità e al freddo – Ajania pacifica