Se c’è un fattore che spesso viene sottovalutato nella coltivazione dei cactus, quello è la temperatura. Per molti appassionati, i cactus sono piante “che sopportano tutto”, ma la realtà è molto più sfumata e affascinante. La temperatura influisce sulla crescita, sulla salute generale, sulla fioritura e sul riposo dei tuoi cactus — e conoscere i range ideali può fare la differenza tra una pianta mediocre e una che prospera.
☀️ Temperatura diurne ottimali: crescita e metabolismo
Durante la stagione attiva (primavera ed estate), i cactus crescono meglio con temperature comprese tra 20 °C e 30 °C. In questo intervallo il metabolismo lavora efficacemente, l’assorbimento dell’acqua è regolare e la fotosintesi procede con energia.
Tuttavia è importante sapere che temperature eccessive oltre i 35 °C possono rallentare la crescita delle piante o indurre un blocco metabolico per difendersi dal calore eccessivo. In natura, molte specie sopravvivono anche a picchi superiori, ma lo fanno grazie all’aria secca, all’ombra intermittente e a dinamiche di temperatura notturna che difficilmente possiamo replicare in vaso.
🌙 Oscillazione giorno-notte: un elemento chiave
Molti cactus si sono evoluti in ambienti con forti escursioni termiche tra giorno e notte. Anche se non è sempre necessario replicare esattamente tali condizioni in casa, una diminuzione di temperatura notturna rispetto al giorno aiuta la pianta a “stabilire il ritmo” del proprio metabolismo e può persino stimolare la fioritura.
❄️ Riposo invernale: perché serve temperatura fresca
Una delle lezioni più importanti per chi coltiva cactus è questa: i cactus non crescono tutto l’anno. Molte specie entrano in una fase di riposo vegetativo durante l’inverno quando la luce diminuisce naturalmente. E per entrare in riposo, una temperatura più bassa è indispensabile.
Una temperatura compresa tra 5 °C e 15 °C durante l’inverno è spesso consigliata per consentire a molte specie di rallentare la crescita e conservare energia. Questo range favorisce anche la futura fioritura, perché segnala alla pianta che “è arrivato il momento di prepararsi alla stagione successiva”.
💡 Attenzione: non tutte le specie tollerano le stesse temperature. I cactus di climi tropicali o subtropicali (come Schlumbergera, il cactus di Natale) preferiscono temperature più miti, tra 15 °C e 20 °C, e possono soffrire se esposte a freddo eccessivo nei mesi freddi.
🌡️ Temperature estreme: tolleranza e limiti
Molti cactus desertici, se ben acclimatati e in ambiente secco, possono resistere anche a temperature inferiori a 5 °C se il terreno è ben asciutto. Alcune specie di montagna possono tollerare anche gelate leggere se mantenute con poche annaffiature.
Allo stesso modo, specie molto adattate al caldo possono reggere condizioni fino a circa 35 °C o poco più prima di andare in una sorta di dormienza estiva (chiamata estivazione) per proteggersi dallo stress termico.
📌 Consigli pratici per chi coltiva in casa
✔️ Mantieni le tue piante in stanze con temperature stabili durante la crescita attiva
✔️ Evita sbalzi improvvisi di temperatura vicino a porte, finestre fredde o fonti di calore
✔️ In inverno, sposta i cactus in un luogo più fresco e luminoso per favorire il riposo
✔️ Osserva la reazione della pianta: se le punte si “ritirano” o le cellule si raggrinziscono, potrebbe essere un segno di stress termico
🌵 In sintesi:
La temperatura non è un optional nella coltivazione dei cactus. È un elemento centrale che influenza crescita, salute e fioritura. Conoscere le esigenze specifiche della specie — e agire in base alle stagioni — ti permetterà di coltivare piante robuste e felici.



