La coltivazione di Cleistocactus strausii

Il suo nome deriva dal greco Kleistos, chiuso, e cactus, per il perianzio che si apre appena, rimanendo quasi tubolare.Originario della Bolivia, nel dipartimento di Tarija, confinante con l'Argentina settentrionale a più di 1700 m di altitudine.Fusto sottile, eretto, alto fino a 1 m, verde chiaro, che può emettere numerosi polloni basali, ma raramente ramifica … Continua a leggere La coltivazione di Cleistocactus strausii

Utilizzo dei cactus (edibile da frutto, materiale da costruzione, difesa e ornamentale)

Nelle aree decisamente inospitali che costituiscono l'habitat della maggior parte Cactaceae, parecchie di esse vengono usate localmente. Dove mancano completamente gli alberi, e quindi il legno, si fa ricorso ai fusti disseccata di Cereus, per sostituire tavole e tronchi per la costruzione di capanne o ripari; e dove manca l'erba le pale di Opuntia liberate … Continua a leggere Utilizzo dei cactus (edibile da frutto, materiale da costruzione, difesa e ornamentale)

La coltivazione di chamaecereus silvestrii

Il nome deriva dal greco chamal, in terra, e da Cereus, per il portamento prostrato della pianta. Il nome della specie fu attribuito da Spegazzini a un Cereus per ricordare un suo amico, il dottor Filippo Silvestri. Originario dell'Argentina settentrionale, è monotipico, comprendendo soltanto questa specie. Le piante sono cereiformi, ma nane e prostrate ed … Continua a leggere La coltivazione di chamaecereus silvestrii

La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

Specie che Engelmann aveva chiamato Cereus giganteus (1848), ribattezzata nel 1908 in onore di Andrew Carnegie. Originaria dell'Arizona, California sudorientale e stato di Sonora in Messico. La località specifica della specie è il deserto di Gila, nella riserva di Papago. Circa 1000 ettari di deserto hanno preso il nome di Papago Saguaro a causa della … Continua a leggere La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma

La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus degli altopiani del Messico. Pianta sferica che con l'età diventa cilindrico-colonnare fino ad 1 metro di altezza e 30 cm di diametro. In coltivazione difficilmente supera i 30 cm. Il fusto ha 8 costole acute, dritte o leggermente spiralate ricoperte di scaglie argentee. Le areole sono munite 5-11 spine che possono raggiungere i 3 … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum ornatum

La coltivazione di Ariocarpus

Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus

Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

La coltivazione di Aylostera

Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera

La coltivazione micronaturale di Furcraea

Sono piante originarie del Messico e Guatemala, appartengono alle Agavaceae. Piante cespitose che emettono polloni, foglie lucide, lanceolate.Posizione soleggiata e temperature minime di 6°C. Se ambientate possono essere tenute all'esterno, irrigazione ogni 10 giorni a substrato asciutto. In vaso substrato al 50% organico e 50% inerti (perlite, lapillo, sabbia, pomice, zeolitite).Alla semina utilizzare prodotti a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Furcraea

La coltivazione micronaturale di Yucca

Piante originarie del Messico, America del nord, Indie occidentali. Questo genere comprende circa quaranta piante con o senza fusto, con foglie dure, coriacee, fibrose. Fiori bianchi riuniti in una grande pannocchia. Frutto a capsula con semi neri. Substrato drenante, a cui aggiungere sabbia, lapillo, perlite e zeolitite più 1% di calcio. Vanno esposte al sole, … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Yucca

La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Piante originarie del Messico, dette anche "cactus a coda di topo", presentano fusti lunghi e sottili e producono fiori rosso-viola a fine primavera. Vive in ambienti rocciosi e fra i rami degli alberi (è infatti un'epifita).Fiorisce nella parte vecchia degli steli. Substrato fertile, a cui addizionare 10% di zeolitite e 5% di sabbia. Esposizione al … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Cactus dai fiori edibili: Ferocactus histrix

Specie molto diffusa, immancabilmente solitaria, spesso rimane globulare, solo in vecchiaia diventa leggermente cilindrico.Le spine fanno una curva, e questo rende molto attraenti le piante più giovani; le piccole piante crescono molto in fretta, qualche volta addirittura raddoppiando il numero di costolature in una sola stagione di crescita.Fiorisce a circa 25 cm. di diametro in … Continua a leggere Cactus dai fiori edibili: Ferocactus histrix