La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides

Arbusto a portamento lasco e crescita rapida. Foglie persistenti, dentate e lobate, assomigliano a foglie di fico in miniatura. Fioritura abbondante. I fiori si aprono a coppa svasata, i petali sono color rosa tenero, con venature scure alla base. Potare ogni anno alla fine dell'inverno.Moltiplicazione per talea in autunno o primavera. Origine SudafricaAltezza 2 mEsposizione … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides

La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Originaria del Brasile, dello stato di Bahia, colline aride dell'interno. Ramificata dalla base, forma colonie di fusti alti fino a 4 m con diametro di 8 cm, tutti eretti e volti verso l'alto, coperti di morbida peluria lunga anche 8 cm. Ogni fusto può avere 20 costolature, sottili e basse, sulle quali le areole sono … Continua a leggere La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus degli altopiani del Messico. Pianta sferica che con l'età diventa cilindrico-colonnare fino ad 1 metro di altezza e 30 cm di diametro. In coltivazione difficilmente supera i 30 cm. Il fusto ha 8 costole acute, dritte o leggermente spiralate ricoperte di scaglie argentee. Le areole sono munite 5-11 spine che possono raggiungere i 3 … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus

Originari degli Stati Uniti, Nuovo Messico e Texas. Piante che emettono dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi, lunghi fino a 20 cm con diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle areole rotonde e bianche.Le spine radiali sono di solito 8, più … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus

Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Genere creato da Boedeker nel 1929, comprende una sola specie e prende il nome dagli Aztechi. Originari del Messico centrosettentrionale. Pianta piccola con radice fittonante e fusto sferico, verde grigiastro o grigio, con apice feltroso. Costolature da 9 a 11, arrotondate, caratterizzate da rilievi orizzontali corrugati, areole ravvicinate coperte da peli bianchi e muniti di … Continua a leggere Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Dal greco akantha, spina, e dal latino mollis, morbido. Pianta che si propaga mediante grosse radici carnose, che immagazzinano acqua e riserve di nutrimento permettendo alla pianta di superare periodi di siccità. Fiori bianchi, parzialmente coperti da grandi sepali color porpora, muniti di brattee spinose.Dopo la fioritura le foglie si seccano e la pianta va … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Le tipologie di arnia

Nel corso dei millenni l'uomo ha utilizzato varie specie di materiali per costruire arnie e realizzarle secondo i propri mezzi. Tipi di arnia arnia Dadant, la più diffusa, il cui melario è più piccolo del nidoarnia Langstroth, presenta il vantaggio di avere il melario e nido identici e dunque intercambiabiliLayensVoirnotWarre', piccola e dotata di ponticelli … Continua a leggere Le tipologie di arnia

Il genere Thelocactus

Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus

La coltivazione di Stetsonia

Piante originarie dell'Argentina nord occidentale e Bolivia. Caratterizzate da grossi fusti, cereiformi, arborescenti, prima verdi e poi grigio-azzurro. Le spine col tempo diventano bianche. Fiori notturni, spuntano di lato sull'apice. Substrato tipico: 50% terriccio20% pomice20% lapillo10% zeolitite Consiglio al momento dell'impianto di utilizzare un prodotto a base di Glomus sp. Esposizione al sole e temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Stetsonia

La coltivazione di Tephrocactus

Sono piante delle Ande argentine, cespitose, globose, cilindriche, di colore verde-grigiastro, areole piccole, fiori diurni estivi, di colore bianco-rosato. Substrato 60% terriccio, 20% pomice, 20% zeolitite.Esposizione al sole, acqua una volta ogni 15 gg. Possono stare all'esterno, concimare una volta l'anno. Si moltiplica per seme o talea. Per la radicazione consiglio humus di lombrico liquido. … Continua a leggere La coltivazione di Tephrocactus

La coltivazione sostenibile di Adromischus

Piante originarie delle zone aride della Namibia e del Sudafrica. Rappresentate da piccole piante, con una trentina di specie e molte sottospecie e varietà a crescita lenta. Foglie piccole, decorative, carnose, fiori rosa o bianchi, di forma tubular e in cima a un'infiorescenza semplice. Substrato minerale, esposizione luminosa, temperatura minima 5°C. Si annaffia da febbraio … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Adromischus

La coltivazione di Wilcoxia

Piante originarie del Messico, fusto esile, verdastro, cespitoso, a volte rampicante. Radici tuberizzate, spine piccole e brevi. Fioriture diurne, in estate. Terriccio Acidofilo 40%, torba 10%, sabbia 50%Esposizione luminosa, temperatura minima di 6°C. Si moltiplica per seme, bisogna fare attenzione alle cocciniglie. Principali specie: W. albiflora, W. poselgeri, W. schmolli Consiglio di utilizzare un biostimolante … Continua a leggere La coltivazione di Wilcoxia

La coltivazione di sulcorebutia

Sono piante originarie della Bolivia tra i 2000 e i 4000 metri, piccole, globose, tendenti all'accestimento. Areole pettinate, autosterili, fioriture estive, diurne, fin da giovani. Radici a fittone. Substrato organico: 60% terriccio, 20% lapillo, 10% pomice, 10% zeolitite Esposizione al sole, soffrono però il caldo, temperatura minima di 6°C. Annaffiare a substrato asciutto da Aprile … Continua a leggere La coltivazione di sulcorebutia

La coltivazione di Plumeria

Piante originarie del Messico, Panama, America centrale e meridionale. Caratterizzato da alberelli con rami e steli carnosi, succulenti, con foglie lanceolate, lunghe, spine scure e fiori bellissimi di vario colore e profumatissimi. Presentano lattice velenoso e frutti tossici.Vengono chiamate anche frangipani o pomelia. Esposizione al sole e ombra durante il riposo. Temperatura minima di 16°C. … Continua a leggere La coltivazione di Plumeria

La coltivazione di Pachypodium

Sono piante originarie di Angola, Madagascar, Namibia e Africa del sud. Caratterizzati da arbusti spinosi a foglia caduca, con caudice. Foglie decidue alterne, fiori imbutiformi di varie colorazioni si sviluppano in cima o lungo gli steli.Frutto è un follicolo e i semi sono forniti di peli.Necessitano di luce, temperatura minima 12°.Acqua non troppa ed evitare … Continua a leggere La coltivazione di Pachypodium

La coltivazione di Arrojadoa

Sono piante originarie del Brasile che si sviluppano verticalmente. Spesso cespitoso, presenta spine gialle o brune con fusto verde lucente.In concomitanza della fioritura sul fusto si forma un cefalio formato da peli rigidi. Substrato di coltivazione 40% terriccio per acidofile20% lapillo vulcanico20% zeolitite10% sabbia10% pomice Temperatura minima 10°C e esposizione al sole. Si moltiplica per … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa

La coltivazione di Ariocarpus

Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus

Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

La coltivazione di Trichodiadema

Succulente originarie della Namibia e dell'Africa del sud. Sono piccole piante che formano cespi di foglie ovali, rotonde, terminanti con una stella di setole. Fiori duraturi, solitari, rossi, bianchi, gialli, arancione. Frutti costituite da capsule a otto loculi. Radici legnose o tuberizzate. Esposizione luminosa, temperatura minima di 7°C. D'inverno all'asciutto, d'estate acqua frequente fino a … Continua a leggere La coltivazione di Trichodiadema

La coltivazione di Aptenia

Appartenente alle Aizoaceae è originaria dell'Africa del sud e della Namibia. Possiede rami rigidi e foglie cuoriformi, fusto allungato e tappezzante. In autunno produce fiori rossi, bianchi o porpora.Esposizione al sole e temperatura minima di 3°C. In generale si bagna poco e solamente quando il terriccio è asciutto. Rapida crescita, si può moltiplicare per seme … Continua a leggere La coltivazione di Aptenia

La coltivazione di Aylostera

Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera

L’addome delle api

È costituito da 6 anelli fissati tra loro con membrane flessibili che assicurano flessibilità. Contiene l'ingluvie, il tubo digerente e il sistema circolatorio e respiratorio. Nelle operaie sono presenti diverse ghiandole, come il pungiglione; nella regina l'apparato sessuale femminile e nel fuco quello maschile. L'ingluvie è situato a monte dello stomaco a forma di taschino … Continua a leggere L’addome delle api

La coltivazione micronaturale di Furcraea

Sono piante originarie del Messico e Guatemala, appartengono alle Agavaceae. Piante cespitose che emettono polloni, foglie lucide, lanceolate.Posizione soleggiata e temperature minime di 6°C. Se ambientate possono essere tenute all'esterno, irrigazione ogni 10 giorni a substrato asciutto. In vaso substrato al 50% organico e 50% inerti (perlite, lapillo, sabbia, pomice, zeolitite).Alla semina utilizzare prodotti a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Furcraea

La coltivazione micronaturale di Yucca

Piante originarie del Messico, America del nord, Indie occidentali. Questo genere comprende circa quaranta piante con o senza fusto, con foglie dure, coriacee, fibrose. Fiori bianchi riuniti in una grande pannocchia. Frutto a capsula con semi neri. Substrato drenante, a cui aggiungere sabbia, lapillo, perlite e zeolitite più 1% di calcio. Vanno esposte al sole, … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Yucca

La coltivazione dei Lillà

I lillà (Syringa spp.) sono alberi e arbusti a foglie caduche, con fiori tubular, riuniti in dense pannocchie molto profumate. I più conosciuti sono varietà di Syringa vulgaris, con fiori di colore variabile, mentre le specie minori, con fiori delicati e profumati, sono idonee per piccoli giardini.I fiori di lillà si possono utilizzare nelle composizioni, … Continua a leggere La coltivazione dei Lillà

La coltivazione micronaturale delle dalie

Vengono classificate in base alla dimensione e alla forma dei capolini fiorali, sono adatte come fiore reciso o per essere messe in aiuole isolate.Tutte le dalie a parte le nane, necessitano di supporto. Pretendono terreno fertile, profondo, umido ma drenato, in luoghi riparati e al sole. Le dalie per aiuola si propagano per seme a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale delle dalie

La coltivazione dei Gigli (Lilium)

I Gigli si coltivano per i loro fiori colorati e spesso profumati. Crescono bene in terreno fertile, ben drenato, da neutro ad alcalino. Le infiorescenze amano il sole, le radici la penombra. I bulbi si piantano a profondità doppia rispetto all'altezza, ad una distanza tre volte il loro diametro. Le varietà con stelo fittonante vengono … Continua a leggere La coltivazione dei Gigli (Lilium)

La coltivazione micronaturale di Aporophyllum

Si tratta di ibridi fra Aporocactus, Epiphyllum e altri generi. Si possono coltivare all'ombra e all'aria con temperature minime di 6°C. Poca acqua da gennaio a marzo, concimare in primavera e autunno. Terriccio organico con ph attorno a 6, si avvantaggia di zeolitite e sabbia. Quando i bocci fiorali sono gonfi, concimare con prodotto a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporophyllum

Il corpo delle api

È formato da tre segmenti uniti, il torace permette il movimento delle api. Caratterizzato da tre paia di zampe per camminare, due paia d'ali per volare sostenute da potenti muscoli. Le zampe dotate di ventose e uncini permettono all'ape di spostarsi e di fissarsi in qualsiasi posizione. Le api utilizzano le zampe per riunire il … Continua a leggere Il corpo delle api