“Le succulente sono piante facili”. È probabilmente la frase più responsabile di milioni di piante grasse morte sui davanzali di casa. La verità è che le succulente non sono difficili, ma sono spesso coltivate nel modo sbagliato, soprattutto in ambienti interni.
Il primo grande nemico delle succulente in casa è l’eccesso d’acqua. In appartamento il terreno asciuga molto più lentamente rispetto all’esterno, specialmente in inverno. Annaffiare “per abitudine” o “una volta a settimana” porta facilmente al marciume radicale, un problema invisibile finché la pianta non collassa all’improvviso. Le radici, prive di ossigeno, marciscono e non riescono più ad assorbire acqua, anche se il terreno è bagnato.
Il secondo errore è la scarsa illuminazione. Molte succulente vengono tenute lontano dalle finestre o in stanze poco luminose. Il risultato è l’etiolazione: la pianta si allunga, perde compattezza, scolorisce e diventa fragile. Anche se non muore subito, si indebolisce lentamente fino a diventare vulnerabile a funghi e parassiti. Una succulenta senza luce sufficiente non può sopravvivere a lungo, indipendentemente da quanta acqua riceva.
Altro fattore critico è il substrato sbagliato. Terricci universali, troppo ricchi e compatti, trattengono l’umidità e soffocano le radici. In natura, le succulente crescono in suoli poveri e minerali. In casa, usare un terreno non drenante equivale a tenerle costantemente “con i piedi nell’acqua”.
Anche il vaso gioca un ruolo fondamentale. Vasi senza foro di drenaggio sono tra le cause principali di morte. L’acqua in eccesso non ha via di fuga e crea un ambiente ideale per batteri e funghi. Per una succulenta, questo è un lento ma sicuro suicidio vegetale.
Infine, c’è un aspetto spesso sottovalutato: l’aria ferma e l’umidità. Le succulente amano ambienti arieggiati. In case poco ventilate, soprattutto in inverno, l’umidità favorisce malattie fungine anche senza eccessi di irrigazione.
La buona notizia? Tutti questi problemi sono evitabili.
Basta ricordare poche regole fondamentali:
tanta luce
acqua solo a substrato completamente asciutto
terreno drenante
vaso con foro
aria e ventilazione
Le succulente non muoiono perché “non hai il pollice verde”. Muoiono perché vengono trattate come piante da interno comuni, quando in realtà sono piante straordinarie, nate per ambienti estremi. Capirle è il primo passo per farle vivere a lungo… anche in casa. ![]()
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