É un ecosistema microbico artificiale che viene utilizzato come fonte di inoculi microalgali e batterici di diversa tipologia per l’allestimento di colture di arricchimento.
Colonne di Winogradsky sono state utilizzate per l’arricchimento e l’isolamento di batteri fototrofi rossi e verdi, di batteri solfato-riduttori e di molti altri batteri anaerobi.
Viene allestita riempiendo fino a metà un cilindro di vetro con fango ricco di sostanza organica e preferibilmente contenente solfuri al quale vengono addizionati substrati carboniosi.
La scelta dei substrati determinerà i tipi di Microrganismi che risulteranno poi arricchiti. Si evitano substrati come il glucosio che possono essere fermentati, vengono aggiunti carbonato di calcio e solfato di calcio.
Dopo aver riempito il cilindro con la miscela si riempie con acqua prelevata da uno stagno o fossato sigillando la bocca per evitare l’evaporazione.
Nella colonna di Winogradsky si sviluppano diverse comunità microbiche, nella porzione superiore alghe e cianobatteri, mentre man mano che avvengono processi di decomposizione si sviluppano i batteri solfato-riduttori.
L’idrogeno solforato prodotto dai solfato-riduttori consente a sua volta lo sviluppo dei batteri sulfurei rossi e verdi.
Oltre a permettere di avere materiale sempre a disposizione come inoculo per le colture di arricchimento, le colonne di Winogradsky permettono di verificare se nel campione siano presenti Microrganismi capaci di degradare un particolare composto aggiunto alla colonna.
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