Il fungo danneggia soprattutto le foglie sulle quali si manifestano bollosita’ localizzate vicino alla nervatura centrale.
In seguito le bollosita’ confluiscono aumentando di volume e assumono una colorazione rossastra.
I danni sui fiori si manifestano con deformazioni e il successivo aborto. La bolla può causare una defogliazione completa in primavera.
L’infezione inizia quando le temperature raggiungono i 7-8°C e la pianta rimane bagnata per qualche ora.
Le infezioni possono continuare fino a quando le temperature non superano i 27-28°C
Ricetta per il controllo della bolla del pesco
In 5 litri di acqua calda
– 200g di equiseto
– 100g di foglie di aloe
– 100g di foglie di liquirizia
– 100g borsa del pastore
– 2 pompelmi tagliati a metà
Triturare il tutto
Porre in acqua calda per 3 giorni a 30°C
Per 1 litro di prodotto
– 300 ml del mix
– 50ml Em o Gea difesa
– 100g chabasite micronizzata
Trattare prima che le gemme inizino a muoversi e poi una volta a settimana.
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L’ha ribloggato su Benvenuti sul sito delle News dell'Osservatorio Raffaelli fondato nel 1883 a Bargone di Casarza Ligure (Genova).
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