Trattamento tampone sulle api

Nelle ultime sperimentazioni mi sono reso conto anche da valutazione con alcuni Apicoltori che il pH molto basso ad esempio acido ossalico (0.9), va a creare si problemi sulla varroa, che cade per contatto, ma anche ustioni sulle ali, sull’esoscheletro e nell’apparato respiratorio Delle api
Non si considera poi il fattore debilitazione ape e che le bruciature superficiali che si creano tramite il basso ph che brucia, sono zone d’infezione da cui possono entrare virus e batteri.
L’equilibrio del microbioma poi così va a farsi benedire.
Io vorrei invece intervenire sempre con prodotti naturali.  Sto valutando infatti fermentati con Microrganismi, di salvia, origano e liquirizia a pH 2.5, che dopo essere stati spruzzati e lasciati agire per 24-36 ore vengono tamponati con una sorta di protezione che riporta il ph a condizioni normali, ed evita il prolungarsi dell’ustione. 
Un possibile trattamento potrebbe essere trattamento con un fermentato (azione di contatto sulla varroa presente sull’ape) e subito dopo un giorno e mezzo, acqua+camomilla+calendula pura, per ripristinare l’equilibrio. Con all’interno della cassetta sempre il gel di inula, inula+agrumi o di neem, che invece agiscono sul movimento della varroa e sul disorientamento.
In valutazione.

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