La coltivazione di Eleagnus multiflora (Goumi del Giappone)

Arbusto del Giappone alto fino a 5 m che può essere deciduo o sempreverde. I rami giovani sono coperti da scaglie bronzee, i fiori bianchi sbocciano a metà primavera. Possiede radici con noduli per fissare l'azoto. Produzione di frutti abbondante. I frutti si possono mangiare al naturale o in dessert, o come accompagnamento di piatti … Continua a leggere La coltivazione di Eleagnus multiflora (Goumi del Giappone)

La produzione di microrganismi

Per sviluppare un microrganismo a livello commerciale, deve essere prodotto, formulato, conservato e immagazzinato su scala industriale. Le richieste per un prodotto microbico sono: produzione a basso costosopravvivenza del microrganismostabilità per garantire la vita del microrganismo durante l'immagazzinamento La biomassa prodotta deve essere di alta qualità, ad alta concentrazione e i propaguli devono sopravvivere per … Continua a leggere La produzione di microrganismi

Storia e coltivazione di Bougainvillea

E' un genere di piante della famiglia delle Nyctaginaceae, originario delle zone tropicali.Scoperta nel 1768 in Brasile da Philibert Commercon, botanico ufficiale nella spedizione di Louis Antoine De Bougainville, e fu nominata, in seguito, in onore del comandante.Si pensa pero' che a scoprire la pianta per la prima volta fu Jeanne Baret. La donna travestendosi … Continua a leggere Storia e coltivazione di Bougainvillea

Utilizzo alimentare di Asimina triloba

Albero originario del Nord America. Portamento conico, foglie obovate, fiori campanulati, impollinazione tramite le mosche.Frutti divisi in 3 carpelli, uniti alla base sembrando un unico frutto. Polpa cremosa, bianco-gialla, dolce, aromatica. Coltivata in terreno fresco, umido e profondo in posizione luminosa.Notevole resistenza al gelo e si moltiplica per seme o innesto. Utillo I carpelli a … Continua a leggere Utilizzo alimentare di Asimina triloba

Piante alimentari insolite Solanum cheesmanie (pomodorino delle Galapagos)

Caratterizzato da portamento compatto e fusti e foglie vellutati. Foglie piccole e tripennate.Fiore più piccolo del pomodoro comune. È resistente alla siccità e i suoi frutti sono ottimi nelle insalate. È molto produttivo. #pomodoro #solanum #galapagos #alimentari #piante

Effetto dell’uso di zeolitite arricchita di microrganismi (brevetto rif. 28106IT/MB/BF) nella coltivazione di pomodoro e carciofo

Durata sperimentazione: 5 mesiTesi: controllo (Ctrl) Vs tesi addizionate di zeolititi e microrganismi (CHABAMICRO) Effetti riscontrati: incremento significativo % germinazione e riduzione TMG su pomodoro e carciofo (Chabamicro)incremento significativo peso vegetativo e radicale (chabamicro), pomodoro e carciofoincremento significativo del numero di fiori su pomodoro (chabamicro)riduzione significativa botrite e peronospora e moria dei semenzai pomodoro nella … Continua a leggere Effetto dell’uso di zeolitite arricchita di microrganismi (brevetto rif. 28106IT/MB/BF) nella coltivazione di pomodoro e carciofo

Piante medicinali insolite: Licopodium clavatum (Erba strega)

Viene chiamato anche Muschio cavato, Braghe d'oro, Muscu terrestri. È una pianta sempreverde che assomiglia a un muschio strisciante, forma tralci lunghi da cui si diramano piccoli steli.Cresce nei boschi e sui terreni boschivi a partire dai 600 metri di altezza. Come utilizzare il licopodio? gotta, reumatismi, deformazione articolazioni, stitichezza, affezioni urinarie, renella, coliche renali, … Continua a leggere Piante medicinali insolite: Licopodium clavatum (Erba strega)

Piante alimentari insolite: Cudrania tricuspidata (gelso cinese)

È un piccolo albero o arbusto spinoso che può arrivare a 8 metri. Originario di Cina, Corea e Giappone.Presenta foglie tricuspidate da giovane e lanceolate su piante adulte. I fiori appaiono a inizio estate, mentre i frutti in autunno, sono sferici dal sapore acidulo.Molto rustico si adatta a diversi terreni, non ama l'ombra e la … Continua a leggere Piante alimentari insolite: Cudrania tricuspidata (gelso cinese)

Piante alimentari insolite: Allium ampeloprasum var. ampeloprasum (aglio gigante)

È una varietà di porro che produce a fine fioritura diversi bulbilli che formano una base più bianca di quella dell'aglio comune (allium sativum). Può superare i 50 g di peso. Ogni testa è formata da 5-6 bulbilli. Per la coltivazione si procede all'interramento dei bulbilli da novembre a gennaio e si raccoglie in estate … Continua a leggere Piante alimentari insolite: Allium ampeloprasum var. ampeloprasum (aglio gigante)

Uso alimentare di abelmoschus esculentus (Okra)

E' una pianta annuale che può arrivare fino a 250 cm, possiede fiori ascellari a ibisco, gialli o raramente bianchi con macchie rosso scuro alla base. Il frutto è una capsula pelosa e morbida, che da giovani dopo cottura si possono mangiare. I frutti si possono mangiare fritti in olio con il peduncolo da togliere … Continua a leggere Uso alimentare di abelmoschus esculentus (Okra)

Micorrize e succulente: Gigaspora Margarita nella biostimolazione di Aeonium

incremento percentuale di germinazione e riduzione tempo medio di germinazioneincremento significativo biomassa vegetativa e radicaleincremento numero di foglie e nuovi germogli aeonium #microrganismi #micorrize #succulente

Tecniche a basso impatto per il controllo delle zanzare

I Culicidi famiglia a cui appartengono le zanzare sono comparsi sulla Terra circa 200 milioni di anni fa. Una zanzara adulta può vivere fino a 3-4 settimane. I maschi si nutrono soltanto della linfa di alcune piante, mentre le femmine devono succhiare il sangue da un ospite per la sintesi del tuorlo delle uova e … Continua a leggere Tecniche a basso impatto per il controllo delle zanzare

Zeolitite a chabasite addizionata di Microrganismi per lo sviluppo di specie ortive (brevetto chabamicro)

Incremento del numero di foglie, del peso vegetativo, del peso radicale, dei livelli fotosintetici in piante di cavolo cappuccio trattate con chabasite arricchita con Microrganismi. Incremento del 10% dei parametri agronomici nelle tesi con chabasite arricchita di Microrganismi rispetto alla chabasite normale e del 25% rispetto al controllo convenzionale. #chabasite #microrganismi #biostimolazione #qualita' #cavolo

Messa a dimora del melo Micronaturale

- letame in pellet pretrattato con Microrganismi nella buca; - un pugno di chabasite nella buca; - bagnatura delle radici coi Microrganismi; - bagnatura della buca; - messa a dimora del melo e ulteriore bagnatura. Da questo momento in poi spruzzatura sulle foglie di chabasite micronizzata, Microrganismi, estratti vegetali. #micronaturale #melo #chabasite #estrattivegetali

I rizobi

Formano noduli azotofissatori con le leguminose. Comprendono alfa-proteobatteri, Allorhizobium, Azorhizobium, Bradyrhizobium, Mesorhizobium, Sinorhizobium e Rhizobium. I rizobi vivono liberi nel terreno ma se si avvicinano alle radici della pianta sono considerati degli invasori alieni. Le piante rilasciano molecole che fungono da induttori di resistenza (flavonoidi), che stimolano la colonizzazione da parte dei rizobi delle superfici … Continua a leggere I rizobi

Piante ortive ad elevato valore nutritivo

Calcio: rucola, cavolo foglia riccia, cima di rapa, senape Ferro: cima di rapa, cavolo da foglia, cavolo di Bruxelles Magnesio: rucola Potassio: cavolo da foglia Selenio: cavolo di Bruxelles Vitamina C: cavolo da foglia, cavolo di Bruxelles Folati: senape, rucola, cavolo verza Vitamina A: cavolo da foglia, carota, batata Vitamina E: senape e cima di … Continua a leggere Piante ortive ad elevato valore nutritivo

Proprietà dell’Angelica sinensis

Pianta originaria della Cina, di cui si utilizzano radici e rizomi. Ritenuta il ginseng femminile è utile per dismenorrea, amenorrea e sintomi di menopausa. Effetto generale è di riequilibrio tra estrogeni e progesterone, ha azione anche a livello nervoso. L'olio essenziale provoca il rilasciamento dell'intestino e dell'utero. Detossifica il fegato e stimola il sistema immunitario. … Continua a leggere Proprietà dell’Angelica sinensis

La germinazione

È l'insieme dei processi che portano allo sviluppo di una piantina dal seme. Prima di germinare il seme passa un periodo di quiescenza, più o meno lungo per la specie, in cui il metabolismo è molto ridotto e il seme subisce una disidratazione iniziale, per impedire che germini mentre è ancora nel frutto. La dormienza … Continua a leggere La germinazione

Le difese delle api

Le prime armi di difesa delle api sono costituite da barriere di tipo meccanico (come ad esempio l'epidermide, la cuticola) e strati di epitelio interno che costituiscono un ulteriore barriera contro gli agenti esterni. L'insetto inoltre ha la capacità di modificare il proprio pH e di secernere sostanze chimiche con azione battericida e fungicida. La … Continua a leggere Le difese delle api

Cosa sono i biopolimeri?

Iniziàlmente il termine si riferiva a molecole polimeriche esistenti in natura come le proteine e i polisaccaridi. Successivamente il termine è stato utilizzato per indicare i polimeri sintetici in campo biomedico, in sostituzione dei biopolimeri naturali o in combinazione con essi. I biopolimeri sono utilizzabili: - sostituti dell'albumina nel plasma - supporti di vari composti … Continua a leggere Cosa sono i biopolimeri?

Cosa è l’amigdalina?

È un glucoside derivato dalla condensazione di una molecola di mandolonitrile con una molecola di genziobiosio. Abbonda nelle mandorle amare, nei semi di ciliegia, albicocca, pesca e prugna, e per azione enzimatica si scinde formando acido cianidrico, da qui la sua azione tossica dei semi, se ingeriti in forte quantità (60g di mandorle amare sviluppano … Continua a leggere Cosa è l’amigdalina?

La chemiotassi dei batteri

La chemiotassi o chemiosensibilita' è la capacità dei batteri di essere attratti da specifiche sostanze chimiche e respinti da altre. Gli stimoli chimici, come glucosio, ribosio, ossigeno, possono attraversare i pori della membrana e vengono recepiti da molecole recettrici situate nel gel periplasmatico e nella membrana citoplasmatica. I batteri sono in grado di percepire le … Continua a leggere La chemiotassi dei batteri

Getta un seme

Che piacere!!!!! 40 autori che trattano di vari argomenti ambientali. Il libro GETTA UN SEME è stato completato, quindi, il 4 gennaio 2019 lo stamperemo. Buon Natale e Felice anno nuovo. Pier Luigi Ciolli Il 19 Gennaio verrà presentato in anteprima a Pistoia Coordinatore Editoriale #libro #ambiente #domenicoprisa #microorganisms #microrganismi

Le micorrize delle orchidee

Coinvolgono la famiglia delle Orchidaceae (oltre 30000 specie) e numerose specie fungine del genere Rhizoctonia, o alcuni basidiomiceti come Corticium, Armillaria, Ceratobasidium. L'instaurarsi della simbiosi è un pregiudiziale per lo sviluppo delle orchidee. I semi infatti sono piccolissimi (0.3-14 microgrammi) e non contengono materiale di riserva, di conseguenza se non si stabilisce l'associazione micorrizica la … Continua a leggere Le micorrize delle orchidee

Come è fatto un fiore?

Nelle fanerogame la riproduzione è legata alla differenziazione di gemme, da cui si sviluppano fiori e infiorescenze. Il fiore di una angiosperma comprende un asse fiorale o peduncolo terminante in un ricettacolo o talamo. Sul ricettacolo sono inseriti il calice, formato da sepali e corolla, di petali. Calice e corolla formano il perianzio e possono … Continua a leggere Come è fatto un fiore?

Per quale motivo un fungo simbionte micorriza la pianta? Cosa è la ceppo specificità?

+ Per la possibilità di poter completare il proprio ciclo vitale + Per la disponibilità di carbonio organico fornito dalla pianta. Molti funghi non sono in grado di utilizzare i polimeri naturali, la simbiosi garantisce un apporto continuo di carboidrati. Effettuando sperimentazioni con isotopi si nota il passaggio del carbonio organico dalla pianta al fungo … Continua a leggere Per quale motivo un fungo simbionte micorriza la pianta? Cosa è la ceppo specificità?

Le simbiosi e l’importanza degli inoculanti MICROBICI

Tra le simbiosi microrganismi-piante quella fra Rhizobium e leguminose è sicuramente la più studiata, la pianta può disporre di azoto anche quando cresce sui suoli poveri e il rizobio vive in un ambiente protetto, il nodulo, avendo a disposizione carbonio organico per il proprio metabolismo. In agricoltura si stima che la quantità di azoto atmosferico … Continua a leggere Le simbiosi e l’importanza degli inoculanti MICROBICI