La coltivazione MICRONATURALE Delle Nerine

Fiore assai poco diffuso ma assai interessante per le belle e eleganti infiorescenze a ombrella, portanti da 10 a 15 fiori Rosati, aranciati o rossi, non molto grandi, con 6 divisioni ricurve e arricciate, sopra steli alti anche 60-80 cm. I fiori compaiono in autunno e la pianta va coltivata come l’amaryllis belladonna, con riposo estivo e vegetazione autunno-primaverile; si adatta quindi a stazioni temperate oppure alla coltivazione in vaso che ne permette il ricovero in serra durante i rigori invernali.

I bulbi, 4-5 per ciascun vaso, si piantano nel periodo di riposo estivo, guardando tuttavia di disturbare il meno possibile le radici che sono perenni. Si aiuteranno poi le piante in vegetazione con frequenti annaffiature e concimazioni anche dopo la fioritura; da giugno in poi ridurre l’acqua per costringere le piante al riposo.

La moltiplicazione Delle specie di questo genere, N. Sarniensis, N. Ondulata, N. Curvifolia si ottiene normalmente per divisione dei bulbi. Dal seme si ha il fiore non prima del terzo o del quarto anno.

Consigli di Coltivazione

Per comporre il substrato fare una miscela di 50% torba, 20% zeolitite a chabasite, 20% humus di lombrico, 10% sabbia.

Mettere a bagno i bulbi per 30′ in una soluzione con Ema al 3%.

Innaffiare ogni 7 giorni con Gea suolo al 5%.

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