Autore: Dr. Domenico Prisa
Abstract
L’uso di zeolitite a chabasite granulare come ammendante per substrati di coltivazione è oggetto di crescente interesse per migliorare la resistenza delle piante allo stress idrico e ridurre il consumo di fertilizzanti. Questo studio sperimentale ha esaminato l’effetto di diverse percentuali di zeolitite a chabasite granulare nel substrato di coltivazione per fragole (Fragaria × ananassa Duch.), con particolare attenzione alla gestione della disponibilità di acqua e dei nutrienti, al fine di ottimizzare la crescita vegetale e la produttività. L’esperimento è stato condotto presso il Centro di Ricerca per l’Orticoltura e Florovivaismo (CREA) di Pescia, in un ambiente controllato con irrigazione a goccia e monitoraggio accurato delle condizioni ambientali. I risultati hanno evidenziato miglioramenti significativi nella resistenza allo stress idrico e una riduzione dell’apporto di fertilizzanti necessari per ottenere rese elevate, suggerendo che l’integrazione di zeolitite a chabasite nel substrato possa rappresentare una strategia promettente per una coltivazione sostenibile della fragola.
Introduzione
La coltivazione della fragola è una delle attività agricole più diffuse e redditizie a livello mondiale. Tuttavia, la crescente scarsità di risorse idriche e l’uso eccessivo di fertilizzanti chimici rappresentano sfide significative per la sostenibilità di questa coltura. Negli ultimi anni, l’uso di zeolititi, in particolare di zeolitite a chabasite granulare, è stato proposto come una soluzione per migliorare la gestione delle risorse idriche e dei nutrienti nel substrato di coltivazione. Le zeolititi, minerali naturali caratterizzati da un’elevata capacità di scambio cationico (CEC) e porosità, possono trattenere acqua e nutrienti, migliorando la ritenzione idrica e riducendo la necessità di fertilizzazione.
Questo studio si propone di valutare l’efficacia di diverse percentuali di zeolitite a chabasite granulare in substrato di coltivazione per fragola, con l’obiettivo di determinare i benefici in termini di resistenza allo stress idrico e riduzione dell’uso di fertilizzanti.
Materiali e Metodi
L’esperimento è stato condotto presso il CREA Orticoltura e Florovivaismo di Pescia, utilizzando fragole della varietà Camarosa, una delle più coltivate in Italia. Il design sperimentale prevedeva cinque trattamenti con diverse percentuali di zeolitite a chabasite granulare (0%, 5%, 10%, 15%, 20%), aggiunta al substrato di coltivazione. Ogni trattamento è stato replicato 3 volte, per un totale di 15 unità sperimentali.
I substrati di coltivazione erano una miscela di torba e perlite a cui è stata aggiunta la zeolitite a chabasite granulare nelle proporzioni indicate. Le piante sono state coltivate in vaso in ambiente controllato con irrigazione a goccia e somministrazione di fertilizzante a cadenza settimanale.
Condizioni ambientali
L’esperimento è stato svolto in serra, con condizioni di temperatura, umidità monitorate giornalmente. La temperatura media giornaliera variava tra 18°C e 22°C, mentre l’umidità relativa è stata mantenuta intorno al 60-70%. Le piante sono state irrigate quotidianamente, e l’irrigazione è stata regolata in base alle necessità idriche delle piante, monitorate mediante tensiometri nel substrato.
Gestione idrica e fertilizzazione
Per ogni trattamento, la quantità di acqua applicata è stata monitorata e calibrata in modo da simulare condizioni di stress idrico. La gestione dei fertilizzanti è stata ottimizzata in base ai livelli di nutrienti nel substrato, con l’obiettivo di ridurre l’uso di fertilizzanti chimici. La fertilizzazione è stata effettuata utilizzando una soluzione nutritiva completa, con concentrazioni di azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) regolabili in base alle necessità delle piante.
Misurazioni e analisi
Le seguenti variabili sono state monitorate durante l’esperimento:
Crescita vegetativa: altezza della pianta, numero di foglie, superficie fogliare.
Resistenza allo stress idrico: misurata attraverso il contenuto di acqua nel substrato, il turgore delle foglie e il tasso di fotosintesi.
Produzione: numero e peso dei frutti raccolti.
Qualità del frutto: analisi del contenuto di zuccheri, pH, e solidi solubili totali (°Brix).
Consumo di fertilizzante: quantità di fertilizzante applicato in relazione alla resa ottenuta.
I dati sono stati analizzati utilizzando analisi di varianza (ANOVA) e test di Tukey per determinare differenze significative tra i trattamenti.
Risultati
Effetto sulla crescita vegetativa
L’integrazione di zeolitite a chabasite granulare ha portato a un miglioramento significativo nella crescita vegetativa delle piante di fragola. Le piante trattate con il 10%, 15% e 20% di zeolitite hanno mostrato un aumento nella superficie fogliare e nell’altezza delle piante rispetto al trattamento di controllo (0% di zeolitite), suggerendo una maggiore disponibilità di acqua e nutrienti.
Resistenza allo stress idrico
Le piante sottoposte a stress idrico hanno mostrato una migliore resistenza nei trattamenti con zeolitite. I valori di turgore fogliare e il tasso di fotosintesi sono stati significativamente più elevati nelle piante trattate con il 10% e 15% di zeolitite, indicando una maggiore capacità di ritenzione idrica nel substrato. Questo ha permesso alle piante di affrontare periodi di siccità simulata con minori effetti negativi sulla crescita.
Produzione e qualità del frutto
La resa per pianta è aumentata in modo significativo nei trattamenti con zeolitite (10%, 15%, 20%) rispetto al controllo, con il trattamento al 10% che ha mostrato i migliori risultati in termini di quantità e qualità del frutto. La qualità del frutto, misurata in termini di contenuto di zuccheri e pH, non ha mostrato differenze rilevanti tra i trattamenti, ma le piante trattate con zeolitite hanno prodotto frutti leggermente più dolci (maggiore °Brix).
Consumo di fertilizzante
Il consumo di fertilizzante è stato ridotto nei trattamenti con zeolitite a causa della capacità della zeolitite di trattenere e rilasciare i nutrienti in modo più efficiente. Il trattamento con il 10% di zeolitite ha mostrato una riduzione del 15-20% nella quantità di fertilizzante necessario per ottenere una resa simile a quella del controllo.
Discussione
I risultati di questo studio confermano che l’integrazione di zeolitite a chabasite granulare nel substrato di coltivazione può migliorare significativamente la gestione dell’acqua e dei nutrienti nella coltivazione della fragola. L’uso di zeolitite ha ridotto l’evaporazione e migliorato la ritenzione idrica, riducendo la necessità di irrigazione frequente e migliorando la resistenza delle piante allo stress idrico. Inoltre, l’efficienza nell’uso dei fertilizzanti è migliorata, con una riduzione dell’uso di fertilizzanti chimici senza compromettere la resa.
Questi risultati suggeriscono che l’adozione di zeolitite a chabasite potrebbe rappresentare una strategia efficace per una coltivazione sostenibile della fragola, in grado di affrontare le sfide poste dalla scarsità d’acqua e dall’inquinamento dovuto all’uso intensivo di fertilizzanti.
Conclusioni
L’uso di zeolitite a chabasite granulare nel substrato di coltivazione per fragola ha mostrato vantaggi significativi in termini di resistenza allo stress idrico e riduzione del consumo di fertilizzanti. L’integrazione di zeolitite potrebbe contribuire a una maggiore sostenibilità della coltivazione di fragola, migliorando l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e riducendo l’impatto ambientale.
Si ringrazia per la collaborazione ormai di lungo periodo delle aziende Pian di Rena e Zeolite-italia
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