Micronaturale: i batteri per il controllo degli insetti patogeni

I batteri sono Microrganismi a struttura semplice con cellula procariote, cioè priva di molti organuli cellulari e di membrana nucleare.
Sono unicellulari e nel caso specifico dei batteri entomopatogeni, eterotrofi parassiti; la riproduzione è asessuata.

La discriminante dei batteri è la loro capacità di produrre spore, quindi avremo:

– batteri sporigeni: in grado di produrre spore che consentono al batterio di superare ambienti e momenti sfavorevoli
– batteri non sporigeni: non producono spore o altre forme di conservazione.

Tra i batteri sporigeni quelli che hanno permesso maggiori applicazioni nel controllo dei fitofagi appartengono al genere Bacillus, in particolare:

– bacillus popilliae
– bacillus thuringensis

Il primo è utilizzato negli Stati Uniti per controllare le popolazioni di Popillia japonica, nelle quali genera setticemia.
Il secondo B.thuringensis agisce producendo una tossina che provoca la morte dell’insetto.

La caratteristica fondamentale di questo batterio è quella di formare al momento della sporulazione, oltre alla sopra un cristallo proteico, formato da una tossina che risulta mortale per alcuni insetti, mentre è innocua per i vertebrati.
Gli insetti nutrendosi di foglie ingeriscono la tossina e muoiono in un arco di tempo che va da meno di un’ora ad alcuni giorni.
Il cristallo si scioglie in ambiente alcalino e a contatto con i succhi digestivi dell’ospite libera una sostanza tossica che paralizza i muscoli dell’apparato digerente, interrompendo la nutrizione.

1) B. Thuringensis ssp. Kurstaki
Sottospecie più conosciuta, in particolare il ceppo HD-1, dotato di un buon spettro d’azione contro le principali famiglie di Lepidotteri fitofagi, ad eccezione dei Nottuidi per il quale si stanno studiando altri ceppi (HD-263 e NRD-12).

I ceppi più importanti sono:

– HD-1 contro larve di Lepidotteri
– EG 2348 e EG 2371, larve di Lepidotteri
– EG 2424 contro i coleotteri

2)B. Thuringensis ssp israelensis

Sottospecie isolata negli anni Settanta, attiva contro larve di zanzara e ditteri Chiromidi

3)B. Thuringensis ssp tenebrionis e ssp. San Diego

Isolate negli anni 80 vengono utilizzate contro Coleotteri Crisomelidi, in particolare la Dorifora della patata.

4)B. Thuringensis ssp aizawai
Utilizzata contro Galleria mellonella (tignola della cera)

5) B. Thuringensis ssp. Thuringensis
Attiva contro i ditteri Muscidi, in particolare trova utilizzo per le mosche nelle stalle

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