Pfas e Domenico Prisa

Fa piacere finire sul giornale per cause utili, sapere che in America hanno confermato quello che in qualche modo avevo intuito e ottenuto pure io due anni fa.

Puntando sugli stessi gruppi batterici (attinomiceti) (io avevo valutato anche gli streptomyces e gli pseudomonas, con ottimi risultati) e sullo stesso meccanismo di possibile degradazione (il cometabolismo: inserendo macronutrienti e micronutrienti in grande concentrazione, in particolare ferro, azoto, potassio, calcio e fonti energetiche di diversa natura per mettere in atto dei meccanismi per rompere il legame C-F), su batteri che erano stati per un lungo periodo con le fonti inquinanti.

Complimenti a Princeton e al prof. Jaffe per aver dimostrato e confermato questa possibile soluzione. Spero che almeno loro vengano considerati e possano entrare in gioco per salvare le tante persone che rischiano di ammalarsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...