Gigaspora gigantea nella biostimolazione di gymnocalicium e chamaecereus

Effetti riscontrati: aumento biomassa vegetativa e radicaleaumento del numero di fioriaumento nuovi polloniincremento intensità del colore dei fioriaspetto molto interessante come in un'altra ricerca che ho effettuato su echinopsis, che i microrganismi biostimolanti del suolo aumentano significativamente l'attrazione nei confronti di insetti impollinatori. Probabilmente le piante incrementano o la produzione di volatili attrattivi o di … Continua a leggere Gigaspora gigantea nella biostimolazione di gymnocalicium e chamaecereus

Trichoderma viride nella coltivazione di aichryson

Il bello in una sperimentazione di partire dalla semina è che ti rendi maggiormente conto degli effetti di un prodotto In questo caso effetto biostimolante di Trichoderma viride #aichryson #succulente #Trichoderma #viride#biostimolazione

Effective microorganisms (Em) nella coltivazione di Hylocereus undatus (pitaya) cv extra dulce e Aeonium

Effetti riscontrati nelle piante trattate: incremento della velocità di germinazioneriduzione del tempo di germinazioneaumento della biomassa vegetativaaumento biomassa radicale #em #pitaya #aeonium #microrganismi #stimolazione #frutti #ornamentale #succulente

Coltivazione e uso di Salvia officinalis

Pianta originaria dell’Europa meridionale, presente in tutte le regioni italiane, coltivata per uso culinario. Suffruticosa perenne, alta fino a 100 cm, con fusto ramoso; le foglie sono grigio-tomentose, persistenti in inverno. I fiori, blu-violacei, sono riuniti in verticillastri apicali. Si semina all’inizio della primavera, coperto, a 18°C; la germinazione avviene dopo 1-2 settimane. Oppure seminare … Continua a leggere Coltivazione e uso di Salvia officinalis

Coltivazione e uso del cetriolo (Cucumis sativus)

Pianta annuale a fusto rampicante, con frutto cilindrico, più o meno allungato, di colore verde o bianco, giallo, polpa bianca che racchiude i semi. Il cetriolo si semina all’aperto in aprile-maggio, in buchette, distanti 40-50 cm, lungo i solchetti abbinati, quando le giovani piantine sono alquanto sviluppate si pratica il diradamento, lasciando una sola piantina … Continua a leggere Coltivazione e uso del cetriolo (Cucumis sativus)

La coltivazione e uso della (Patata – Solanum tuberosum L.)

La sua coltivazione è diffusa in tutto il mondo, in Europa i principali paesi che la coltivano sono Polonia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna e Francia. Pianta a ciclo annuale provvista di radici fascicolate piuttosto superficiali, dotate di numerose diramazioni capillari.Nella parte ipogea del fusto sono presenti gli stoloni i quali, ingrossando all'apice, danno luogo ad … Continua a leggere La coltivazione e uso della (Patata – Solanum tuberosum L.)

Coltivazione e uso della barbabietola da zucchero

Coltivazione praticata anticamente da Romani e greci, la sua importanza saccarifera risale al 1747, al chimico Margraff che scoprì lo zucchero cristallizzabile. È una delle più importanti colture deI Paesi europei e di quelli dell'ex-Unione Sovietica. Pianta biennale (stadio vegetativo al primo anno; stadio riproduttivo al secondo) è caratterizzata da una radice fittonante, grossa, carnosa, … Continua a leggere Coltivazione e uso della barbabietola da zucchero

Le fermentazioni microbiche

La produzione ad alta resa di un microrganismo può avvenire con sistemi di fermentazione liquida o sommersa, solida o semi-solida controllando ovviamente diversi parametri. La biomassa fungina viene prodotta più velocemente e con maggiore resa in fermentazione liquida, valutando i rapporti tra carbonio-azoto che modificano la sopravvivenza dei conidi e la durata del prodotto finale. … Continua a leggere Le fermentazioni microbiche

La produzione di microrganismi

Per sviluppare un microrganismo a livello commerciale, deve essere prodotto, formulato, conservato e immagazzinato su scala industriale. Le richieste per un prodotto microbico sono: produzione a basso costosopravvivenza del microrganismostabilità per garantire la vita del microrganismo durante l'immagazzinamento La biomassa prodotta deve essere di alta qualità, ad alta concentrazione e i propaguli devono sopravvivere per … Continua a leggere La produzione di microrganismi

Coltivazione e uso di Laurus nobilis (alloro)

Originaria dell’Asia MINORE si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo fino a 800 m. Albero perenne sempreverde o arbusto che può arrivare a 10 metri. Le foglie sfiorate emettono un profumo dolce e aromatico. I fiori piccoli sono ombrelle ascellari e compaiono in marzo-aprile. I frutti, bacche ovali, nere sono caratterizzate da singolo … Continua a leggere Coltivazione e uso di Laurus nobilis (alloro)

Uso di Effective microorganisms nella coltivazione di Alkekengi

L'Alkekengi o alchechengi o alchechengio (Physalis alkekengi L.) è una pianta perenne che produce bacche commestibili; appartiene, come il pomodoro e la patata, alla famiglia delle Solanaceae. Si coltiva facilmente, dà origine ad un rizoma strisciante interrato molto profondamente: in questo modo è permessa la propagazione e la rivegetazione conseguente alla stasi invernale. Effetti riscontrati … Continua a leggere Uso di Effective microorganisms nella coltivazione di Alkekengi

Uso di micorrize nella coltivazione di begonia

Valutazione dell'effetto biostimolante di micorrize su begonia Effetti riscontrati: aumento biomassa fogliare e radicaleincremento del numero di fioriaccelerazione del ciclo di coltivazioneincremento del tasso fotosintetico #begonia #ornamentale #microrganismi #fiori

La coltivazione micronaturale dell’Anthurium

L'Anthurium appartiene alla famiglia delle Araceae.Il suo nome deriva dalla forma a spadice della sua infiorescenza. Proviene dall'America Centrale e del Sud. Comprende circa 500 specie di piante sempreverdi, epifite o terrestri con foglie che possono essere lobate, intere o profondamente settate. Presentano radici carnose, che soffrono molto dei ristagni di umidità. Per la sua … Continua a leggere La coltivazione micronaturale dell’Anthurium

Coltivazione del cappero (Capparis spinosa)

È una pianta diffusa nel mediterraneo, coltivata principalmente nel sud Italia.Caratterizzata da fusti prostrati e legnosi, foglie rotonde e fiori bianco-rosati con stami violacei. Il frutto è caratterizzato da una bacca che generalmente contiene molti semi. La riproduzione può avvenire per seme o per talea utilizzando (sabbia, zeolitite, perlite). Le piante adulte sono molto resistenti … Continua a leggere Coltivazione del cappero (Capparis spinosa)

I cactus utilizzabili nel biorisanamento: Le mammillarie

Vivono in Messico, Stati Uniti sud occidentali, America meridionale, Indie occidentali. Sono piccole piante globose o cilindriche, con fiori a coroncina di vari colori. Alcune accestiscono, altre fioriscono molto giovani. Si coltivano fino a temperature minime di 6°C, facendo attenzione ai marciumi. Si rinvasa a febbraio e si concima a primavera. Attualmente le sto studiando … Continua a leggere I cactus utilizzabili nel biorisanamento: Le mammillarie

Comparazione fra zeolitite naturale e zeolitite sterilizzata su opuntia Ficus indica.

Differenze significative nei parametri agronomici che testimoniano come la componente microbica della zeolitite (Pseudomomas, bacillus e trichoderma) sia fondamentale per la funzionalità della stessa. zeolitite #microrganismi #sterilizzazione #opuntia #cactus

Effetto dell’uso di microrganismi e biostimolanti su piante succulente e cactacee

Caratteristiche, ambienti, distribuzione di cactus e succulente; Metodi di propagazione e uso delle succulente; Effetto dell'uso di biostimolanti e microrganismi su cactus e succulente I cactus ad uso industriale, alimentare, medicinale, nell'apicoltura, nel biorisanamento, nella depurazione dell'aria, ad uso ornamentale I microrganismi applicati su tillandsia: piante che recuperano l'umidità dall'aria Forme strane dei cactus Metodi … Continua a leggere Effetto dell’uso di microrganismi e biostimolanti su piante succulente e cactacee

Effetto dell’uso di zeolitite arricchita di microrganismi (brevetto rif. 28106IT/MB/BF) nella coltivazione di pomodoro e carciofo

Durata sperimentazione: 5 mesiTesi: controllo (Ctrl) Vs tesi addizionate di zeolititi e microrganismi (CHABAMICRO) Effetti riscontrati: incremento significativo % germinazione e riduzione TMG su pomodoro e carciofo (Chabamicro)incremento significativo peso vegetativo e radicale (chabamicro), pomodoro e carciofoincremento significativo del numero di fiori su pomodoro (chabamicro)riduzione significativa botrite e peronospora e moria dei semenzai pomodoro nella … Continua a leggere Effetto dell’uso di zeolitite arricchita di microrganismi (brevetto rif. 28106IT/MB/BF) nella coltivazione di pomodoro e carciofo

I microrganismi della rizosfera

Diverse sono le tipologie di microrganismi che possono interagire con le piante e che possono determinare vari effetti sulle stesse. Si può parlare di biostimolazione e di biocontrollo in ogni caso gli effetti benefici dei microrganismi sulle piante sono innumerevoli. In questo articolo del mio amico Giuseppe Castronuovo si parla delle relazioni tra pianta e … Continua a leggere I microrganismi della rizosfera

Intervista: Domenico, I microrganismi e l’ambiente

Natura e innovazioneI microrganismi EmGli ostacoli e le difficoltà nel perseguire un'agricoltura sostenibileMetodi alternativi nella coltivazione delle pianteLa biodiversitàIl blog Agricoltura micronaturale microrganismi #agricoltura #ambiente #alternative #sostenibilita #biodiversita'

Article:EM-Bokashi Addition to the Growing Media for the Quality Improvement of Kalanchoe Blossfeldiana

D. Prisa1 1CREA Research Centre for Vegetable and Ornamental Crops, Council for Agricultural Research and Economics, Via dei Fiori 8, 51012 Pescia, PT, Italy Corresponding author: domenico.prisa@crea.gov.it, , tel:+39-3391062935 Abstract. In this study, the effect of introducing different amounts of EM-Bokashi into the growing medium of Kalanchoe Blossfeldiana was evaluated (Figure 1) to determine whether … Continua a leggere Article:EM-Bokashi Addition to the Growing Media for the Quality Improvement of Kalanchoe Blossfeldiana

I microrganismi della rizosfera e le loro attività nel suolo

Diverse linee di prova indicano che i microrganismi rizosferici sono agenti protettivi contro gli agenti patogeni del suolo . I rizobatteri possono sopprimere le malattie che si sviluppano attraverso vari meccanismi d'azione, ad esempio l'antagonismo legato alla produzione di antibiotici antimicotici come l'iturina da parte di B. subtilis; la competizione per lo spazio e i … Continua a leggere I microrganismi della rizosfera e le loro attività nel suolo

I plant growth promoting rhizobacteria in agricoltura sostenibile

Alla ricerca di un'agricoltura più sostenibile, i PGPR vengono ampiamente utilizzati in tutto il mondo. I PGPR favoriscono la crescita e lo sviluppo delle piante quando sono presenti nella rizo- ed endosfera. Possono essere suddivisi in PGPB e biocontrol-PGPB. Secondo questa classificazione, il PGPB comprenderebbe i batteri in grado di sintetizzare le sostanze che favoriscono … Continua a leggere I plant growth promoting rhizobacteria in agricoltura sostenibile

Micorrize e succulente: Gigaspora Margarita nella biostimolazione di Aeonium

incremento percentuale di germinazione e riduzione tempo medio di germinazioneincremento significativo biomassa vegetativa e radicaleincremento numero di foglie e nuovi germogli aeonium #microrganismi #micorrize #succulente

Biocontrollo e biostimolazione con miscele di humus, zeolitite, spirulina e canapa su Amaranthus

Pianta:Amaranthus Tricolor Substrati valutati: humus+zeolititeSpirulina+zeolititesubstrato convenzionalehumus+microrganismizeolitite+microrganismicocco+zeolititecocco+humuscanapa+zeolititecanapa+humus Valutazione: % germinazioneTmgbiomassa vegetativa e radicaleclorofilla, pn, tr, gs, wue miscele #microrganismi #humus #zeolite #canapa #cocco #amaranthus

Wolbachia pipientis e le sue capacità infettive

Il batterio Wolbachia pipientis è quasi sconosciuto, ma questa rickettsia infetta più organismi di ogni altro organismo. Si stabilisce nel citoplasma degli animali senza causare alcun danno apparente. Questo endosimbionte è un vero maestro nel manipolare la biologia riproduttiva degli ospiti. In alcuni casi è in grado di cambiare il sesso del microrganismo infettato. La … Continua a leggere Wolbachia pipientis e le sue capacità infettive

Kalanchoe tubiflora: comunicazione pianta madre con le nuove piantine

L'aspetto interessante di questa sperimentazione è che la piantine figlie se messe da sole crescono molto più lentamente che vicino alla pianta madre. Che ci sia una comunicazione radicale, essudati rilasciati nel suolo o consorzi microbici che determinino questa cosa è da valutare, però è un aspetto interessante. tubiflora #kalanchoe #microrganismi #piante #segnali #comunicazione

Addizione di Em-Bokashi nel substrato di coltivazione di Kalanchoe Blossfeldiana

Tesi: 5%, 10%,15%, 20% di Bokashi nel substrato Valutazione di: altezza piantanumero fogliebiomassa vegetativa e radicalenumero di fioridurata fioriturapntrgsWUEcontenuto N, P, K nei tessuti Le tesi al 10%-15% volume substrato sono quelle che meglio si sono comportate nella sperimentazione kalanchoe #em #bokashi #substrato #microrganismi