Quando pensiamo alle piante grasse, spesso le immaginiamo piccole, decorative e “facili”. Ma la realtà è molto più sorprendente. Alcune piante grasse sono tra gli organismi vegetali più longevi del pianeta, capaci di vivere decine, centinaia e in alcuni casi persino oltre mille anni. Vere testimoni del tempo, silenziose ma potentissime. Il caso più famoso … Continua a leggere Le piante grasse più longeve del mondo: maestre di tempo e resilienza
Categoria: cactus e succulente alimentari
Succulente che cambiano colore con stress e sole: quando la pianta “si difende”
Uno dei fenomeni più affascinanti nel mondo delle piante grasse è la capacità di molte succulente di cambiare colore in risposta all’ambiente. Foglie che da verdi diventano rosse, viola, arancioni o rosate non sono un capriccio estetico, ma il risultato di un preciso meccanismo di adattamento. In altre parole: la pianta non soffre soltanto… reagisce. … Continua a leggere Succulente che cambiano colore con stress e sole: quando la pianta “si difende”
Evoluzione delle succulente e delle cactacee: una storia di adattamento estremo
Le succulente e le cactacee sono il risultato di milioni di anni di evoluzione, una lunga storia fatta di adattamenti ingegnosi a condizioni ambientali difficili. Queste piante non sono “strane” per caso: ogni forma, ogni tessuto carnoso, ogni spina è il frutto di una risposta precisa a stress come siccità, caldo, suoli poveri e cambiamenti … Continua a leggere Evoluzione delle succulente e delle cactacee: una storia di adattamento estremo
Cactus che fioriscono solo di notte
Alcuni cactus custodiscono uno dei fenomeni più affascinanti del mondo vegetale: fioriscono solo di notte. Nessun sole, nessun pubblico rumoroso. Solo il silenzio, l’aria fresca e una fioritura spettacolare che dura poche ore. È un evento raro, intenso e irripetibile, che spesso chi lo vive ricorda per tutta la vita. Tra i più celebri ci … Continua a leggere Cactus che fioriscono solo di notte
🌿 I cactus non sono piante del deserto
(spoiler: molti vengono da foreste tropicali 🌴) Quando pensiamo ai cactus, l’immagine che ci viene subito in mente è quella di un paesaggio desertico: sole implacabile, sabbia infinita e piante panciute con spine affilate. Certo, molte specie di cactus sono perfettamente adattate ai deserti, con fusti succulenti in grado di immagazzinare acqua e spine che … Continua a leggere 🌿 I cactus non sono piante del deserto
Cactus e Succulente: il loro ruolo nell’era del cambiamento climatico
In un mondo in cui il clima sta cambiando rapidamente ‒ con temperature medie globali in aumento e periodi di siccità sempre più lunghi in molte regioni ‒ alcune piante emergono come simboli viventi di resistenza e adattamento. Tra queste, cactus e piante succulente occupano un posto speciale: non solo sono affascinanti per la loro … Continua a leggere Cactus e Succulente: il loro ruolo nell’era del cambiamento climatico
La coltivazione di Cleistocactus strausii
Il suo nome deriva dal greco Kleistos, chiuso, e cactus, per il perianzio che si apre appena, rimanendo quasi tubolare.Originario della Bolivia, nel dipartimento di Tarija, confinante con l'Argentina settentrionale a più di 1700 m di altitudine.Fusto sottile, eretto, alto fino a 1 m, verde chiaro, che può emettere numerosi polloni basali, ma raramente ramifica … Continua a leggere La coltivazione di Cleistocactus strausii
Utilizzo dei cactus (edibile da frutto, materiale da costruzione, difesa e ornamentale)
Nelle aree decisamente inospitali che costituiscono l'habitat della maggior parte Cactaceae, parecchie di esse vengono usate localmente. Dove mancano completamente gli alberi, e quindi il legno, si fa ricorso ai fusti disseccata di Cereus, per sostituire tavole e tronchi per la costruzione di capanne o ripari; e dove manca l'erba le pale di Opuntia liberate … Continua a leggere Utilizzo dei cactus (edibile da frutto, materiale da costruzione, difesa e ornamentale)
La coltivazione di chamaecereus silvestrii
Il nome deriva dal greco chamal, in terra, e da Cereus, per il portamento prostrato della pianta. Il nome della specie fu attribuito da Spegazzini a un Cereus per ricordare un suo amico, il dottor Filippo Silvestri. Originario dell'Argentina settentrionale, è monotipico, comprendendo soltanto questa specie. Le piante sono cereiformi, ma nane e prostrate ed … Continua a leggere La coltivazione di chamaecereus silvestrii
La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)
Specie che Engelmann aveva chiamato Cereus giganteus (1848), ribattezzata nel 1908 in onore di Andrew Carnegie. Originaria dell'Arizona, California sudorientale e stato di Sonora in Messico. La località specifica della specie è il deserto di Gila, nella riserva di Papago. Circa 1000 ettari di deserto hanno preso il nome di Papago Saguaro a causa della … Continua a leggere La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)
La coltivazione di Astrophytum myriostigma
Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma
La coltivazione di Astrophytum ornatum
Cactus degli altopiani del Messico. Pianta sferica che con l'età diventa cilindrico-colonnare fino ad 1 metro di altezza e 30 cm di diametro. In coltivazione difficilmente supera i 30 cm. Il fusto ha 8 costole acute, dritte o leggermente spiralate ricoperte di scaglie argentee. Le areole sono munite 5-11 spine che possono raggiungere i 3 … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum ornatum
Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus
Originari degli Stati Uniti, Nuovo Messico e Texas. Piante che emettono dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi, lunghi fino a 20 cm con diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle areole rotonde e bianche.Le spine radiali sono di solito 8, più … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus
La coltivazione di Ariocarpus
Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus
Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia
Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia
La coltivazione di Aylostera
Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera
La coltivazione micronaturale di Furcraea
Sono piante originarie del Messico e Guatemala, appartengono alle Agavaceae. Piante cespitose che emettono polloni, foglie lucide, lanceolate.Posizione soleggiata e temperature minime di 6°C. Se ambientate possono essere tenute all'esterno, irrigazione ogni 10 giorni a substrato asciutto. In vaso substrato al 50% organico e 50% inerti (perlite, lapillo, sabbia, pomice, zeolitite).Alla semina utilizzare prodotti a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Furcraea
La coltivazione micronaturale di Yucca
Piante originarie del Messico, America del nord, Indie occidentali. Questo genere comprende circa quaranta piante con o senza fusto, con foglie dure, coriacee, fibrose. Fiori bianchi riuniti in una grande pannocchia. Frutto a capsula con semi neri. Substrato drenante, a cui aggiungere sabbia, lapillo, perlite e zeolitite più 1% di calcio. Vanno esposte al sole, … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Yucca
La coltivazione micronaturale di Aporocactus
Piante originarie del Messico, dette anche "cactus a coda di topo", presentano fusti lunghi e sottili e producono fiori rosso-viola a fine primavera. Vive in ambienti rocciosi e fra i rami degli alberi (è infatti un'epifita).Fiorisce nella parte vecchia degli steli. Substrato fertile, a cui addizionare 10% di zeolitite e 5% di sabbia. Esposizione al … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporocactus
Linea ricerca Cactus e succulente
Come esperto e ricercatore in materia sto creando un filone di sperimentazione e ricerca (ormai da 16 anni) che riguarda i cactus e le succulente a livello mondiale, studiandole da diversi punti di vista: ornamentalepatologico e metabolicometodi di germinazione e radicazionebreedingmedicinale e alimentarevalutazione di microrganismi e biostimolanti e nuovi prodotti su queste specieindustrialebiorisanamento Sono stato … Continua a leggere Linea ricerca Cactus e succulente
Effetto dell’uso di microrganismi e biostimolanti su piante succulente e cactacee
Caratteristiche, ambienti, distribuzione di cactus e succulente; Metodi di propagazione e uso delle succulente; Effetto dell'uso di biostimolanti e microrganismi su cactus e succulente I cactus ad uso industriale, alimentare, medicinale, nell'apicoltura, nel biorisanamento, nella depurazione dell'aria, ad uso ornamentale I microrganismi applicati su tillandsia: piante che recuperano l'umidità dall'aria Forme strane dei cactus Metodi … Continua a leggere Effetto dell’uso di microrganismi e biostimolanti su piante succulente e cactacee
Cactus dai frutti edibili: Opuntia
È un genere diffuso in tutta l'America, dal mare fino ai 3000 metri. Ormai naturalizzato in tutto il mondo.Caratterizzato da piante di diverse dimensioni, con numerose spine raggruppate in areole. I suoi ibridi sono grado di produrre bellissime fioriture, ma non producono semi.Possono arrivare a sopportare temperature inferiori ai 4°C, ma per brevi periodi e … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili: Opuntia
Cactus dai frutti edibili: Carnegia gigantea (Saguaro)
È una pianta, presente in Arizona, California, a Sonora (Messico).Sono piante gigantesche a fusto colonnare che possono raggiungere i 15 metri di altezza. Fioritura notturna dopo 50 anni, con impollinazione eseguita dai pipistrelli. Pieno sole, con temperature minime di 5°C. Bagnare poco questa pianta solo con terreno asciutto. Si può moltiplicare per seme o talea, … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili: Carnegia gigantea (Saguaro)
