Uebelmannia meninensis

Originaria del Brasile (Stato di Minas Gerais), cresce nelle fessure delle rocce, in altitudine. Vive in luoghi dove l'umidità atmosferica è altissima, con terreni drenati. Genere poco coltivato, istituito nel 1973 da Albert Buining per alcune specie scoperte a Pedra Menina, su rocce di quarzo. Fusto globoso da giovane si allunga e diviene quasi cilindrico, … Continua a leggere Uebelmannia meninensis

Hylocereus undatus

Il nome viene dal greco yle, foresta e Cereus. Coltivata e seminaturalizzata in tutti i paesi tropicali, origine però sconosciuta. Per lo più conosciuta come Cereus triangularis che De Candolle dette alla specie linneana Cactus triangularis, ma che non è la stessa specie. Haworth descrisse Cereus undatus da una pianta coltivata in Cina e inviata … Continua a leggere Hylocereus undatus

Opuntia Ficus indica Mill

Originaria dell' America tropicale e coltivata in diverse zone subtropicali, è spontanea in Messico, nel Mediterraneo e in Sudafrica. Pianta cespugliosa, che può divenire arborescente fino a 5 m con un tronco legnoso assai ramificato. Articoli grandi, ovali o oblunghi possono raggiungere i 40 cm di lunghezza. Areole piccole, senza spine, munite di glochidi gialli.Fiori … Continua a leggere Opuntia Ficus indica Mill

Echinocactus grusonii

Il suo nome deriva da Echinos, porcospino e cactus, dovuto alle numerose spine forti addensate sulle areole. Genere stabilito nel 1827 da Link e Otto, che giunse nella monografia di Schumann del 1988, comprendente 138 specie, oggi ne comprende solo 9. Originaria del Messico centrale, Stato di San Luis Potosi' e quello di Hidalgo. Pianta … Continua a leggere Echinocactus grusonii

Dolichothele longimamma

Originaria del Messico centrale, nello stato di Hidalgo. Nome derivato da quello che De Candolle aveva dato nel 1828 a una mammillaria a lunghi tubercoli che fu poi trasferita nel nuovo genere e mantenne il suo attributo. Sono presenti due distinti tipi: a fiori grandi e a fiori piccoli. Fusto dapprima basso e globulare diviene … Continua a leggere Dolichothele longimamma

La coltivazione di Cleistocactus strausii

Il suo nome deriva dal greco Kleistos, chiuso, e cactus, per il perianzio che si apre appena, rimanendo quasi tubolare.Originario della Bolivia, nel dipartimento di Tarija, confinante con l'Argentina settentrionale a più di 1700 m di altitudine.Fusto sottile, eretto, alto fino a 1 m, verde chiaro, che può emettere numerosi polloni basali, ma raramente ramifica … Continua a leggere La coltivazione di Cleistocactus strausii

Cactus da frutto: Echinocereus enneacanthus

Originari degli Stati Uniti, del Nuovo Messico, Texas, Messico nello stato di Chihuahua.Pianta che emette dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi di articoli semiprostrati o decombenti, lunghi fino a 20 cm e con un diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle … Continua a leggere Cactus da frutto: Echinocereus enneacanthus

La coltivazione di Coryphantha erecta

Piante originarie del Messico nello Stato di Hidalgo. Erano prima considerate nel sottogenere mammillaria da cui però differiscono per i fiori che nascono all'apice del fusto e per il leggero solco della parte superiore dei tubercoli, dall'areola alla base. Hanno fusto cilindrico, verde giallastro, arrotondato all'apice, ed emette numerosi polloni che formano grandi gruppi. Individualmente … Continua a leggere La coltivazione di Coryphantha erecta

La coltivazione di Cereus Peruvianus (Cactus dai frutti edibili)

La pianta chiamata Peruvianus non è mai stata trovata in Perù, ma solo sulla costa sudorientale del Brasile e su quella settentrionale dell'Argentina. Fusto colonnare, eretto, alto anche 15 m con 20 cm di diametro, verde scuro, glauco sulle parti giovani, ramificante. Le costole sono 5-9, 4 quando la pianta è giovane, ottuse, con leggeri … Continua a leggere La coltivazione di Cereus Peruvianus (Cactus dai frutti edibili)

La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Originaria del Brasile, dello stato di Bahia, colline aride dell'interno. Ramificata dalla base, forma colonie di fusti alti fino a 4 m con diametro di 8 cm, tutti eretti e volti verso l'alto, coperti di morbida peluria lunga anche 8 cm. Ogni fusto può avere 20 costolature, sottili e basse, sulle quali le areole sono … Continua a leggere La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

La coltivazione di Stetsonia

Piante originarie dell'Argentina nord occidentale e Bolivia. Caratterizzate da grossi fusti, cereiformi, arborescenti, prima verdi e poi grigio-azzurro. Le spine col tempo diventano bianche. Fiori notturni, spuntano di lato sull'apice. Substrato tipico: 50% terriccio20% pomice20% lapillo10% zeolitite Consiglio al momento dell'impianto di utilizzare un prodotto a base di Glomus sp. Esposizione al sole e temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Stetsonia

La coltivazione di Tephrocactus

Sono piante delle Ande argentine, cespitose, globose, cilindriche, di colore verde-grigiastro, areole piccole, fiori diurni estivi, di colore bianco-rosato. Substrato 60% terriccio, 20% pomice, 20% zeolitite.Esposizione al sole, acqua una volta ogni 15 gg. Possono stare all'esterno, concimare una volta l'anno. Si moltiplica per seme o talea. Per la radicazione consiglio humus di lombrico liquido. … Continua a leggere La coltivazione di Tephrocactus

La coltivazione di Aylostera

Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera

La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Piante originarie del Messico, dette anche "cactus a coda di topo", presentano fusti lunghi e sottili e producono fiori rosso-viola a fine primavera. Vive in ambienti rocciosi e fra i rami degli alberi (è infatti un'epifita).Fiorisce nella parte vecchia degli steli. Substrato fertile, a cui addizionare 10% di zeolitite e 5% di sabbia. Esposizione al … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporocactus

La coltivazione micronaturale di Lobivia

Genere appartente alle cactacee che comprende diverse specie che si trovano in Bolivia, caratterizzato da fusti di piccole dimensioni, globulari o cilindrici.I fiori sono imbutiformi con corolle grandi fino a 10 cm, di colore variabile dal rosso al giallo. Si formano a profusione da giugno a settembre a ricoprire interamente la pianta. Di facile coltivazione … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Lobivia

Ricerca: Uso di microrganismi biostimolanti per il miglioramento qualitativo di Melocactus

Obiettivo: incremento della velocità di crescitaincremento della durata fioraleincremento dello sviluppo radicale e vegetativobiocontrollo dei patogeni radicali #melocactus #cactus #microrganismi #ricerca #rizosfera #biocontrollo #biostimolazione

La coltivazione micronaturale di Acanthocalycium

Piante originarie dell'Argentina, globose o cilindriche da cui dal tubo fiorale spuntano I fiori. Hanno bisogno di sole e di aria, con temperature minime di 5°C.Si moltiplicano per seme avendo cura di aver precedentemente trattato il substrato con spore di Trichoderma. Non troppa acqua, evitare i ristagni. Solitamente utilizzo un pochino di humus nella composta … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Acanthocalycium