AGRICOLTURA MICRONATURALE: STUDI DI MICROBIOLOGIA SU SEMPERVIVUM E SEDUM

Sono generi molto particolari che vivono gli ambienti più estremi. Dalle colorazioni Delle foglie variegate e dalle fioriture appariscenti che richiamano gli insetti impollinatori.

I miei studi riguardano proprio i microrganismi simbionti che colonizzano le loro radici ed il perché queste piante riescano a sopravvivere a temperature così estreme.

Uno dei motivi è legato alla loro fisiologia, le foglie di queste piante sono infatti in grado di produrre particolari proteine in grado di svolgere una funzione di coibentazione nei confronti del caldo e del freddo.
Un’altra particolarità è invece la possibilità di queste piante di essere colonizzate da molti gruppi batterici in particolare Bacillus e Pseudomonas, in grado di stimolare le difese naturali di queste succulente.

Da questo il mio interesse nei confronti dei loro apparati radicali così particolari

#micronaturale #sempervivum #rizosfera #bacillus #pseudomonas #proteinefreddo #proteinecaldo

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Coltivazione di echinopsis ibridi – delosperma e sedum con Microrganismi EM e zeolitite a chabasite

In questo documento che a breve verrà pubblicato su una rivista di settore, il dr. Prisa mostra i risultati di alcune sperimentazioni effettuate utilizzando i microrganismi EM e la zeolitite a chabasite, nella germinazione, radicazione, coltivazione e difesa da nematodi e marciumi radicali di echinopsis ibridi (cactacee), delosperma e sedum.

I risultati mostrano come nelle piante trattate ci sia un significativo miglioramento qualitativo (incremento peso vegetativo, peso radicale, numero di fiori) in particolare su delosperma e sedum.

Anche su echinopsis ibridi sono stati riscontrati nelle piante trattate, un incremento significativo della germinazione, un abbassamento del TMG (tempo medio di germinazione), un aumento significativo del numero e del peso dei polloni e una maggiore velocità di crescita.

Aspetto di particolare interesse è risultato inoltre l’incremento del numero di fioriture e un prolungamento della durata dei fiori. Si è riscontrata inoltre nelle piante trattate una riduzione dei marciumi radicali e riduzione della presenza di nematodi.

Vorrei ringraziare per questo lavoro l’esperto in materia Mario Cecarini (che mi ha regalato alcuni esemplari e da cui imparo tutti i giorni cose nuove), la signora Cristina Corazza, il mio grande amico Peppe Castronuovo, i vivai Colombo, Panarotto, Fioreverde, Floricoltura Serragrande, Cactus Art, Karl Rabsilber, i Vivai del Valentino da cui ho acquistato o che gratuitamente mi hanno fornito il materiale per le mie ricerche.