AGRICOLTURA MICRONATURALE: STUDI DI MICROBIOLOGIA SU SEMPERVIVUM E SEDUM

Sono generi molto particolari che vivono gli ambienti più estremi. Dalle colorazioni Delle foglie variegate e dalle fioriture appariscenti che richiamano gli insetti impollinatori.

I miei studi riguardano proprio i microrganismi simbionti che colonizzano le loro radici ed il perché queste piante riescano a sopravvivere a temperature così estreme.

Uno dei motivi è legato alla loro fisiologia, le foglie di queste piante sono infatti in grado di produrre particolari proteine in grado di svolgere una funzione di coibentazione nei confronti del caldo e del freddo.
Un’altra particolarità è invece la possibilità di queste piante di essere colonizzate da molti gruppi batterici in particolare Bacillus e Pseudomonas, in grado di stimolare le difese naturali di queste succulente.

Da questo il mio interesse nei confronti dei loro apparati radicali così particolari

#micronaturale #sempervivum #rizosfera #bacillus #pseudomonas #proteinefreddo #proteinecaldo

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gruppi: microrganismi em:protocolli e applicazioni
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​PERCHÉ UTILIZZARE BACILLUS SUBTILIS E CHE VANTAGGI PUÒ DARE?

È un Batterio appartenente alla microflora del terreno, spesso presente nella zona che circonda le radici delle piante.

Si impiega contro la botrite su vite e fragola e contro la monilia Delle drupacee.
È attivo anche contro altre crittogame, come la ticchiolatura e il colpo di fuoco batterico.

Eseguire i trattamenti nelle ore serali per migliorare l’efficacia del prodotto.
Svolge un’azione antagonista cioè compete con altri funghi e batteri per le fonti nutritive e lo spazio. È in grado di eliminare i competitori utilizzandoli come fonte di cibo oppure producendo sostanze che ne inibiscono la crescita.
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#bacillus #impiego #difesa #crittogame #micronaturale

Trattamenti microbici per la coltivazione di clematis e osteospermum

In questa sperimentazione vengono presentati i risultati di una sperimentazione che ha messo a confronto (su clematis e osteospermum) diversi trattamenti. Un controllo trattato in maniera convenzionale (fertilizzazione chimica), un trattato utilizzando bacillus subtilis e fertilizzato con alghe e un altro trattamento fertilizzato con alghe e microrganismi EM.

clematisosteospermum

Oltre ai 3 trattamenti indicati e’ stato inserito un quarto trattamento con alghe che  ha incrementato in maniera significativa il peso fresco delle piante rispetto al controllo concimato in maniera tradizionale, ma è stato significativamente inferiore rispetto a quelli in cui sono stati inoculati anche  i microrganismi (bacillus e Ema). Fra i due trattamenti microbici gli Ema sono stati più performanti rispetto a bacillus, sia su clematis che su osteospermum

Hibiscus e la simbiosi microbica

Il genere Hibiscus della famiglia delle Malvaceae è una specie ornamentale che riscuote molto interesse a livello commerciale.

Si possono trovare  arbusti, e piante erbacee, annuali o perenni, decidue o sempreverdi. Sono tutte piante originarie delle aree tropicali dell’Asia e delle isole del Pacifico dove possono raggiungere dimensioni notevoli mentre nelle zone con clima mite, rimangono di dimensioni più contenute.

Pur esistendo numerosissime specie tutte hanno in comune la caratteristica che i fiori, che compaiono all’ascella delle foglie o all’apice dei rami, sono imbutiformi e possono essere semplici, doppi, o plurimi e dai colori più vari: rosa, rosso, blu, giallo, bianco e talvolta con la corolla di un colore e gli stami di un colore contrastante.

E’ coltivato come alberello o come siepe ed è frequente ritrovarlo in quasi tutte le città italiane per la sua resistenza sia agli agenti inquinanti quali ossidi, azoto e anidride solforosa che alle avverse condizioni climatiche.

In questa sperimentazione è stata valutata la stimolazione da parte di microrganismi come bacillus e EM, confrontati con un controllo concimato in maniera tradizionale. I risultati sono significativi in termini di peso fresco totale delle piante per quanto riguarda bacillus e Ema rispetto al controllo tradizionale. Ema in particolare oltre aver mostrato un significativo incremento del peso totale della pianta, ha evidenziato un incremento significativo del numero di fiori e dell’intensità delle colorazioni (dati non mostrati).hibiscus