Cactus ornamentali: Cleistocactus wenlandiorum

Scoperto recentemente in Bolivia, presenta fusto eretto, ramificato alla base, 3-4 cm di diametro, 22 costolature molto piatte, dove nascono areole piuttosto grandi. Spine circa 40, sottilissime, setolose, corte, giallo chiaro da principio, bianco-grigio in seguito.Fiori lunghi 5 cm circa, hanno il tubo leggermente ricurvo, di una tinta arancio chiaro, mentre il perianzio ha segmenti … Continua a leggere Cactus ornamentali: Cleistocactus wenlandiorum

Cactus ornamentali: Castellanosia caineana Il suo nome è stato dato dal botanico boliviano Martin Cardenas in onore dell'argentino Alberto Castellanos, specialista di cactus del Sudamerica. Originario della Bolivia orientale, il genere comprende una sola specie, un grande arbusto ramificato alto fino a 6. Il fusto principale ha 9 costolature larghe fino a 3,5 cm, con … Continua a leggere

Cactus ornamentali: Echinocereus pentalophus

Originario del Texas meridionale e Messico nordoccidentale. Piante dal fusto verde pallido, lungo circa 12 cm, largo 2 cm, che emette molti articoli dalla base, tutti più o meno prostrati e decombenti, intrecciati. Le costolature sono 5, con areole ravvicinate e biancastre. Spine radiali 3-6, molto corte, bianche con punta bruna, mentre le spine centrali … Continua a leggere Cactus ornamentali: Echinocereus pentalophus

Utilizzo dei cactus (edibile da frutto, materiale da costruzione, difesa e ornamentale)

Nelle aree decisamente inospitali che costituiscono l'habitat della maggior parte Cactaceae, parecchie di esse vengono usate localmente. Dove mancano completamente gli alberi, e quindi il legno, si fa ricorso ai fusti disseccata di Cereus, per sostituire tavole e tronchi per la costruzione di capanne o ripari; e dove manca l'erba le pale di Opuntia liberate … Continua a leggere Utilizzo dei cactus (edibile da frutto, materiale da costruzione, difesa e ornamentale)

Aporocactus flagelliformis in coltivazione

Il nome deriva da aporos, impenetrabile, per il folto groviglio di fusti striscianti e cactus. Genere stabilito nel 1860. Proviene dal Messico dove cresce nello stato di Hidalgo. Popolarissima e fioriera pianta ha fusti cilindrici decombenti o striscianti, lunghi fino a 2 m e di soli 2 cm di diametro. Le costolature sono 10-14, poco … Continua a leggere Aporocactus flagelliformis in coltivazione

La coltivazione di Acanthocalycium Thionanthum

Piante originarie dell'Argentina nordoccidentale, della provincia di Salta, al confine con quella di Las Andes. Pianta sferica, diviene col tempo brevemente cilindrica, accestendo per mezzo di polloni basali, e giunge a 12 cm di altezza e più, con 6-10 cm di diametro. Le costolature sono 14, tubercolate. Le areole compaiono all'apice dei rilievi tubercolate, sono … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium Thionanthum

La coltivazione micronaturale di Aporophyllum

Si tratta di ibridi fra Aporocactus, Epiphyllum e altri generi. Si possono coltivare all'ombra e all'aria con temperature minime di 6°C. Poca acqua da gennaio a marzo, concimare in primavera e autunno. Terriccio organico con ph attorno a 6, si avvantaggia di zeolitite e sabbia. Quando i bocci fiorali sono gonfi, concimare con prodotto a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporophyllum

Cactus dai fiori ornamentali: Le rebutia

Rebutia K.Schum., 1895 è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Cactaceae (sottofamiglia Cactoideae, tribù Trichocereeae), comprendente una ventina di specie, originarie della Bolivia, Perù ed Argentina. Comprende piante generalmente globose senza nervature distinte organizzate in piccoli tubercoli, che producono fiori relativamente grandi rispetto al corpo. Essi producono una notevole quantità di semi. … Continua a leggere Cactus dai fiori ornamentali: Le rebutia