Piante succulente, spinose, coperte di tubercoli, hanno steli alti fino ad un metro, eretti e ramificati. Fiori grandi, nascono vicino agli apici in Estate.Sono originarie del Sudafrica e della Namibia. Vivono nel deserto, ma ricercano l'ombra. Substrato minerale (50% perlite, 20% zeolitite, 10% sabbia, 20% parte organica), esposizione sole, temperatura minima 8°C. Attenzione ai marciumi, … Continua a leggere La coltivazione di hoodia
Autore: Dr. Prisa Domenico
La coltivazione di Ceropegia
Genere costituito da circa 200 specie di piante decidue, erette o rampicanti fornite di tubero o radici tuberizzate. Foglie opposte con o senza picciolo. Fiori autunnali di forma diversa, a lanterna, singoli a racemi; frutti bilobati deiscenti. Impollinazione compiuta principalmente da insetti che restano intrappolati nel fiore fino a quando appassisce. Originaria del Centro e … Continua a leggere La coltivazione di Ceropegia
La coltivazione di chamaecereus silvestrii
Il nome deriva dal greco chamal, in terra, e da Cereus, per il portamento prostrato della pianta. Il nome della specie fu attribuito da Spegazzini a un Cereus per ricordare un suo amico, il dottor Filippo Silvestri. Originario dell'Argentina settentrionale, è monotipico, comprendendo soltanto questa specie. Le piante sono cereiformi, ma nane e prostrate ed … Continua a leggere La coltivazione di chamaecereus silvestrii
La coltivazione di Caralluma
Sono piante della penisola Arabica, del nord ed est dell'Africa, India, Yemen del sud, Isole Canarie e Afghanistan Sono arbusti con fusti angolari, dentellati, stoloniferi. I tubercoli terminano con una foglia rudimentale. Fiori variabili, campanulata, o stellati o a grappolo. Fioritura estiva o autunnale. Substrato minerale in zona luminosa e calda. Crescita estiva. Temono la … Continua a leggere La coltivazione di Caralluma
La famiglia delle Amarillidaceae
Piante erbacee con zone di elezione per i climi temperati, subtropicali e tropicali. Presentano bulbo che nel periodo di riposo perdono le foglie. In natura sviluppano forti radici e possono raggiungere grandi dimensioni. Il frutto è una capsula o una bacca. A questa famiglia appartengono il narciso e il bucaneve. Tra le succulente: Boophane, Cyrtanthus … Continua a leggere La famiglia delle Amarillidaceae
Aporocactus flagelliformis in coltivazione
Il nome deriva da aporos, impenetrabile, per il folto groviglio di fusti striscianti e cactus. Genere stabilito nel 1860. Proviene dal Messico dove cresce nello stato di Hidalgo. Popolarissima e fioriera pianta ha fusti cilindrici decombenti o striscianti, lunghi fino a 2 m e di soli 2 cm di diametro. Le costolature sono 10-14, poco … Continua a leggere Aporocactus flagelliformis in coltivazione
La coltivazione di Acanthocalycium Thionanthum
Piante originarie dell'Argentina nordoccidentale, della provincia di Salta, al confine con quella di Las Andes. Pianta sferica, diviene col tempo brevemente cilindrica, accestendo per mezzo di polloni basali, e giunge a 12 cm di altezza e più, con 6-10 cm di diametro. Le costolature sono 14, tubercolate. Le areole compaiono all'apice dei rilievi tubercolate, sono … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium Thionanthum
La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum
Il suo nome deriva da akantha, spina e calyx calice, perché le scaglie sul tubo e sull'ovario sono modificate in spine. Originario dell'Argentina centrale, sulla Sierra de Cordoba. Fusto globulare, depresso e appiattito all'apice, verde scuro e di circa 10 cm di diametro. Le costolature sono 19 sulle piante adulte, dritte e tubercolate, con areole … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum
La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)
Specie che Engelmann aveva chiamato Cereus giganteus (1848), ribattezzata nel 1908 in onore di Andrew Carnegie. Originaria dell'Arizona, California sudorientale e stato di Sonora in Messico. La località specifica della specie è il deserto di Gila, nella riserva di Papago. Circa 1000 ettari di deserto hanno preso il nome di Papago Saguaro a causa della … Continua a leggere La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)
La famiglia delle Convolvulaceae
Piante delle regioni tropicali, India, Africa del sud, Namibia Dicotiledoni, erbacee o legnose, spesso rampicanti, fioriscono da metà a fine estate. Specie sudafricane possiedono un grosso rizoma o caudice, usato a scopo alimentare. I semi trovano impiego in farmacia come purgante. Foglie semplici, fiori grandi a campanella, presentano 5 sepali e 5 petali chiusi. Il … Continua a leggere La famiglia delle Convolvulaceae
La coltivazione di Astrophytum myriostigma
Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma
Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides
Arbusto a portamento lasco e crescita rapida. Foglie persistenti, dentate e lobate, assomigliano a foglie di fico in miniatura. Fioritura abbondante. I fiori si aprono a coppa svasata, i petali sono color rosa tenero, con venature scure alla base. Potare ogni anno alla fine dell'inverno.Moltiplicazione per talea in autunno o primavera. Origine SudafricaAltezza 2 mEsposizione … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides
La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii
Originaria del Brasile, dello stato di Bahia, colline aride dell'interno. Ramificata dalla base, forma colonie di fusti alti fino a 4 m con diametro di 8 cm, tutti eretti e volti verso l'alto, coperti di morbida peluria lunga anche 8 cm. Ogni fusto può avere 20 costolature, sottili e basse, sulle quali le areole sono … Continua a leggere La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii
La coltivazione di Astrophytum ornatum
Cactus degli altopiani del Messico. Pianta sferica che con l'età diventa cilindrico-colonnare fino ad 1 metro di altezza e 30 cm di diametro. In coltivazione difficilmente supera i 30 cm. Il fusto ha 8 costole acute, dritte o leggermente spiralate ricoperte di scaglie argentee. Le areole sono munite 5-11 spine che possono raggiungere i 3 … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum ornatum
Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus
Originari degli Stati Uniti, Nuovo Messico e Texas. Piante che emettono dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi, lunghi fino a 20 cm con diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle areole rotonde e bianche.Le spine radiali sono di solito 8, più … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus
Cactus ornamentali – Aztekium ritteri
Genere creato da Boedeker nel 1929, comprende una sola specie e prende il nome dagli Aztechi. Originari del Messico centrosettentrionale. Pianta piccola con radice fittonante e fusto sferico, verde grigiastro o grigio, con apice feltroso. Costolature da 9 a 11, arrotondate, caratterizzate da rilievi orizzontali corrugati, areole ravvicinate coperte da peli bianchi e muniti di … Continua a leggere Cactus ornamentali – Aztekium ritteri
Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis
Dal greco akantha, spina, e dal latino mollis, morbido. Pianta che si propaga mediante grosse radici carnose, che immagazzinano acqua e riserve di nutrimento permettendo alla pianta di superare periodi di siccità. Fiori bianchi, parzialmente coperti da grandi sepali color porpora, muniti di brattee spinose.Dopo la fioritura le foglie si seccano e la pianta va … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis
Le tipologie di arnia
Nel corso dei millenni l'uomo ha utilizzato varie specie di materiali per costruire arnie e realizzarle secondo i propri mezzi. Tipi di arnia arnia Dadant, la più diffusa, il cui melario è più piccolo del nidoarnia Langstroth, presenta il vantaggio di avere il melario e nido identici e dunque intercambiabiliLayensVoirnotWarre', piccola e dotata di ponticelli … Continua a leggere Le tipologie di arnia
Il genere Thelocactus
Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus
La coltivazione di Stetsonia
Piante originarie dell'Argentina nord occidentale e Bolivia. Caratterizzate da grossi fusti, cereiformi, arborescenti, prima verdi e poi grigio-azzurro. Le spine col tempo diventano bianche. Fiori notturni, spuntano di lato sull'apice. Substrato tipico: 50% terriccio20% pomice20% lapillo10% zeolitite Consiglio al momento dell'impianto di utilizzare un prodotto a base di Glomus sp. Esposizione al sole e temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Stetsonia
La coltivazione di Tephrocactus
Sono piante delle Ande argentine, cespitose, globose, cilindriche, di colore verde-grigiastro, areole piccole, fiori diurni estivi, di colore bianco-rosato. Substrato 60% terriccio, 20% pomice, 20% zeolitite.Esposizione al sole, acqua una volta ogni 15 gg. Possono stare all'esterno, concimare una volta l'anno. Si moltiplica per seme o talea. Per la radicazione consiglio humus di lombrico liquido. … Continua a leggere La coltivazione di Tephrocactus
La coltivazione sostenibile di Adromischus
Piante originarie delle zone aride della Namibia e del Sudafrica. Rappresentate da piccole piante, con una trentina di specie e molte sottospecie e varietà a crescita lenta. Foglie piccole, decorative, carnose, fiori rosa o bianchi, di forma tubular e in cima a un'infiorescenza semplice. Substrato minerale, esposizione luminosa, temperatura minima 5°C. Si annaffia da febbraio … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Adromischus
La coltivazione di Wilcoxia
Piante originarie del Messico, fusto esile, verdastro, cespitoso, a volte rampicante. Radici tuberizzate, spine piccole e brevi. Fioriture diurne, in estate. Terriccio Acidofilo 40%, torba 10%, sabbia 50%Esposizione luminosa, temperatura minima di 6°C. Si moltiplica per seme, bisogna fare attenzione alle cocciniglie. Principali specie: W. albiflora, W. poselgeri, W. schmolli Consiglio di utilizzare un biostimolante … Continua a leggere La coltivazione di Wilcoxia
La coltivazione di sulcorebutia
Sono piante originarie della Bolivia tra i 2000 e i 4000 metri, piccole, globose, tendenti all'accestimento. Areole pettinate, autosterili, fioriture estive, diurne, fin da giovani. Radici a fittone. Substrato organico: 60% terriccio, 20% lapillo, 10% pomice, 10% zeolitite Esposizione al sole, soffrono però il caldo, temperatura minima di 6°C. Annaffiare a substrato asciutto da Aprile … Continua a leggere La coltivazione di sulcorebutia
La coltivazione di Plumeria
Piante originarie del Messico, Panama, America centrale e meridionale. Caratterizzato da alberelli con rami e steli carnosi, succulenti, con foglie lanceolate, lunghe, spine scure e fiori bellissimi di vario colore e profumatissimi. Presentano lattice velenoso e frutti tossici.Vengono chiamate anche frangipani o pomelia. Esposizione al sole e ombra durante il riposo. Temperatura minima di 16°C. … Continua a leggere La coltivazione di Plumeria
La coltivazione di Pachypodium
Sono piante originarie di Angola, Madagascar, Namibia e Africa del sud. Caratterizzati da arbusti spinosi a foglia caduca, con caudice. Foglie decidue alterne, fiori imbutiformi di varie colorazioni si sviluppano in cima o lungo gli steli.Frutto è un follicolo e i semi sono forniti di peli.Necessitano di luce, temperatura minima 12°.Acqua non troppa ed evitare … Continua a leggere La coltivazione di Pachypodium
La coltivazione di Arrojadoa
Sono piante originarie del Brasile che si sviluppano verticalmente. Spesso cespitoso, presenta spine gialle o brune con fusto verde lucente.In concomitanza della fioritura sul fusto si forma un cefalio formato da peli rigidi. Substrato di coltivazione 40% terriccio per acidofile20% lapillo vulcanico20% zeolitite10% sabbia10% pomice Temperatura minima 10°C e esposizione al sole. Si moltiplica per … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa
La coltivazione di Ariocarpus
Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus
Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia
Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia
La coltivazione di Trichodiadema
Succulente originarie della Namibia e dell'Africa del sud. Sono piccole piante che formano cespi di foglie ovali, rotonde, terminanti con una stella di setole. Fiori duraturi, solitari, rossi, bianchi, gialli, arancione. Frutti costituite da capsule a otto loculi. Radici legnose o tuberizzate. Esposizione luminosa, temperatura minima di 7°C. D'inverno all'asciutto, d'estate acqua frequente fino a … Continua a leggere La coltivazione di Trichodiadema
