Cactus ornamentali: Wilcoxia viperina

Genere creato nel 1909 da Britton e Rose che gli dettero il nome di Timothy Wilcox dell'esercito degli Stati Uniti, collezionista e appassionato di piante. Originario del Messico centro meridionale, presenta radici grosse che formano dei tuberi costituenti una riserva sotterranea. Le ramificazioni possono raggiungere i 2 m, e quelle più basse sono legnose, di … Continua a leggere Cactus ornamentali: Wilcoxia viperina

Piante mediterranee resistenti alla siccità: Phlomis grandiflora

Arbusto a foglie sempreverdi. In inverno e primavera le foglie grigio verdi sorprendono per la loro grandezza che può arrivare a 15 cm. In maggio le infiorescenze verticali, portate su fusti molto lunghi, emergono ben al di sopra del fogliame. In estate le nuove foglie, molto corte, si ripiegano per il lungo a formare una … Continua a leggere Piante mediterranee resistenti alla siccità: Phlomis grandiflora

Bulbose ornamentali: Fritillaria

Piante con fiori campanulati rivolti verso il basso. Di grande eleganza e effetto, adatte alle aiuole. Epoca di piantagione: settembre-novembreFioritura: aprileProfondità e distanza: 20 cm di profondità e 50 cm di distanzaClima: sole e mezz'ombra, rusticaTerreno: fertile #fritillaria #bulbose #fiori #primavera #ornamentale

Bulbose primaverili: Corydalis

Genere comprendente 300 specie fornite di radici tuberose e coltivabili nei giardini. Fogliame valoroso simile alle felci di color verde-azzurro. Infiorescenze caratterizzate da 5-20 fiori con un caratteristico sperone che prolunga la corolla all'indietro. Epoca piantagione: settembre-novembreFioritura: marzo-aprileProfondità e distanza impianto: 7-8 cm di profondità e intervalli di 15 cmClima: rustica, ama l'ombraTerreno: fertile #corydalis … Continua a leggere Bulbose primaverili: Corydalis

Bulbose primaverili: Iris

Un ampio e ben diversificato genere: oltre 300 specie di tutte le taglie con corolle dai colori più diversi, fioritura che può avvenire in tutte le stagioni e in ambienti diametralmente opposti. Epoca di piantagione: giugno-agostoEpoca di fioritura: aprile-maggioProfondità e distanza impianto: rizomi appena coperti, distanza 25 cmEsposizione: tutti i climi #iris #rizomi #fiori #colori … Continua a leggere Bulbose primaverili: Iris

Bulbose primaverili: Convallaria

Il mughetto è un piccolo fiore a campanellino, candido e profumato, che a metà primavera sboccia in racemo radi tra le belle foglie lanceolate, rischiarando il sottobosco. Epoca di piantagione: settembre-ottobreFioritura: aprile-maggioProfondità e distanza impianto: rizomi appoggiati sul terreno ricoperti con un sottile strato di terra, 10 cm di distanzaClima: ambiente fresco e ombroso #convallaria … Continua a leggere Bulbose primaverili: Convallaria

La coltivazione di Clivia miniata

Pianta perennante rizomatosa, vigorosa e cespitosa. Fiore a campana o imbuto, con infiorescenze fino a 20, su steli robusti ad inizio primavera. Fiori arancioni, gialli o rossi, con basi del petalo gialle e antere dorate. Originaria delle foreste del Sudafrica, eccellente pianta d'appartamento o da serra fredda, ideale per bordi ombreggiati nei climi caldi. Substrato … Continua a leggere La coltivazione di Clivia miniata

Bulbose a fioritura primaverile: chionodoxa

Piccolo genere originario del Medio Oriente, con fioriture azzurro vivo. Bulbose molto rustiche adatte a formare tappeti alla base degli alberi. Piantagione: settembre-ottobreFioritura: metà febbraio fine marzoProfondità: 7 cm profondità, 7 cm di distanza tra un bulbo e l'altroClima:tuttiTerreno: drenato #chionodoxa #bulbi #fiori #ornamentale

Bulbose primaverili: Erythronium

Genere con 25 specie rustiche, distribuite nell'emisfero boreale principalmente in Nord America. Bulbi voluminosi, foglie lanceolate verde lucente oppure glauche e velate di bruno. Fiori di numero variabile su steli alti ed esili, tepali rivolti all'indietro. Piantagione: settembre-ottobreFioritura: marzo-aprileProfondità: 7-8 cm, 10-15 cm tra i bulbiRifugge il pieno sole, lasciare indisturbato per parecchi anni. #erythronium … Continua a leggere Bulbose primaverili: Erythronium

Cactus dai frutti edibili: Pereskia aculeata

Nome dato da Linneo per ricordare il naturalista de Peiresc. Originaria dell'America tropicale, Indie occidentali fino al l'Argentina settentrionale. Considerata la forma ancestrale di tutti i cactus, l'unico che conservi una forte somiglianza con i normali arbusti da fogliame. Pianta arbustiva e sarmentosa con rami sottili, che giunge fino a 10 m di altezza. Foglie … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili: Pereskia aculeata

Cactus dai frutti edibili: Mammillaria prolifera

Originaria delle Indie occidentali, Cuba e Haiti. Battezzata cactus proliferus da Miller nel 1768, fu inclusa da Hawort nel 1812 fra le specie che formarono il nucleo del suo nuovo genere. Piccola pianta sferica, obluga, alta 6 cm con diametro di 4 cm, che accestisce espandendosi in colonie larghe 60 cm. Tubercoli morbidi, lunghi poco … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili: Mammillaria prolifera

Mammillaria pseudoperbella

Specie descritta da Leopold Quehl nel 1909, presente in Messico nello Stato di Queretaro, passando per il Messico centrale, fino a Oaxaca sul Pacifico. Fusto solitario, a volte ramificato con pochi polloni, prima sferico, poi cilindrico, depresso all'apice dove appare del tutto bianco. Può raggiungere i 15 cm di diametro e con l'età suberifica alla … Continua a leggere Mammillaria pseudoperbella

La coltivazione di Lobivia boliviensis

Originaria dell'altopiano della Bolivia, presso Oruro. Presenta fusto globulare di 10 cm di diametro che col tempo accestisce emettendo polloni basali. Piante che presentano circa 20 costolature dal margine ondulato a causa delle depressioni fra i tubercoli bassi e allungati, sui quali le areole compaiono distanziate di 1 cm. Ogni areola presenta 6-8 spine lunghe … Continua a leggere La coltivazione di Lobivia boliviensis

La coltivazione di Cleistocactus strausii

Il suo nome deriva dal greco Kleistos, chiuso, e cactus, per il perianzio che si apre appena, rimanendo quasi tubolare.Originario della Bolivia, nel dipartimento di Tarija, confinante con l'Argentina settentrionale a più di 1700 m di altitudine.Fusto sottile, eretto, alto fino a 1 m, verde chiaro, che può emettere numerosi polloni basali, ma raramente ramifica … Continua a leggere La coltivazione di Cleistocactus strausii

La coltivazione di bulbose ornamentali primaverili – Anemone – Ranuncolacee

Epoca di piantagione: settembre- ottobre per la fioritura nella prima metà della primavera, marzo-aprile per fioritura estivaEpoca fioritura: primaverile o estivaProfondità e distanza di impianto: interrare i rizomi dopo averli tenuti in acqua tiepida per qualche ora, 5 cm di profondità e 10 cm di distanza fra loroClima: qualsiasiTerreno: fertile e drenatoCure colturali: nessun interventoConsiglio: … Continua a leggere La coltivazione di bulbose ornamentali primaverili – Anemone – Ranuncolacee

La coltivazione di Arrojadoa aureispina

Nome dato per onorare il dottor Miguel Arrojado che compì vaste esplorazioni nelle zone aride e semiaride del Brasile. Specie scoperta nel 1966 da Horst e Buining, appartiene a un genere di cactus cereiformi ma sottili, spesso striscianti. Il fusto può raggiungere 1 m di lunghezza con circa 5 m di diametro e accestisce dalla … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa aureispina

La coltivazione di Coryphantha erecta

Piante originarie del Messico nello Stato di Hidalgo. Erano prima considerate nel sottogenere mammillaria da cui però differiscono per i fiori che nascono all'apice del fusto e per il leggero solco della parte superiore dei tubercoli, dall'areola alla base. Hanno fusto cilindrico, verde giallastro, arrotondato all'apice, ed emette numerosi polloni che formano grandi gruppi. Individualmente … Continua a leggere La coltivazione di Coryphantha erecta

La coltivazione di Ariocarpus trigonus

Pianta del Messico nordoccidentale, nello Stato di Nuevo Leon. Il nucleo centrale è nascosto dai tubercoli acutamente triangolari, con la parte interna appiattita e quella esterna carenata. Essi sono grigio verdi o verde oliva, eretti, numerosi, lunghi da 3,5 a 5 cm, con una base larga circa 2 cm e margini angolari callosi; vicino all'angolo … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus trigonus

La coltivazione di Borzicactus madisoniorum

Venne scoperta da Paul Hutchinson nel Perù settentrionale, nel canion di Rio Marano e la classifico' nel 1963. Fusto inizialmente sferico, per divenire poi più o meno allungato, di colore grigio-verde. Quando è giovane la pianta non presenta costolature, cominciano a rivelarsi con la crescita divenendo 7-12 con rilievi tubercolati dove appaiono le areole. Le … Continua a leggere La coltivazione di Borzicactus madisoniorum

La coltivazione di Ceropegia

Genere costituito da circa 200 specie di piante decidue, erette o rampicanti fornite di tubero o radici tuberizzate. Foglie opposte con o senza picciolo. Fiori autunnali di forma diversa, a lanterna, singoli a racemi; frutti bilobati deiscenti. Impollinazione compiuta principalmente da insetti che restano intrappolati nel fiore fino a quando appassisce. Originaria del Centro e … Continua a leggere La coltivazione di Ceropegia

La coltivazione di chamaecereus silvestrii

Il nome deriva dal greco chamal, in terra, e da Cereus, per il portamento prostrato della pianta. Il nome della specie fu attribuito da Spegazzini a un Cereus per ricordare un suo amico, il dottor Filippo Silvestri. Originario dell'Argentina settentrionale, è monotipico, comprendendo soltanto questa specie. Le piante sono cereiformi, ma nane e prostrate ed … Continua a leggere La coltivazione di chamaecereus silvestrii

La coltivazione di Caralluma

Sono piante della penisola Arabica, del nord ed est dell'Africa, India, Yemen del sud, Isole Canarie e Afghanistan Sono arbusti con fusti angolari, dentellati, stoloniferi. I tubercoli terminano con una foglia rudimentale. Fiori variabili, campanulata, o stellati o a grappolo. Fioritura estiva o autunnale. Substrato minerale in zona luminosa e calda. Crescita estiva. Temono la … Continua a leggere La coltivazione di Caralluma

La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

Il suo nome deriva da akantha, spina e calyx calice, perché le scaglie sul tubo e sull'ovario sono modificate in spine. Originario dell'Argentina centrale, sulla Sierra de Cordoba. Fusto globulare, depresso e appiattito all'apice, verde scuro e di circa 10 cm di diametro. Le costolature sono 19 sulle piante adulte, dritte e tubercolate, con areole … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

Specie che Engelmann aveva chiamato Cereus giganteus (1848), ribattezzata nel 1908 in onore di Andrew Carnegie. Originaria dell'Arizona, California sudorientale e stato di Sonora in Messico. La località specifica della specie è il deserto di Gila, nella riserva di Papago. Circa 1000 ettari di deserto hanno preso il nome di Papago Saguaro a causa della … Continua a leggere La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma

La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus degli altopiani del Messico. Pianta sferica che con l'età diventa cilindrico-colonnare fino ad 1 metro di altezza e 30 cm di diametro. In coltivazione difficilmente supera i 30 cm. Il fusto ha 8 costole acute, dritte o leggermente spiralate ricoperte di scaglie argentee. Le areole sono munite 5-11 spine che possono raggiungere i 3 … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus

Originari degli Stati Uniti, Nuovo Messico e Texas. Piante che emettono dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi, lunghi fino a 20 cm con diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle areole rotonde e bianche.Le spine radiali sono di solito 8, più … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus

Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Genere creato da Boedeker nel 1929, comprende una sola specie e prende il nome dagli Aztechi. Originari del Messico centrosettentrionale. Pianta piccola con radice fittonante e fusto sferico, verde grigiastro o grigio, con apice feltroso. Costolature da 9 a 11, arrotondate, caratterizzate da rilievi orizzontali corrugati, areole ravvicinate coperte da peli bianchi e muniti di … Continua a leggere Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Dal greco akantha, spina, e dal latino mollis, morbido. Pianta che si propaga mediante grosse radici carnose, che immagazzinano acqua e riserve di nutrimento permettendo alla pianta di superare periodi di siccità. Fiori bianchi, parzialmente coperti da grandi sepali color porpora, muniti di brattee spinose.Dopo la fioritura le foglie si seccano e la pianta va … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Il genere Thelocactus

Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus