Il sistema circolatorio delle api

Il sangue delle api, che non è rosso, ma incolore, non circola completamente per vene od arterie. Va' invece, per il cuore o vaso dorsale, alla aorta e da questa nella testa, dalla quale poi ridiscende passando per tutti gli organi. Per questa ragione la circolazione dell'ape, è lacunare, ma anche vasale perché il sangue … Continua a leggere Il sistema circolatorio delle api

Il corpo delle api

È formato da tre segmenti uniti, il torace permette il movimento delle api. Caratterizzato da tre paia di zampe per camminare, due paia d'ali per volare sostenute da potenti muscoli. Le zampe dotate di ventose e uncini permettono all'ape di spostarsi e di fissarsi in qualsiasi posizione. Le api utilizzano le zampe per riunire il … Continua a leggere Il corpo delle api

La danza delle api

Danze specifiche effettuate nel corpo dell'arnia da api bottinatrici in ritorno da una missione, permettono di comunicare tra loro le fonti di nutrimento, la distanza, la natura, la quantità del bottino e il numero di api operaie necessarie per recuperarlo. Un giro in tondo, alternativamente al senso della lancetta di un orologio e poi in … Continua a leggere La danza delle api

Vita da fuco

I fuchi fanno apparizione in primavera, quando la colonia è fortemente sviluppata e delle giovani regine iniziano a nascere. Il loro ruolo consiste nella fecondazione di quest'ultime.Facilmente riconoscibili perché più corpulenti delle api operaie, più pesanti e rumorosi, sono più tozzi, pelosi e con occhi potenziati.Non hanno pungiglione quindi non possono pungere. I fuchi non … Continua a leggere Vita da fuco

Il ruolo delle api

Nel corso della loro breve esistenza (non più di quattro settimane in estate) e più lunga in inverno, le api in funzione della loro età, partecipano a diversi compiti per il funzionamento della loro colonia. Il loro ruolo si può distinguere in: Api spazzine Dalla loro nascita fino a un periodo che va da 4 … Continua a leggere Il ruolo delle api

La regina e la fecondazione nelle api

La regina costituisce la colonna portante dell'alveare. Può vivere dai 4 ai 5 anni anche se l'inquinamento ambientale oggi ne ha ridotto la durata. Misura circa 25 mm di lunghezza ed è riconoscibile per il suo addome voluminoso e allungato. Passa il tempo a deporre uova, fino a 2000 al giorno in piena stagione. La … Continua a leggere La regina e la fecondazione nelle api

Le api e la percezione dei colori

Le api non vedono i colori come gli altri esseri viventi: confondono il nero con il rosso (non visitano infatti i fiori di questo colore)non distinguono tra di loro il giallo, il rosso-arancio e il verde-giallastroconfondono anche il rosso porpora con il violetto. Le api vedono solo quattro colori: giallo (arancio, verde giallastro)verde bluastroblu e … Continua a leggere Le api e la percezione dei colori

Le barriere meccaniche delle api

Le api hanno diverse barriere meccaniche per difendersi dagli agenti esterni. Barriere rappresentate dal tegumento e dagli strati epiteliari interni che prevengono l'adesione e la penetrazione di corpi estranei. Oltre a queste barriere sono presenti inibitori fisiologici in grado di indurre cambiamenti nel ph e nei parametri metabolici dell'intestino e da secrezioni ghiandolari produttrici di … Continua a leggere Le barriere meccaniche delle api

La farmacoresistenza nei patogeni delle api

Definita come la perdita momentanea o definitiva da parte degli organismi viventi di vario genere (principalmente patogeni) della sensibilità a sostanze chimiche in grado di provocarne la morte o inibire la crescita e moltiplicazione. Fenomeno dovuto a: * variabilità genetica: mutazioni che si verificano indipendente dall'esposizione * rimozione degli individui non resistenti, con sopravvivenza di … Continua a leggere La farmacoresistenza nei patogeni delle api

Sperimentazione e valutazione gel potassico

Valutazione caduta varroe con gel potassico in Veneto. Trattamento effettuato dopo blocco di covata e trattamento con acido ossalico. Dopo 5 giorni inserimento del gel potassico per un mese circa (Caduta continua) Ringrazio gli apicoltori professionisti e non che si cimentano nella valutazione.

Le piante che attraggono gli insetti

Il corbezzolo: sempreverde, rustico, tollera gli inquinanti e gli stress abiotici. Mellifero Crespino: bacche ricche di vitamina C, acidule utilizzabili per confetture e sciroppi. Corniolo: tollera bene basse temperature e siccità. Discretamente nettarifero, adatto per siepi e giardini pensili. Sanguinello: rustico, nettarifero, visitato dalle api soprattutto per il polline Nocciolo: mellifero, le nocciole sono utilizzate … Continua a leggere Le piante che attraggono gli insetti

Le barriere di difesa delle api

Normalmente le api per difendersi utilizzano in prima battuta le barriere meccaniche costituite dalle strutture esterne che costituiscono il tegumento, dagli strati epicuticolari di cere, lipidi e peptidi derivanti dal veleno e dai tessuti epiteliari interni che prevengono la penetrazione di agenti esterni. Inoltre la difesa dell'ape è costituita da inibitori in grado di modificare … Continua a leggere Le barriere di difesa delle api

Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante

Lattobacilli spruzzati su fiori di ECHINOPSIS e Trichocereus come meccanismo di richiamo degli insetti impollinatori. Studio ed uso di lattobacilli inoculati su cactacee per l'incremento del numero di impollinazioni fiorali. Incremento significativo del numero di api che visitano i fiori trattati con lattobacilli. Metodica adattabile su tutte le piante da frutto. #api #fiori #spray #impollinazione … Continua a leggere Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante

Il nettare

La composizione chimica del nettare elaborato è variabile a seconda delle piante dalle quali proviene, come pure dalle piante stesse dipendono il sapore, la consistenza, il colore ed il profumo assai differenti del miele. E così si riscontra: • miele bianco da la lupinella, la lavanda, il trifoglio bianco, l’acacia, la senape bianca, la viperina … Continua a leggere Il nettare

Le antenne delle api

Sono la sede degli organi dell'odorato, dell'udito e del tatto. Sono due e si trovano impiantate nel mezzo della testa, molto vicine l'una all'altra. Constano di due parti: una articolabile, detta base o cardine, che può essere diretta in tutti i sensi e la cui lunghezza è di circa un terzo della lunghezza totale dell'organo, … Continua a leggere Le antenne delle api

Insect growth regulators (IGR)

Prodotti utilizzati in agricoltura in grado di influenzare i processi fisiologici e le strutture degli insetti o degli invertebrati. Disturbano i processi di sviluppo e metamorfosi. Diverse anomalie sulle api sono state riscontrate con l'uso di questi prodotti: - occhi non pigmentati - torace corto - ali piccole e malformate - tegumento poco sclerificato Possono … Continua a leggere Insect growth regulators (IGR)

I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

Le api sono in grado di aumentare la temperatura del favo di 0,60 °C, grazie all'azione delle operaie che limitano lo sviluppo di Ascosphaera apis. Il grooming è un comportamento che limita l'infestazione di varroa nell'ape cerana, pur essendo presente anche in a.mellifera sembra però che quest'ultima non sia in grado di eliminare l'acaro con … Continua a leggere I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

La cera e le sue caratteristiche

Miscela di esteri di alcoli mono o diidrossilati con acidi organici. Si chiamano cera molti lipidi naturali o artificiali che presentano caratteristiche fisiche simili a quelle della tradizionale cera d'api. Le cere possono essere ricavate da piante, da insetti, estratte da ligniti fossili, oppure sintetizzate da alcoli superiori e acidi grassi. Le cere paraffiniche costituite … Continua a leggere La cera e le sue caratteristiche

Il polline

Il polline è la polvere fecondante del fiore. Estremamente fina e di struttura granulare, si trova contenuta nelle antere degli stami. Poco abbondante nei fiori ermafroditi (aventi cioè stami e pistilli), sovrabbonda invece in quelli unisessuali maschili (che possiedono soltanto gli stami e non i pistilli). Esaminando il polline alla lente si noto' che a … Continua a leggere Il polline

Influenza dei fattori ambientali sulla flora apistica e sulla produzione di nettare

Lo studio della flora apistica ha grande importanza per il rendimento che ci si promette dell'apiario. Il clima, il vento, la latitudine, l'altitudine, la temperatura, l'esposizione, il regime pluviometrico, la natura del suolo, il genere di concimi possono far variare il valore mellifero di una pianta. Influenza del sole: la presenza favorisce la formazione delle … Continua a leggere Influenza dei fattori ambientali sulla flora apistica e sulla produzione di nettare

Il ronzio delle api

La vibrazione più o meno rapida delle api produce differenti suoni: l'ape eccitata e pronta a pungere, emette un suono particolare, che non assomiglia a quello dell'ape che va a bottinare. Ma il ronzio dell'ape, non è prodotto solo dalla vibrazione delle ali. L'ape produce un suono molto acuto in seguito alla vibrazione degli anelli … Continua a leggere Il ronzio delle api

Article: Batteri lattici, gli Effective Microorganisms e le fioriture per le api

Numerosi studi dimostrano che una comunità microbica equilibrata nel tratto Intestinale è di estrema utilità per un buono stato di salute dell’ape. Prove scientifiche di MOHR e TEBBE (2006) e FOSTER et al. (2007) hanno dimostrato un indebolimento e una moria delle api in seguito ad uno sbilanciamento dei microrganismi dell’ambiente intestinale. I batteri acetici … Continua a leggere Article: Batteri lattici, gli Effective Microorganisms e le fioriture per le api

Micronaturale: GLI SCIAMI

Un'arnia che si prepara a sciamare, presenta le seguenti caratteristiche: forte popolazione, apparizione dei fuchi, presenza di celle reali opercolate. Le api che si preparano a sciamare, si riempiono di miele in modo da non avere a pensare alla raccolta per circa 8 giorni e poter costruire dei favi nella nuova dimora. Così piene di … Continua a leggere Micronaturale: GLI SCIAMI

Micronaturale: consigli per l’invernamento delle api.

Il sole, in inverno, incita talvolta le api ad uscire dall'arnia, per impedirlo è necessario disporre, davanti l'entrata delle arnie, una tavoletta inclinata, portante due o tre tacche per l'uscita delle api. All'inizio dell'autunno in mancanza di raccolta, si dovrà favorire la deposizione della regina, somministrando ogni sera agli alveari una piccola quantità di sciroppo … Continua a leggere Micronaturale: consigli per l’invernamento delle api.

Micronaturale: l’ape carniola o Norica (Apis mellifica Carnica).

È originaria della Carniola, della Carinzia, della Bosnia e dei Balcani Rassomiglia alla nostra ape benché sia di questa leggermente più grossa; bruna di aspetto, presenta il corpo ricoperto di numerosi peli grigi e bianchi, che sul torace sembrano argentati. Il suo addome, che termina a punta, appare di colore bluastro e talvolta anche di … Continua a leggere Micronaturale: l’ape carniola o Norica (Apis mellifica Carnica).

Micronaturale: LE ALI DELLE API

Le ali presentano nell'ape la particolarità di differire da un individuo all'altro, per la forma, la taglia, le nervature ed il numero degli uncini ricurvi che si trovano sul bordo di quelle del secondo paio o inferiori. Nelle api operaie il numero di uncinetti può variare da 16 a 26. Sono di colore grigio chiaro, … Continua a leggere Micronaturale: LE ALI DELLE API

Micronaturale: le antenne delle api

Le antenne sono la sede degli organi dell'odorato, dell'udito e del tatto. Sono due e si trovano impiantate nel mezzo della testa dell'ape, molto vicine l'una all'altra. Constano di due parti: una articolabile, detta base o cardine e di un'altra parte riunita alla prima da una piccola articolazione detta funicolo o flagello, che nell'operaia consta … Continua a leggere Micronaturale: le antenne delle api

Micronaturale: le api e la loro vista

Le api non possono vedere se non in pieno giorno, vale a dire che, in dipendenza di questa particolarità del loro apparato visivo, sono emaralopi. La notte e nell'oscurità per lavorare e dirigersi, si servono delle antenne. Gli occhi delle api sono di due tipi: semplici e composti. Gli occhi composti, in numero di due, … Continua a leggere Micronaturale: le api e la loro vista