Il sistema circolatorio delle api

Il sangue delle api, che non è rosso, ma incolore, non circola completamente per vene od arterie. Va' invece, per il cuore o vaso dorsale, alla aorta e da questa nella testa, dalla quale poi ridiscende passando per tutti gli organi. Per questa ragione la circolazione dell'ape, è lacunare, ma anche vasale perché il sangue … Continua a leggere Il sistema circolatorio delle api

Le tipologie di arnia

Nel corso dei millenni l'uomo ha utilizzato varie specie di materiali per costruire arnie e realizzarle secondo i propri mezzi. Tipi di arnia arnia Dadant, la più diffusa, il cui melario è più piccolo del nidoarnia Langstroth, presenta il vantaggio di avere il melario e nido identici e dunque intercambiabiliLayensVoirnotWarre', piccola e dotata di ponticelli … Continua a leggere Le tipologie di arnia

L’addome delle api

È costituito da 6 anelli fissati tra loro con membrane flessibili che assicurano flessibilità. Contiene l'ingluvie, il tubo digerente e il sistema circolatorio e respiratorio. Nelle operaie sono presenti diverse ghiandole, come il pungiglione; nella regina l'apparato sessuale femminile e nel fuco quello maschile. L'ingluvie è situato a monte dello stomaco a forma di taschino … Continua a leggere L’addome delle api

Il corpo delle api

È formato da tre segmenti uniti, il torace permette il movimento delle api. Caratterizzato da tre paia di zampe per camminare, due paia d'ali per volare sostenute da potenti muscoli. Le zampe dotate di ventose e uncini permettono all'ape di spostarsi e di fissarsi in qualsiasi posizione. Le api utilizzano le zampe per riunire il … Continua a leggere Il corpo delle api

La danza delle api

Danze specifiche effettuate nel corpo dell'arnia da api bottinatrici in ritorno da una missione, permettono di comunicare tra loro le fonti di nutrimento, la distanza, la natura, la quantità del bottino e il numero di api operaie necessarie per recuperarlo. Un giro in tondo, alternativamente al senso della lancetta di un orologio e poi in … Continua a leggere La danza delle api

Vita da fuco

I fuchi fanno apparizione in primavera, quando la colonia è fortemente sviluppata e delle giovani regine iniziano a nascere. Il loro ruolo consiste nella fecondazione di quest'ultime.Facilmente riconoscibili perché più corpulenti delle api operaie, più pesanti e rumorosi, sono più tozzi, pelosi e con occhi potenziati.Non hanno pungiglione quindi non possono pungere. I fuchi non … Continua a leggere Vita da fuco

Il ruolo delle api

Nel corso della loro breve esistenza (non più di quattro settimane in estate) e più lunga in inverno, le api in funzione della loro età, partecipano a diversi compiti per il funzionamento della loro colonia. Il loro ruolo si può distinguere in: Api spazzine Dalla loro nascita fino a un periodo che va da 4 … Continua a leggere Il ruolo delle api

La regina e la fecondazione nelle api

La regina costituisce la colonna portante dell'alveare. Può vivere dai 4 ai 5 anni anche se l'inquinamento ambientale oggi ne ha ridotto la durata. Misura circa 25 mm di lunghezza ed è riconoscibile per il suo addome voluminoso e allungato. Passa il tempo a deporre uova, fino a 2000 al giorno in piena stagione. La … Continua a leggere La regina e la fecondazione nelle api

Le api e la percezione dei colori

Le api non vedono i colori come gli altri esseri viventi: confondono il nero con il rosso (non visitano infatti i fiori di questo colore)non distinguono tra di loro il giallo, il rosso-arancio e il verde-giallastroconfondono anche il rosso porpora con il violetto. Le api vedono solo quattro colori: giallo (arancio, verde giallastro)verde bluastroblu e … Continua a leggere Le api e la percezione dei colori

Gli insetti pronubi utili all’uomo

Si definiscono insetti prònubi, quegli insetti che permettono l'impollinazione trasportando il polline tra un fiore e l'altro, favorendo l'impollinazione e la formazione dei frutti. Gli insetti pronubi hanno sviluppato delle caratteristiche utili alla loro attività di impollinazione, in particolare: corpo rivestito fittamente da setole (per catturare il polline)apparato boccale succhiante o lambente-succhiante (dovuto alla dieta … Continua a leggere Gli insetti pronubi utili all’uomo

Euphorbie per l’apicoltura

Euphorbia resinifera E' una succulenta accestente, con epidermide di colore verde-grigiastro, i fusti a sezione quadrangolare, le infiorescenze (ciazii) sono di colore giallo intenso. Le foglie che spuntano agli apici sulla nuova vegetazione sono precocemente caduche. Questa pianta raggiunge un'altezza di circa 50 cm. Fiori:fiorisce tra Maggio e Luglio, i fiori sono riuniti in infiorescenze … Continua a leggere Euphorbie per l’apicoltura

Le barriere meccaniche delle api

Le api hanno diverse barriere meccaniche per difendersi dagli agenti esterni. Barriere rappresentate dal tegumento e dagli strati epiteliari interni che prevengono l'adesione e la penetrazione di corpi estranei. Oltre a queste barriere sono presenti inibitori fisiologici in grado di indurre cambiamenti nel ph e nei parametri metabolici dell'intestino e da secrezioni ghiandolari produttrici di … Continua a leggere Le barriere meccaniche delle api

La farmacoresistenza nei patogeni delle api

Definita come la perdita momentanea o definitiva da parte degli organismi viventi di vario genere (principalmente patogeni) della sensibilità a sostanze chimiche in grado di provocarne la morte o inibire la crescita e moltiplicazione. Fenomeno dovuto a: * variabilità genetica: mutazioni che si verificano indipendente dall'esposizione * rimozione degli individui non resistenti, con sopravvivenza di … Continua a leggere La farmacoresistenza nei patogeni delle api

Sperimentazione e valutazione gel potassico

Valutazione caduta varroe con gel potassico in Veneto. Trattamento effettuato dopo blocco di covata e trattamento con acido ossalico. Dopo 5 giorni inserimento del gel potassico per un mese circa (Caduta continua) Ringrazio gli apicoltori professionisti e non che si cimentano nella valutazione.

Apicoltura Micronaturale: Protocollo per la Preparazione di un gel ad alta concentrazione di potassio per il controllo di varroa-nosema e covata calcificata

PREPARAZIONE DELLA MISCELA DI NEEM 1 l. acqua 40 g. lecitina di soia stemperata in acqua tiepida 200 g. olio di neem puro. Mescolare il tutto fino a completa soluzione. PRPARAZIONE MACERATO AD ALTA CONCENTRAZIONE DI POTASSIO PER PREPARARE GEL ANTIVARROA-NOSEMA CERANAE- COVATA CALCIFICATA. 20 Lt acqua 2 pompelmi tagliati in pezzi 2 limoni “ … Continua a leggere Apicoltura Micronaturale: Protocollo per la Preparazione di un gel ad alta concentrazione di potassio per il controllo di varroa-nosema e covata calcificata

Le piante che attraggono gli insetti

Il corbezzolo: sempreverde, rustico, tollera gli inquinanti e gli stress abiotici. Mellifero Crespino: bacche ricche di vitamina C, acidule utilizzabili per confetture e sciroppi. Corniolo: tollera bene basse temperature e siccità. Discretamente nettarifero, adatto per siepi e giardini pensili. Sanguinello: rustico, nettarifero, visitato dalle api soprattutto per il polline Nocciolo: mellifero, le nocciole sono utilizzate … Continua a leggere Le piante che attraggono gli insetti

Le barriere di difesa delle api

Normalmente le api per difendersi utilizzano in prima battuta le barriere meccaniche costituite dalle strutture esterne che costituiscono il tegumento, dagli strati epicuticolari di cere, lipidi e peptidi derivanti dal veleno e dai tessuti epiteliari interni che prevengono la penetrazione di agenti esterni. Inoltre la difesa dell'ape è costituita da inibitori in grado di modificare … Continua a leggere Le barriere di difesa delle api

Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante

Lattobacilli spruzzati su fiori di ECHINOPSIS e Trichocereus come meccanismo di richiamo degli insetti impollinatori. Studio ed uso di lattobacilli inoculati su cactacee per l'incremento del numero di impollinazioni fiorali. Incremento significativo del numero di api che visitano i fiori trattati con lattobacilli. Metodica adattabile su tutte le piante da frutto. #api #fiori #spray #impollinazione … Continua a leggere Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante

Il nettare

La composizione chimica del nettare elaborato è variabile a seconda delle piante dalle quali proviene, come pure dalle piante stesse dipendono il sapore, la consistenza, il colore ed il profumo assai differenti del miele. E così si riscontra: • miele bianco da la lupinella, la lavanda, il trifoglio bianco, l’acacia, la senape bianca, la viperina … Continua a leggere Il nettare

Le antenne delle api

Sono la sede degli organi dell'odorato, dell'udito e del tatto. Sono due e si trovano impiantate nel mezzo della testa, molto vicine l'una all'altra. Constano di due parti: una articolabile, detta base o cardine, che può essere diretta in tutti i sensi e la cui lunghezza è di circa un terzo della lunghezza totale dell'organo, … Continua a leggere Le antenne delle api

Il saccheggio delle api e la genetica

L'attitudine al saccheggio come la difesa della famiglia è una caratteristica ereditaria indotta anche dall'ambiente. Queste attitudini variano in base alla razza e anche al ceppo. L'ape ligustica ad esempio è più incline al saccheggio rispetto alla carnica, la caucasica e la tedesca. Le api italiane però riescono a difendersi meglio in caso di aggressione. … Continua a leggere Il saccheggio delle api e la genetica

Il pane d’api

Rappresenta il polline dopo la fermentazione lattica dentro la celletta del favo, processo fermentativo che dura 20 giorni. Il pane d'api ha delle caratteristiche biologiche che gli permettono di indurre nelle api un aumento delle capacità immunitarie e funzionali. Contiene: vitamine E, C, K, carotenoidi, carboidrati e enzimi digestivi. Il pane d'api è ricco dei … Continua a leggere Il pane d’api

Le piante importanti per le api

Ci sono piante che permettono alle api di riprendersi nei momenti difficili, alla fine dell'inverno e nel tardo autunno. L'edera è una pianta che fornisce grandi quantità di nettare polline e permette alle api di creare delle riserve in vista dell'inverno Il nocciolo rappresenta invece per le api una fonte importante di cibo nella prima … Continua a leggere Le piante importanti per le api

I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

Le api sono in grado di aumentare la temperatura del favo di 0,60 °C, grazie all'azione delle operaie che limitano lo sviluppo di Ascosphaera apis. Il grooming è un comportamento che limita l'infestazione di varroa nell'ape cerana, pur essendo presente anche in a.mellifera sembra però che quest'ultima non sia in grado di eliminare l'acaro con … Continua a leggere I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

I simbionti dell’intestino delle api

I batteri presenti nell'intestino delle api sono fondamentali sia per quanto riguarda la stimolazione del sistema immunitario, che per il metabolismo del cibo. I batteri simbionti vengono acquisiti dalle api nei primi giorni di vita, grazie ai rapporti sociali che ci sono nell'alveare. I batteri individuati fanno parte dei Gram-positivi (come lattobacilli e Bifidobacterium) e … Continua a leggere I simbionti dell’intestino delle api

Le difese delle api

Le prime armi di difesa delle api sono costituite da barriere di tipo meccanico (come ad esempio l'epidermide, la cuticola) e strati di epitelio interno che costituiscono un ulteriore barriera contro gli agenti esterni. L'insetto inoltre ha la capacità di modificare il proprio pH e di secernere sostanze chimiche con azione battericida e fungicida. La … Continua a leggere Le difese delle api

La cera e le sue caratteristiche

Miscela di esteri di alcoli mono o diidrossilati con acidi organici. Si chiamano cera molti lipidi naturali o artificiali che presentano caratteristiche fisiche simili a quelle della tradizionale cera d'api. Le cere possono essere ricavate da piante, da insetti, estratte da ligniti fossili, oppure sintetizzate da alcoli superiori e acidi grassi. Le cere paraffiniche costituite … Continua a leggere La cera e le sue caratteristiche

Il polline

Il polline è la polvere fecondante del fiore. Estremamente fina e di struttura granulare, si trova contenuta nelle antere degli stami. Poco abbondante nei fiori ermafroditi (aventi cioè stami e pistilli), sovrabbonda invece in quelli unisessuali maschili (che possiedono soltanto gli stami e non i pistilli). Esaminando il polline alla lente si noto' che a … Continua a leggere Il polline

Che cosa è la melata?

In determinate condizioni il miele può essere raccolto sottoforma di melata sulle foglie di diverse piante: abete, larice, eucalipto, tiglio, pioppo, ciliegio, platano, quercia, frassino, acero, pioppo tremulo, rovo, biancospino, lampone. Nel 1872 un'analisi della melata dette la seguente analisi: - zucchero di canna 48.56% - zucchero invertito 28.58% - destrina 22.55% Secondo alcuni la … Continua a leggere Che cosa è la melata?