Le api e la percezione dei colori

Le api non vedono i colori come gli altri esseri viventi: confondono il nero con il rosso (non visitano infatti i fiori di questo colore)non distinguono tra di loro il giallo, il rosso-arancio e il verde-giallastroconfondono anche il rosso porpora con il violetto. Le api vedono solo quattro colori: giallo (arancio, verde giallastro)verde bluastroblu e … Continua a leggere Le api e la percezione dei colori

Gli insetti pronubi utili all’uomo

Si definiscono insetti prònubi, quegli insetti che permettono l'impollinazione trasportando il polline tra un fiore e l'altro, favorendo l'impollinazione e la formazione dei frutti. Gli insetti pronubi hanno sviluppato delle caratteristiche utili alla loro attività di impollinazione, in particolare: corpo rivestito fittamente da setole (per catturare il polline)apparato boccale succhiante o lambente-succhiante (dovuto alla dieta … Continua a leggere Gli insetti pronubi utili all’uomo

Euphorbie per l’apicoltura

Euphorbia resinifera E' una succulenta accestente, con epidermide di colore verde-grigiastro, i fusti a sezione quadrangolare, le infiorescenze (ciazii) sono di colore giallo intenso. Le foglie che spuntano agli apici sulla nuova vegetazione sono precocemente caduche. Questa pianta raggiunge un'altezza di circa 50 cm. Fiori:fiorisce tra Maggio e Luglio, i fiori sono riuniti in infiorescenze … Continua a leggere Euphorbie per l’apicoltura

Le barriere meccaniche delle api

Le api hanno diverse barriere meccaniche per difendersi dagli agenti esterni. Barriere rappresentate dal tegumento e dagli strati epiteliari interni che prevengono l'adesione e la penetrazione di corpi estranei. Oltre a queste barriere sono presenti inibitori fisiologici in grado di indurre cambiamenti nel ph e nei parametri metabolici dell'intestino e da secrezioni ghiandolari produttrici di … Continua a leggere Le barriere meccaniche delle api

La farmacoresistenza nei patogeni delle api

Definita come la perdita momentanea o definitiva da parte degli organismi viventi di vario genere (principalmente patogeni) della sensibilità a sostanze chimiche in grado di provocarne la morte o inibire la crescita e moltiplicazione. Fenomeno dovuto a: * variabilità genetica: mutazioni che si verificano indipendente dall'esposizione * rimozione degli individui non resistenti, con sopravvivenza di … Continua a leggere La farmacoresistenza nei patogeni delle api

Sperimentazione e valutazione gel potassico

Valutazione caduta varroe con gel potassico in Veneto. Trattamento effettuato dopo blocco di covata e trattamento con acido ossalico. Dopo 5 giorni inserimento del gel potassico per un mese circa (Caduta continua) Ringrazio gli apicoltori professionisti e non che si cimentano nella valutazione.

Apicoltura Micronaturale: Protocollo per la Preparazione di un gel ad alta concentrazione di potassio per il controllo di varroa-nosema e covata calcificata

PREPARAZIONE DELLA MISCELA DI NEEM 1 l. acqua 40 g. lecitina di soia stemperata in acqua tiepida 200 g. olio di neem puro. Mescolare il tutto fino a completa soluzione. PRPARAZIONE MACERATO AD ALTA CONCENTRAZIONE DI POTASSIO PER PREPARARE GEL ANTIVARROA-NOSEMA CERANAE- COVATA CALCIFICATA. 20 Lt acqua 2 pompelmi tagliati in pezzi 2 limoni “ … Continua a leggere Apicoltura Micronaturale: Protocollo per la Preparazione di un gel ad alta concentrazione di potassio per il controllo di varroa-nosema e covata calcificata

Le piante che attraggono gli insetti

Il corbezzolo: sempreverde, rustico, tollera gli inquinanti e gli stress abiotici. Mellifero Crespino: bacche ricche di vitamina C, acidule utilizzabili per confetture e sciroppi. Corniolo: tollera bene basse temperature e siccità. Discretamente nettarifero, adatto per siepi e giardini pensili. Sanguinello: rustico, nettarifero, visitato dalle api soprattutto per il polline Nocciolo: mellifero, le nocciole sono utilizzate … Continua a leggere Le piante che attraggono gli insetti

Le barriere di difesa delle api

Normalmente le api per difendersi utilizzano in prima battuta le barriere meccaniche costituite dalle strutture esterne che costituiscono il tegumento, dagli strati epicuticolari di cere, lipidi e peptidi derivanti dal veleno e dai tessuti epiteliari interni che prevengono la penetrazione di agenti esterni. Inoltre la difesa dell'ape è costituita da inibitori in grado di modificare … Continua a leggere Le barriere di difesa delle api

Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante

Lattobacilli spruzzati su fiori di ECHINOPSIS e Trichocereus come meccanismo di richiamo degli insetti impollinatori. Studio ed uso di lattobacilli inoculati su cactacee per l'incremento del numero di impollinazioni fiorali. Incremento significativo del numero di api che visitano i fiori trattati con lattobacilli. Metodica adattabile su tutte le piante da frutto. #api #fiori #spray #impollinazione … Continua a leggere Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante

Il nettare

La composizione chimica del nettare elaborato è variabile a seconda delle piante dalle quali proviene, come pure dalle piante stesse dipendono il sapore, la consistenza, il colore ed il profumo assai differenti del miele. E così si riscontra: • miele bianco da la lupinella, la lavanda, il trifoglio bianco, l’acacia, la senape bianca, la viperina … Continua a leggere Il nettare

Le antenne delle api

Sono la sede degli organi dell'odorato, dell'udito e del tatto. Sono due e si trovano impiantate nel mezzo della testa, molto vicine l'una all'altra. Constano di due parti: una articolabile, detta base o cardine, che può essere diretta in tutti i sensi e la cui lunghezza è di circa un terzo della lunghezza totale dell'organo, … Continua a leggere Le antenne delle api

Il saccheggio delle api e la genetica

L'attitudine al saccheggio come la difesa della famiglia è una caratteristica ereditaria indotta anche dall'ambiente. Queste attitudini variano in base alla razza e anche al ceppo. L'ape ligustica ad esempio è più incline al saccheggio rispetto alla carnica, la caucasica e la tedesca. Le api italiane però riescono a difendersi meglio in caso di aggressione. … Continua a leggere Il saccheggio delle api e la genetica

Il pane d’api

Rappresenta il polline dopo la fermentazione lattica dentro la celletta del favo, processo fermentativo che dura 20 giorni. Il pane d'api ha delle caratteristiche biologiche che gli permettono di indurre nelle api un aumento delle capacità immunitarie e funzionali. Contiene: vitamine E, C, K, carotenoidi, carboidrati e enzimi digestivi. Il pane d'api è ricco dei … Continua a leggere Il pane d’api

Le piante importanti per le api

Ci sono piante che permettono alle api di riprendersi nei momenti difficili, alla fine dell'inverno e nel tardo autunno. L'edera è una pianta che fornisce grandi quantità di nettare polline e permette alle api di creare delle riserve in vista dell'inverno Il nocciolo rappresenta invece per le api una fonte importante di cibo nella prima … Continua a leggere Le piante importanti per le api

I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

Le api sono in grado di aumentare la temperatura del favo di 0,60 °C, grazie all'azione delle operaie che limitano lo sviluppo di Ascosphaera apis. Il grooming è un comportamento che limita l'infestazione di varroa nell'ape cerana, pur essendo presente anche in a.mellifera sembra però che quest'ultima non sia in grado di eliminare l'acaro con … Continua a leggere I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

I simbionti dell’intestino delle api

I batteri presenti nell'intestino delle api sono fondamentali sia per quanto riguarda la stimolazione del sistema immunitario, che per il metabolismo del cibo. I batteri simbionti vengono acquisiti dalle api nei primi giorni di vita, grazie ai rapporti sociali che ci sono nell'alveare. I batteri individuati fanno parte dei Gram-positivi (come lattobacilli e Bifidobacterium) e … Continua a leggere I simbionti dell’intestino delle api

Le difese delle api

Le prime armi di difesa delle api sono costituite da barriere di tipo meccanico (come ad esempio l'epidermide, la cuticola) e strati di epitelio interno che costituiscono un ulteriore barriera contro gli agenti esterni. L'insetto inoltre ha la capacità di modificare il proprio pH e di secernere sostanze chimiche con azione battericida e fungicida. La … Continua a leggere Le difese delle api

La cera e le sue caratteristiche

Miscela di esteri di alcoli mono o diidrossilati con acidi organici. Si chiamano cera molti lipidi naturali o artificiali che presentano caratteristiche fisiche simili a quelle della tradizionale cera d'api. Le cere possono essere ricavate da piante, da insetti, estratte da ligniti fossili, oppure sintetizzate da alcoli superiori e acidi grassi. Le cere paraffiniche costituite … Continua a leggere La cera e le sue caratteristiche

Il polline

Il polline è la polvere fecondante del fiore. Estremamente fina e di struttura granulare, si trova contenuta nelle antere degli stami. Poco abbondante nei fiori ermafroditi (aventi cioè stami e pistilli), sovrabbonda invece in quelli unisessuali maschili (che possiedono soltanto gli stami e non i pistilli). Esaminando il polline alla lente si noto' che a … Continua a leggere Il polline

Che cosa è la melata?

In determinate condizioni il miele può essere raccolto sottoforma di melata sulle foglie di diverse piante: abete, larice, eucalipto, tiglio, pioppo, ciliegio, platano, quercia, frassino, acero, pioppo tremulo, rovo, biancospino, lampone. Nel 1872 un'analisi della melata dette la seguente analisi: - zucchero di canna 48.56% - zucchero invertito 28.58% - destrina 22.55% Secondo alcuni la … Continua a leggere Che cosa è la melata?

Influenza dei fattori ambientali sulla flora apistica e sulla produzione di nettare

Lo studio della flora apistica ha grande importanza per il rendimento che ci si promette dell'apiario. Il clima, il vento, la latitudine, l'altitudine, la temperatura, l'esposizione, il regime pluviometrico, la natura del suolo, il genere di concimi possono far variare il valore mellifero di una pianta. Influenza del sole: la presenza favorisce la formazione delle … Continua a leggere Influenza dei fattori ambientali sulla flora apistica e sulla produzione di nettare

Il ronzio delle api

La vibrazione più o meno rapida delle api produce differenti suoni: l'ape eccitata e pronta a pungere, emette un suono particolare, che non assomiglia a quello dell'ape che va a bottinare. Ma il ronzio dell'ape, non è prodotto solo dalla vibrazione delle ali. L'ape produce un suono molto acuto in seguito alla vibrazione degli anelli … Continua a leggere Il ronzio delle api

Article: Batteri lattici, gli Effective Microorganisms e le fioriture per le api

Numerosi studi dimostrano che una comunità microbica equilibrata nel tratto Intestinale è di estrema utilità per un buono stato di salute dell’ape. Prove scientifiche di MOHR e TEBBE (2006) e FOSTER et al. (2007) hanno dimostrato un indebolimento e una moria delle api in seguito ad uno sbilanciamento dei microrganismi dell’ambiente intestinale. I batteri acetici … Continua a leggere Article: Batteri lattici, gli Effective Microorganisms e le fioriture per le api

Micronaturale: GLI SCIAMI

Un'arnia che si prepara a sciamare, presenta le seguenti caratteristiche: forte popolazione, apparizione dei fuchi, presenza di celle reali opercolate. Le api che si preparano a sciamare, si riempiono di miele in modo da non avere a pensare alla raccolta per circa 8 giorni e poter costruire dei favi nella nuova dimora. Così piene di … Continua a leggere Micronaturale: GLI SCIAMI

Micronaturale: Brevetto per invenzione industriale per la sterilizzazione della cera d’api e misure degli stampi per le api.

In apicoltura è noto l'impiego di fogli cerei inseriti all'interno di arnie al fine di supportare e indirizzare le api nella costruzione del favo. I fogli cerei sono prodotti attualmente mediante procedimenti di fabbricazione che prevedono una fase di riscaldamento della cera d'api fino al raggiungimento del punto di fusione della stessa ed una successiva … Continua a leggere Micronaturale: Brevetto per invenzione industriale per la sterilizzazione della cera d’api e misure degli stampi per le api.

Micronaturale: L’APE PALESTINICA (A. m. syriaca)

Quest'ape presenta l'aspetto e le qualità della cipriota (peli bruni e grigi), ma inverna meno bene. In Palestina tenuta in piccole casse sciama abbondantemente. Sono state riscontrate 285 celle reali in una sola colonia e al momento della sciamatura non è raro vedere in un apiario decine di regine in libertà. Si trova diffusa a … Continua a leggere Micronaturale: L’APE PALESTINICA (A. m. syriaca)

Micronaturale: LE ARNIE VILLICHE

Col nome di Arnia si definisce la dimora che l'uomo appronta alle api, in stato di domesticita'. Tale denominazione non deve però confondersi con quella di alveare, con quale, invece, si intende un'arnia di qualsiasi tipo popolata con le api e le relative costruzioni. Le arnie VILLICHE sono generalmente costituite da un solo pezzo e … Continua a leggere Micronaturale: LE ARNIE VILLICHE

Micronaturale: L’APE CAUCASICA (Apis mellifica remipes)

Date le diversità di clima e di altitudine che si riscontrano nel Caucaso, dove l'inverno è molto corto le api sono molto docili. Le api bruno-nere presentano disegno rosso o grigiastro; peli giallastri rassomiglianti a quelli della Carniola. Difendono bene l'alveare e non sciamano. Si nota una deposizione abbondante e regolare della regina fino al … Continua a leggere Micronaturale: L’APE CAUCASICA (Apis mellifica remipes)