La coltivazione MICRONATURALE di Gardenia

È una bellissima pianta a portamento cespuglioso, robusto, con foglie persistenti ovali-lanceolate, coriacee, verde scuro brillante, grandi fiori terminali bianco-puro, doppi, profumatissimi, che si aprono in estate. È coltivata in vaso per il fiore reciso, vuole terriccio privo di calcio, acido, formato da terra d'erica mista a terriccio di faggio e castagno, sabbioso. Si coltiva … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Gardenia

La coltivazione MICRONATURALE di Datura arborea

Bellissima pianta a fusto in parte legnoso, con grosse ramificazioni, che raggiunge l'altezza di un paio di metri. Le foglie persistenti nei climi caldi, sono molto grandi, verde pallido, largamente dentate; i fiori sono molto grandi, bianco-crema, penduli, tubulosi a 5 lobi, profumatissimi, e si trovano verso l'estremità dei rami all'ascella Delle foglie. Esiste una … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Datura arborea

La coltivazione MICRONATURALE di Cestrum

Tutti i Cestrum sono piante cespugliose di medio e grande sviluppo, rustiche soltanto nelle regioni temperate e non molto resistenti al freddo. Portano in primavera e estate mazzetti di eleganti piccoli fiori tubulosi rossi, come nel C. Elegans, aranciati come nel C. Auranticum, gialli come nel C. Parqui. Vogliono posizione non troppo soleggiata ma ben … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Cestrum

La coltivazione MICRONATURALE di Ceanothus

Due specie, entrambe di medie dimensioni, si trovano nei nostri giardini: il C. azurea e il C. americanus. Sono graziosi Arbusti alti due metri o poco più, con fusti ramificati Adorni di foglie caduche ovali leggermente seghettate, che si coprono sul finire dell'estate di dense pannocchie di piccoli fiori bianchi od azzurri simili a quelli … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Ceanothus

La coltivazione MICRONATURALE di Caryopteris incana

Di limitate dimensioni è questa specie arbustiva che forma graziosi cespugli di circa un metro di altezza. Porta foglie lanceolate quasi persistenti verde-grigio, e nell'estate autunno piccoli fiori blu-viola riuniti in glomeruli globosi all'ascella Delle foglie. Si adatta a tutti i terreni ed a posizioni soleggiate. Resiste abbastanza bene ai geli, ma non oltre un … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Caryopteris incana

La coltivazione MICRONATURALE di Cassia

Piante non rustiche nel clima Delle nostre regioni del Nord, ma tuttavia abbastanza resistenti ad alcuni gradi sotto lo zero, quanto basti per consigliarne l'impiego nei giardini Delle zone temperate. Le Cassie sono bei cespugli a grande sviluppo, con fusti ramificati, foglie composte da foglioline ovali, fiori gialli nell'estate in racemi ascellari all'estremità dei rami. … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Cassia

La coltivazione MICRONATURALE di Callistemon

Questo genere comprende alcune belle specie di notevole sviluppo adatte per le zone meridionali del nostro Paese e per la Riviera Ligure di ponente. Si tratta di arbusti di medie e grandi dimensioni, con fogliame coriaceo lanceolato persistente, fiori curiosi a forma di piumetti in spighe cilindriche, di color rosso o giallo, frutti legnosi rotondeggianti … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Callistemon

MICRONATURALE: LA FILLOSFERA

E’ un’entità ecologica che definisce i rapporti tra le foglie con i loro essudati e la Microflora epifitica che si sviluppa a spese di essi. La microflora della fillosfera dipende non solo dal tipo e dallo stato nutritivo della Pianta, ma anche dalle condizioni climatiche. Oltre ad organismi azotofissatori, la microflora fillosferica comprende spp. batteriche … Continua a leggere MICRONATURALE: LA FILLOSFERA

MICRONATURALE: LA SPERMOSFERA

Rappresenta la zona d’influenza creata nel suolo dai semi durante la germinazione Fino all’emissione delle radichette. I fattori che determinano l’instaurarsi di tali relazioni sono da una parte il substrato di germinazione con le sue caratteristiche fisiche (ph, struttura, umidità, temperatura) e nutritive, e da un’altra il seme germinante, che apporta numerose sostanze: Mucillagini in … Continua a leggere MICRONATURALE: LA SPERMOSFERA

La coltivazione MICRONATURALE di Buxus sempervirens

Molto usato in passato nei giardini all'italiana, dove era un elemento indispensabile nella costituzione di piccole siepi sul bordo Delle aiuole e per la formazione di alberelli e di piante dalle più svariate fogge, il bosso ancor oggi può essere pianta preziosa per siepi e piccoli boschetti, oppure per la coltura in vaso. Il bosso … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Buxus sempervirens

La coltivazione MICRONATURALE di Ampelopsis japonica

Rampicante di rapido sviluppo, rustico, consigliato per ricoprire i muri, in posizione preferibilmente poco soleggiata. Ha grosse radici tuberose, fusti sottili nodosi e rossastri, foglie palmate con 5 divisioni acuminate. Fiorisce in giugno-luglio e porta in autunno piccole bacche blu-viola. Questa pianta si moltiplica per talea, propaggine e per seme. Della stessa provenienza è l' … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Ampelopsis japonica

Micronaturale: il parassitismo e la riduzione genomica

È una Delle interazioni microbiche più complesse. Si tratta di una relazione tra due organismi dove solo una specie trae beneficio dall'altra; l'ospite infatti, viene generalmente danneggiato. Ciò può essere dovuto all'acquisizione di nutrienti e alla localizzazione del parassita sulla superficie o all'interno dell'ospite. Un ospite che muore subito dopo l'invasione del parassita può essere … Continua a leggere Micronaturale: il parassitismo e la riduzione genomica

La coltivazione MICRONATURALE di Akebia quinata

Grazioso rampicante legnoso, assai vigoroso, capace di coprire rapidamente tronchi d'albero, tralicci, muri. Ha foglie digitate composte da 5 foglioline ovate e curiosi fiori rosso-purpureo che danno grossi frutti eduli, succosi ed aciduli. Resiste anche ad inverni assai rigidi e preferisce terreni freschi; si moltiplica per propaggine e per talea, di rado per mezzo dei … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Akebia quinata

La coltivazione MICRONATURALE di Abelia

Delle varie specie la più coltivata e la più frequente nei nostri giardini è l'A. chinensis, cespuglio vigoroso che raggiunge i due metri di altezza e che porta dalla fine della primavera sino all'autunno all'ascella Delle foglie ovato-acute e alquanto dentate, numerosi fiori campanulati, bianco rosato o rossi di bell'effetto. Si moltiplica facilmente per talea, … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Abelia

La coltivazione MICRONATURALE di Evonymus japonicus

L'evonimo giapponese è un arbusto sempreverde con belle foglie ovali lucide, non molto grandi, coriacee, a portamento eretto e compatto. In condizioni favorevoli, e cioè in suolo fertile e fresco, la specie può raggiungere l'altezza di alcuni metri ed uno sviluppo semi-arboreo. Di solito lo si impiega per siepi o boschetti, oppure anche per forme … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Evonymus japonicus

La coltivazione MICRONATURALE di Crataegus oxyacantha

Il biancospino, in alcune varietà a fiori più grandi e doppi, si incontra nei giardini non soltanto per la formazione di siepi, ma anche per boschetti o piante foggiate ad alberello ed isolate su prati. Il C. si adatta a qualsiasi terreno ma preferisce quelli di medio impasto tendenti all'argilloso e freschi. La moltiplicazione Delle … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Crataegus oxyacantha

La coltivazione MICRONATURALE di Cytisus

Note comunemente con il nome di ginestre, alcune specie di C. sono assai interessanti perché atte ad essere coltivate per il fiore reciso. Così il C. albus ed il C. filipes, che formano forti cespugli densi di rami sottili e penduli che si ricoprono sul finire dell'inverno di innumerevoli fiorellini bianchi. Queste piante vogliono terreno … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Cytisus

La coltivazione MICRONATURALE di gazania splendens

Per il brillante colore aranciato vivacissimo dei suoi fiori la Gazania è pianta preziosa per coprire bordi ed aiuole di giardini sul litorale, a suolo arenoso, dove non siano frequenti i geli. Ha portamento strisciante, foglie persistenti e rapido sviluppo. Si moltiplica per talea in autunno. Consigli di Coltivazione Mettere le talee a bagno in … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di gazania splendens

La coltivazione MICRONATURALE Delle gerbere jamesonii

La Gerbera occupa un posto di primo piano nelle Coltivazioni. Simile ad una margherita ma assai più elegante sia per i suoi lunghi petali appuntiti, sia per i brillanti colori che dal bianco e dal giallo vanno sino al rosso scuro, sia infine per i lunghi e flessibili steli, la Gerbera si presta ottimamente per … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE Delle gerbere jamesonii

La coltivazione MICRONATURALE di Pancratium maritimum

Si trova spesso nelle dune sabbiose del nostro litorale, dove il gelo non lo possa disturbare. Produce nell'estate fiori tubulosi, bianchi, profumatissimi, riuniti in ombrelle terminali. Può servire per giardini aridi, presso il mare nelle regioni temperate. Si moltiplica per divisione dei bulbi piriformi in estate e anche per seme. Esistono altri P. esotici di … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Pancratium maritimum

La coltivazione MICRONATURALE Delle Mammillarie

Furono descritte da Linneo come Cactus mammillaris nel 1753, facendo derivare il nome di mamila con riferimento ai tubercoli tipici di queste piante. È uno dei generi più ampi nell'ambito della famiglia delle Cactacee, la sua origine si identifica nel Messico e nel sud degli Usa, in ambienti desertici, predesertici, praterie e steppe. La caratteristica … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE Delle Mammillarie

La coltivazione MICRONATURALE di Sternbergia lutea

Si tratta di una piccola amarillidacea a riposo estivo che in autunno, dopo le prime piogge, porta bei fiori solitari, eretti, di colore giallo-zolfo, molto simili a quelli del Crocus. È un'ottima pianta per la decorazione tanto di sottoboschi quanto di luoghi incolti e secchi a pieno sole. Non teme eccessivamente il gelo, a patto … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Sternbergia lutea

Micronaturale: l’importanza dell’acqua per le piante

L' acqua è il componente principale delle piante, essendo che esse sono costituite proprio da acqua per l'80-85% del loro peso Le cellule delle piante possono aumentare di dimensione solo se adeguatamente rifornite di acqua Il metabolismo delle piante è regolato da reazioni chimiche che avvengono in ambiente acquoso I microrganismi terricoli possono trasformare i … Continua a leggere Micronaturale: l’importanza dell’acqua per le piante

Micronaturale: a cosa dobbiamo fare attenzione quando acquistiamo piante da orto da trapiantare?

Controlliamo il nome della specie e il nome della varietà che abbiamo deciso di coltivare, ci servirà per decidere se coltivarla ancora in futuro (se gustosa, o se sensibile ai parassiti) Chiedere se la varietà acquistata è un ibrido, in quanto la coltivazione di un ibrido non ci permetterà di accantonare semente della stessa varietà … Continua a leggere Micronaturale: a cosa dobbiamo fare attenzione quando acquistiamo piante da orto da trapiantare?

La coltivazione MICRONATURALE di Ipomoea

Di questo genere abbiamo due specie con radici tuberose: la I. Bonariensis, dell'Argentina e la I. Pandurata dell'America settentrionale. Entrambi rampicanti, dotate di fusti volubili, con foglie cuoriformi, portano nella stagione estiva fiori campanulati lilla-purpureo (I. bonariensis) oppure bianchi con gola rossa (I. Pandurata). Si moltiplicano per seme e per propaggini e preferiscono terreno leggero. … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Ipomoea

La coltivazione MICRONATURALE di Eschscholtzia Californica

Il papavero della California è una pianta davvero preziosa tanto per terreni soleggiati ed arenosi quanto per quelli argillosi, dove cresce rapidamente e si copre, nella stagione estiva, di fiori di un bel giallo arancio, sopra un fogliame molto elegante, frastagliato e di color cinerino. Da questo sono derivate varietà che diversificano per il colore … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Eschscholtzia Californica

Micronaturale: l’odore del terreno

L'odore del terreno è un ottimo indicatore della presenza di vita, in particolare dei funghi se il campione ha un profumo gradevole (di bosco) è un buon segno e significa che il suolo è ben strutturato e ospite di vita. Se il terreno invece sa di marcio o di muffa è un cattivo segno e … Continua a leggere Micronaturale: l’odore del terreno

Micronaturale: La fertilità biologica è più importante di quella chimica

Gli organismi del terreno sono parte della fertilità biologica del terreno, la loro vita dipende molto dall'assenza di sostanze tossiche nel suolo e dalla presenza di adeguate quantità di acqua, ossigeno e nutrienti. In un campo coltivato il cibo per gli organismi terricoli è dato dal fertilizzante, dai residui colturali e dagli organismi terricoli stessi … Continua a leggere Micronaturale: La fertilità biologica è più importante di quella chimica

Micronaturale: il terreno in tempera

Un terreno è in tempera quando la sua umidità ci permette di eseguire la lavorazione che ci interessa con il minimo sforzo e il miglior risultato possibile. La stima dell'umidità si può fare sbriciolando un campione di terreno prelevato alla profondità a cui vogliamo eseguire la lavorazione. 1) se il campione non si sbriciola e … Continua a leggere Micronaturale: il terreno in tempera

Micronaturale: perché si formano le alghe?

Il fosforo rappresenta nell'acqua, il fattore limitante per lo sviluppo delle alghe. Ciò nonostante molte specie di alghe sono in grado di adattarsi ad un livello di fosforo molto basso, con la conseguenza che, anche con un livello molto basso di fosforo (< 10 microgrammi) si possono manifestare Delle alghe nelle piscine biologiche. Anche molte … Continua a leggere Micronaturale: perché si formano le alghe?