I microrganismi della rizosfera

Diverse sono le tipologie di microrganismi che possono interagire con le piante e che possono determinare vari effetti sulle stesse. Si può parlare di biostimolazione e di biocontrollo in ogni caso gli effetti benefici dei microrganismi sulle piante sono innumerevoli. In questo articolo del mio amico Giuseppe Castronuovo si parla delle relazioni tra pianta e … Continua a leggere I microrganismi della rizosfera

Le interazioni microbiche

I microrganismi si possono associare fisicamente ad altri organismi con modalità differenti. Un microrganismo viene definito ectosimbionte quando è localizzato sulla superficie di un altro. Di solito, l'ectosimbionte è un organismo piccolo localizzato sulla superficie di un organismo più grande. L'endosimbionte invece è localizzato all'interno di un altro. Mentre le associazioni microbiche più semplici coinvolgono … Continua a leggere Le interazioni microbiche

Simbiosi di simbiosi

I microrganismi si possono associare fisicamente ad altri organismi con modalità differenti. Un microrganismo viene definito ectosimbionte quando è localizzato sulla superficie di un altro. Un endosimbionte invece è localizzato all'interno. Ad esempio Thiotrix un batterio che usa zolfo si può attaccare alla superficie di una larva ed esso stesso contiene un parassita batterico.I funghi … Continua a leggere Simbiosi di simbiosi

I Microrganismi Effettivi

Sono una miscela di Microrganismi composta principalmente da batteri fotosintetici, attinomiceti, lieviti, lattobacilli e funghi. Sono una combinazione di 80-90 diversi tipi di Microrganismi benefici, che possono essere applicati in diversi ambienti. Non sono geneticamente modificati e si possono comunemente individuare nei terreni forestali sani. Coesistono tra loro per formare relazioni benefiche in un mezzo … Continua a leggere I Microrganismi Effettivi

Le micorrize: fisiologia e applicazioni

Abstract Le micorrize sono associazioni mutualistiche diffuse tra funghi e radici delle piante. Ad oggi solo una piccola percentuale di piante è stata studiata per questo fenomeno (il 5% delle monocotiledoni e il 23% delle dicotiledoni), ma è ragionevole credere che tutte le piante terrestri possano essere caratterizzate da questo tipo di simbiosi. Le micorrize … Continua a leggere Le micorrize: fisiologia e applicazioni

I Microrganismi e le piante

La crescita di una pianta non è dovuta solo alla genetica, né agli input produttivi che arrivano dall'esterno. Una parte del lavoro la fanno i microrganismi che vivono all'interno del suolo e in simbiosi con la pianta. Perché dunque non selezionare anche i batteri che aiutano più efficacemente le colture? Il concetto è quello di … Continua a leggere I Microrganismi e le piante

Le micorrize: fisiologia e applicazioni

Le micorrize sono associazioni mutualistiche diffuse tra funghi e radici delle piante. Ad oggi solo una piccola percentuale di piante è stata studiata per questo fenomeno (il 5% delle monocotiledoni e il 23% delle dicotiledoni), ma è ragionevole credere che tutte le piante terrestri possano essere caratterizzate da questo tipo di simbiosi. Le micorrize presentano … Continua a leggere Le micorrize: fisiologia e applicazioni

Significato della simbiosi e potenziali applicazioni ambientali

La pianta micorrizata ha la capacità di svilupparsi in maniera ottimale anche nei terreni poveri di nutrienti o situazioni sfavorevoli. La simbiosi può garantire diversi benefici: - Passaggio degli zuccheri e carboidrati dal fungo simbionte alle radici della pianta - Maggiore resistenza agli stress biotici e abiotici - Miglior assorbimento dell’azoto - Miglior assorbimento del … Continua a leggere Significato della simbiosi e potenziali applicazioni ambientali

La formazione delle micorrize

E’ noto che certi fattori biologici e biochimici del suolo possono influire sulla formazione di micorrize. Fra questi ricordo: • Azioni di stimolo o inibizione da parte di microrganismi • Sostanze che inibiscono la crescita delle micorrize La maggior parte dei funghi capaci di produrre micorrize ectotrofe appartengono ai basidiomiceti, specialmente alle Agaricaceae e Boletaceae. … Continua a leggere La formazione delle micorrize

Le micorrize

L’associazione tra le ife fungine e gli organi radicali delle piante rappresenta una simbiosi che nel 1885 Frank denominò micorriza, intendendo con questo termine una specie di nuovo organo con forma propria e una determinata fisiologia. Fra le radici delle piante ed i funghi si può stabilire una vasta gamma di relazioni. In questi rapporti … Continua a leggere Le micorrize

La simbiosi

È l'associazione di due organismi di specie diverse che interagiscono tra loro con vantaggio per entrambi o per uno solo di essi. Esistono vari tipi di simbiosi: - mutualismo: entrambi i simbionti traggono vantaggio dall'associazione, generalmente per quanto riguarda l'alimentazione - commensalismo: uno solo dei simbionti trae vantaggio senza che l'altro ne abbia danno - … Continua a leggere La simbiosi

La simbiosi e la patogenesi tra piante e funghi

Molte piante dipendono da alcuni funghi che favoriscono l'assunzione di elementi minerali dal suolo. Questi funghi formano delle associazioni simbiontiche con le radici delle piante, le cosiddette micorrize. I funghi micorrizici stabiliscono una stretta connessione fisica con le radici e contribuiscono alla nutrizione fosfatica della pianta, ma anche al trasferimento di altri elementi minerali e … Continua a leggere La simbiosi e la patogenesi tra piante e funghi

La simbiosi tra Microrganismi e termiti

I tessuti vegetali sono costituiti principalmente da cellulosa, emicellulose e lignina, che non sono utilizzate come fonte nutritiva dalla maggioranza degli animali per l'incapacità di degradarli. Molti insetti però, hanno stabilito delle simbiosi mutualistiche obbligate con Microrganismi in grado di idrolizzare i polimeri vegetali che consentono loro di basare la propria alimentazione sull'utilizzazione del legno. … Continua a leggere La simbiosi tra Microrganismi e termiti

Che significato hanno le simbiosi per le piante?

La pianta micorrizata è in grado di crescere rigogliosamente anche in suoli poveri o in condizioni sfavorevoli, mentre quelle che non hanno stabilito l'associazione crescono stentatamente. E da cosa dipende tutto questo? + maggiore efficienza di assorbimento e di acqua per l'aumentata superficie di assorbimento dovuta al micelio fungino + maggiore assorbimento fosforo, dovuto alla … Continua a leggere Che significato hanno le simbiosi per le piante?

Le simbiosi e l’importanza degli inoculanti MICROBICI

Tra le simbiosi microrganismi-piante quella fra Rhizobium e leguminose è sicuramente la più studiata, la pianta può disporre di azoto anche quando cresce sui suoli poveri e il rizobio vive in un ambiente protetto, il nodulo, avendo a disposizione carbonio organico per il proprio metabolismo. In agricoltura si stima che la quantità di azoto atmosferico … Continua a leggere Le simbiosi e l’importanza degli inoculanti MICROBICI

Micronaturale: la simbiosi e la patogenesi tra piante e funghi

Molte piante dipendono da alcuni funghi che favoriscono l'assunzione di elementi minerali dal suolo. Questi funghi formano associazioni simbiontiche con le radici delle piante, le cosiddette micorrize "radici di fungo". I funghi micorrizici stabiliscono una stretta connessione fisica con le radici e contribuiscono alla nutrizione fosfatica della pianta, ma anche al trasferimento di altri elementi … Continua a leggere Micronaturale: la simbiosi e la patogenesi tra piante e funghi

Micronaturale: le simbiosi micorriziche

La micorriza si stabilisce in prevalenza sulle radici laterali e loro ramificazioni. Le radici micorrizate rimangono più corte e tendono ad avere un diametro maggiore. L’aspetto esterno varia in rapporto al tipo di fungo, all’intensità dell’infezione ed al modo di crescere dell’apparato radicale della pianta. L’intensità dell’infezione micorrizica varia da terreno a terreno. La quantità … Continua a leggere Micronaturale: le simbiosi micorriziche

Micronaturale: il parassitismo e la riduzione genomica

È una Delle interazioni microbiche più complesse. Si tratta di una relazione tra due organismi dove solo una specie trae beneficio dall'altra; l'ospite infatti, viene generalmente danneggiato. Ciò può essere dovuto all'acquisizione di nutrienti e alla localizzazione del parassita sulla superficie o all'interno dell'ospite. Un ospite che muore subito dopo l'invasione del parassita può essere … Continua a leggere Micronaturale: il parassitismo e la riduzione genomica

Micronaturale: il mutualismo che cosa è?

Il mutualismo è quella relazione dalla quale entrambi i partner traggono un beneficio reciproco. Il mutualismo è una relazione obbligatoria e in essa il mutualista e l'ospite sono interdipendenti. In molti casi, se tali organismi vengono separati, non riescono a sopravvivere. Le associazioni mutualistiche sono comuni negli insetti. Infatti gli alimenti usati dagli insetti, costituiti … Continua a leggere Micronaturale: il mutualismo che cosa è?

Micronaturale: Le attinorrize

Un esempio di azoto-fissazione simbiotica è quello che si realizza tra l'attinomicete Frankia e otto famiglie di piante ospiti non leguminose. Queste associazioni batteriche con le radici delle piante sono dette attinorrize o simbiosi attinorriziche. Frankia fissa l'azoto e riveste grande importanza soprattutto nelle piante arboree e arbustive. Queste associazioni si trovano, per esempio, nelle … Continua a leggere Micronaturale: Le attinorrize

Micronaturale: le micorrize

Le micorrize (parola che deriva dal greco "fungo della radice") sono il frutto delle relazioni mutualistiche che si sviluppano tra la maggior parte delle piante e un limitato numero di specie fungine. Nelle relazioni mutualistiche, entrambi i partner dipendono l'uno dalle attività dell'altro e conservando tale rapporto sono coevoluti. I funghi colonizzano le radici di … Continua a leggere Micronaturale: le micorrize

Micronaturale: la seppia bobtail hawaiana

Euprymna scolopes, è un piccolo invertebrato Marino che ospita in un organo luminoso posto nella parte ventrale un'abbondante popolazione del gammaproteobatterio gram-negativo luminescente Allivibrio fischeri. La seppia e il batterio sono i partner di una simbiosi mutualistica. Il Batterio emette una luce che ricorda quella della luna che penetra nelle acque marine e si pensa … Continua a leggere Micronaturale: la seppia bobtail hawaiana

LE MICORRIZE NELL’EVOLUZIONE DELLE PIANTE VASCOLARI

Diversi reperti fossili mostrano che le simbiosi endomicorriziche erano frequenti nelle piante vascolari del periodo Devoniano intorno a 400 milioni di anni fa. L'evoluzione di questo tipo di associazione ha costituito un passaggio determinante nella colonizzazione Delle terre da parte delle piante. Anche ai giorni nostri le piante che colonizzano i suoli estremamente poveri di … Continua a leggere LE MICORRIZE NELL’EVOLUZIONE DELLE PIANTE VASCOLARI

Humus di lombrico solido e liquido per la coltivazione delle piante

Utilizzare l'humus di lombrico in miscela con la torba per migliorarne le performances e ridurne i quantitativi (con un'azione sulla microbiologia e sulla fertilizzazione), o utilizzarlo liquido come fertilizzante per le piante e con un'importante azione stimolante sulle difese naturali delle stesse. In queste sperimentazioni vi mostro alcune delle prove che ho fatto su questo … Continua a leggere Humus di lombrico solido e liquido per la coltivazione delle piante

Come coltivare le ortive senza chimica di sintesi (finocchio, patata, cicoria e pisello)

Da anni ormai mi occupo di sperimentare nuove metodologie in grado di garantire la possibilità di coltivare le specie vegetali utilizzando meno chimica di sintesi possibile. L'utilizzo di sostanze organiche, mediate alle piante tramite microrganismi simbiontici, può garantire un più rapido assorbimento da parte degli apparati radicali e una minor perdita per dilavamento. I microrganismi hanno … Continua a leggere Come coltivare le ortive senza chimica di sintesi (finocchio, patata, cicoria e pisello)

I batteri simbionti e gli impulsi elettrici emessi dalle piante (The symbiotic bacteria and the electrical impulses generated by plants) Dr. Domenico Prisa

Tramite la fotosintesi le piante producono sostanze zuccheri, amminoacidi, vitamine e nucleotidi, molecole generalmente utilizzate per l'accrescimento o come fonte di riserva. Gran parte delle sostanze pero' viene rilasciata nella rizosfera sotto forma di essudati radicali. La radice tramite dei trasportatori posti sulle cellule più superficiali assorbe sostanze come azoto, fosforo e zolfo, ma in … Continua a leggere I batteri simbionti e gli impulsi elettrici emessi dalle piante (The symbiotic bacteria and the electrical impulses generated by plants) Dr. Domenico Prisa