La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

Il suo nome deriva da akantha, spina e calyx calice, perché le scaglie sul tubo e sull'ovario sono modificate in spine. Originario dell'Argentina centrale, sulla Sierra de Cordoba. Fusto globulare, depresso e appiattito all'apice, verde scuro e di circa 10 cm di diametro. Le costolature sono 19 sulle piante adulte, dritte e tubercolate, con areole … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

Specie che Engelmann aveva chiamato Cereus giganteus (1848), ribattezzata nel 1908 in onore di Andrew Carnegie. Originaria dell'Arizona, California sudorientale e stato di Sonora in Messico. La località specifica della specie è il deserto di Gila, nella riserva di Papago. Circa 1000 ettari di deserto hanno preso il nome di Papago Saguaro a causa della … Continua a leggere La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma

La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Originaria del Brasile, dello stato di Bahia, colline aride dell'interno. Ramificata dalla base, forma colonie di fusti alti fino a 4 m con diametro di 8 cm, tutti eretti e volti verso l'alto, coperti di morbida peluria lunga anche 8 cm. Ogni fusto può avere 20 costolature, sottili e basse, sulle quali le areole sono … Continua a leggere La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Genere creato da Boedeker nel 1929, comprende una sola specie e prende il nome dagli Aztechi. Originari del Messico centrosettentrionale. Pianta piccola con radice fittonante e fusto sferico, verde grigiastro o grigio, con apice feltroso. Costolature da 9 a 11, arrotondate, caratterizzate da rilievi orizzontali corrugati, areole ravvicinate coperte da peli bianchi e muniti di … Continua a leggere Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Il genere Thelocactus

Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus

La coltivazione di Wilcoxia

Piante originarie del Messico, fusto esile, verdastro, cespitoso, a volte rampicante. Radici tuberizzate, spine piccole e brevi. Fioriture diurne, in estate. Terriccio Acidofilo 40%, torba 10%, sabbia 50%Esposizione luminosa, temperatura minima di 6°C. Si moltiplica per seme, bisogna fare attenzione alle cocciniglie. Principali specie: W. albiflora, W. poselgeri, W. schmolli Consiglio di utilizzare un biostimolante … Continua a leggere La coltivazione di Wilcoxia

La coltivazione di sulcorebutia

Sono piante originarie della Bolivia tra i 2000 e i 4000 metri, piccole, globose, tendenti all'accestimento. Areole pettinate, autosterili, fioriture estive, diurne, fin da giovani. Radici a fittone. Substrato organico: 60% terriccio, 20% lapillo, 10% pomice, 10% zeolitite Esposizione al sole, soffrono però il caldo, temperatura minima di 6°C. Annaffiare a substrato asciutto da Aprile … Continua a leggere La coltivazione di sulcorebutia

La coltivazione di Arrojadoa

Sono piante originarie del Brasile che si sviluppano verticalmente. Spesso cespitoso, presenta spine gialle o brune con fusto verde lucente.In concomitanza della fioritura sul fusto si forma un cefalio formato da peli rigidi. Substrato di coltivazione 40% terriccio per acidofile20% lapillo vulcanico20% zeolitite10% sabbia10% pomice Temperatura minima 10°C e esposizione al sole. Si moltiplica per … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa

La coltivazione di Ariocarpus

Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus

Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia

La coltivazione di Aptenia

Appartenente alle Aizoaceae è originaria dell'Africa del sud e della Namibia. Possiede rami rigidi e foglie cuoriformi, fusto allungato e tappezzante. In autunno produce fiori rossi, bianchi o porpora.Esposizione al sole e temperatura minima di 3°C. In generale si bagna poco e solamente quando il terriccio è asciutto. Rapida crescita, si può moltiplicare per seme … Continua a leggere La coltivazione di Aptenia

La coltivazione di Aylostera

Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera

La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Piante originarie del Messico, dette anche "cactus a coda di topo", presentano fusti lunghi e sottili e producono fiori rosso-viola a fine primavera. Vive in ambienti rocciosi e fra i rami degli alberi (è infatti un'epifita).Fiorisce nella parte vecchia degli steli. Substrato fertile, a cui addizionare 10% di zeolitite e 5% di sabbia. Esposizione al … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporocactus

Effetto biostimolante di micorrize e Rizobatteri sullo sviluppo di Aichryson

Effetti riscontrati nelle tesi trattate: incremento percentuale di germinazione e tempo medio di germinazioneincremento biomassa vegetativa e radicaleincremento numero di foglieaumento del contenuto in clorofilla, del tasso fotosintetico e del contenuto minerale dei tessuti aichryson #microrganismi #micorrize #rizobatteri #rizosfera

Bulbine frutescens: succulenta da giardino mediterraneo

La Bulbine Frutescens è una pianta appartenente alla famiglia delle Asphodelaceae originaria del Sudafrica. E' una pianta succulenta simile all'aloe per alcune sue proprietà, costituita da rosette di foglie carnose color verde chiaro. I molti fiori piccoli, gialli, si formano all'apice di steli lunghi e sottili. Il frutto è contenuto in una capsula a 3 … Continua a leggere Bulbine frutescens: succulenta da giardino mediterraneo

Agricoltura sostenibile: produzione di Carnegia gigantea (Saguaro) con microrganismi e biostimolanti

Obiettivo: miglioramento della qualità delle pianteincremento della velocità di crescitaincremento della fioritura delle pianteproduzione di frutti ad uso alimentarebiocontrollo dei patogeni delle piante #saguaro #carnegia #cactus #microrganismi #biostimolazione #sostenibilita

Ricerca: Uso di microrganismi biostimolanti per il miglioramento qualitativo di Melocactus

Obiettivo: incremento della velocità di crescitaincremento della durata fioraleincremento dello sviluppo radicale e vegetativobiocontrollo dei patogeni radicali #melocactus #cactus #microrganismi #ricerca #rizosfera #biocontrollo #biostimolazione

Research: Comparison between sterilized zeolite and natural zeolite in the Cactus Pear (Opuntia Ficus-Indica L. Mill.) growing

Valutazione del confronto fra zeolitite naturale e zeolitite sterilizzata su Opuntia Ficus indica Domenico Prisa *CREA Research Centre for Vegetable and Ornamental Crops, Council for Agricultural Research and Economics, Via dei Fiori 8, 51012 Pescia, PT, Italy. Research Article GSC Advanced Research and Reviews, 2020, 04(03), 007-014.Article DOI: 10.30574/gscarr.2020.4.3.0080DOI url: https://doi.org/10.30574/gscarr.2020.4.3.0080Publication history:Received on 20 September … Continua a leggere Research: Comparison between sterilized zeolite and natural zeolite in the Cactus Pear (Opuntia Ficus-Indica L. Mill.) growing

La coltivazione micronaturale di Acanthocalycium

Piante originarie dell'Argentina, globose o cilindriche da cui dal tubo fiorale spuntano I fiori. Hanno bisogno di sole e di aria, con temperature minime di 5°C.Si moltiplicano per seme avendo cura di aver precedentemente trattato il substrato con spore di Trichoderma. Non troppa acqua, evitare i ristagni. Solitamente utilizzo un pochino di humus nella composta … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Acanthocalycium

Cactus dai frutti edibili dal sapore di anguria: Stenocereus thurberi

Stenocereus thurberi (Engelm.) Buxb. 1961 (chiamato anche Cactus a canne d'organo è una pianta della famiglia delle Cactaceae nativa del Messico. S. thurberi è una cactacea dal fusto colonnare, ramificante appena sotto la base di color verde slavato. Presenta numerose coste, areole brune e dalle 5 alle 8 spine, dritte e sporgenti, di color nero. … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili dal sapore di anguria: Stenocereus thurberi

Microrganismi e Pitaya

La particolarità in pitaya (Hilocereus undatus) di come una micorriza faccia crescere in lunghezza la pianta, mentre i rizobatteri facciano aumentare il numero di nuovi germogli #piante #cactus #pitaya #hylocereusundatus

Progetti e convenzioni su Cactus e succulente

Utilizzo il canale social e vi prego di condividere, per comunicare possibili collaborazioni e progetti di ricerca sulla tematica cactus e succulente. Le tematiche possono riguardare: breedinggerminazione e radicazionesubstrati e metodi di coltivazionebiostimolanti e prodotti microbiciprodotti per la difesacactus e succulente medicinalicactus e succulente alimentaricactus nel biorisanamentocactus e succulente in apicolturacactus e succulente nel mondo … Continua a leggere Progetti e convenzioni su Cactus e succulente

Utilizzo del fico d’india in medicina

Dalla notte dei tempi le donne siciliane si tramandano l'uso dei fiori di fico d'india per le attività benefiche e terapeutiche che essi producono.L'infuso dei fiori raccolti ed essiccati ha un effetto depurativo; ha una dolce e blanda azione diuretica e rilassante sulle vie escretrici renali, facilita la filtrazione renale e sulla renella, in quanto … Continua a leggere Utilizzo del fico d’india in medicina

Cactus e risorse idriche

Spesso mi chiedono perché fra le tante piante da studiare, io ami particolarmente le cactacee e succulente. Beh perché hanno dei meccanismi di vita e crescita particolari, che le rendono molto interessanti, per non parlare poi delle loro fioriture copiose, colorate e profumate. In queste foto, particolari di rebutia che si nasconde nel sottosuolo nei … Continua a leggere Cactus e risorse idriche

I cactus utilizzabili nel biorisanamento: Le mammillarie

Vivono in Messico, Stati Uniti sud occidentali, America meridionale, Indie occidentali. Sono piccole piante globose o cilindriche, con fiori a coroncina di vari colori. Alcune accestiscono, altre fioriscono molto giovani. Si coltivano fino a temperature minime di 6°C, facendo attenzione ai marciumi. Si rinvasa a febbraio e si concima a primavera. Attualmente le sto studiando … Continua a leggere I cactus utilizzabili nel biorisanamento: Le mammillarie

Comparazione fra zeolitite naturale e zeolitite sterilizzata su opuntia Ficus indica.

Differenze significative nei parametri agronomici che testimoniano come la componente microbica della zeolitite (Pseudomomas, bacillus e trichoderma) sia fondamentale per la funzionalità della stessa. zeolitite #microrganismi #sterilizzazione #opuntia #cactus

Le foglie carnose delle piante grasse

Le piante a foglie carnose costituiscono un gruppo diversificato, a cui appartengono molte specie diverse tra loro. Le trasformazioni mirate alla necessità di immagazzinare acqua sono a carico delle foglie, che si presentano poco estese in termini di superficie, ma spesse e carnose, in grado di rigonfiarsi e poi avvizzire secondo la disponibilità di acqua.Le … Continua a leggere Le foglie carnose delle piante grasse

Article: Ascophyllum nodosum extract on growth plants in Rebutia heliosa and Sulcorebutia canigueralli

Prisa Domenico *  CREA Research Centre for Vegetable and Ornamental Crops, Council for Agricultural Research and Economics, Via dei Fiori 8, 51012 Pescia, PT, Italy. Research Article GSC Biological and Pharmaceutical Sciences, 2020, 10(01), 039-045. Article DOI: 10.30574/gscbps.2020.10.1.0007 DOI url: https://doi.org/10.30574/gscbps.2020.10.1.0007 Publication history: Received on 09 January 2020; revised on 13 January 2020; accepted on 14 January 2020 Abstract: … Continua a leggere Article: Ascophyllum nodosum extract on growth plants in Rebutia heliosa and Sulcorebutia canigueralli

Le foglie carnose delle piante succulente

Le piante a foglie carnose rappresentano un gruppo diversificato, cui appartengono numerose specie, ricche di succo all'interno dei tessuti. Le condizioni ambientali non hanno determinato la necessità di ridurre o perdere completamente la superficie disperdente l'acqua, ossia le foglie, ma sono presenti e svolgono la funzione primaria di alimentazione della pianta attraverso la fotosintesi clorofilliana. … Continua a leggere Le foglie carnose delle piante succulente