La coltivazione di bulbose ornamentali primaverili – Anemone – Ranuncolacee

Epoca di piantagione: settembre- ottobre per la fioritura nella prima metà della primavera, marzo-aprile per fioritura estivaEpoca fioritura: primaverile o estivaProfondità e distanza di impianto: interrare i rizomi dopo averli tenuti in acqua tiepida per qualche ora, 5 cm di profondità e 10 cm di distanza fra loroClima: qualsiasiTerreno: fertile e drenatoCure colturali: nessun interventoConsiglio: … Continua a leggere La coltivazione di bulbose ornamentali primaverili – Anemone – Ranuncolacee

Le bulbose ornamentali a fioritura primaverile – Allium – Liliaceae

Piantagione: settembre-novembreFioritura: da marzo a maggioProfondità e distanza impianto: bulbi interrati a 8-10 cm di profondità e a 10 cm di distanza fra loroClima: mezz'ombraTerreno: fresco, ricco di sostanza organicaCure colturali: bulbi lasciati indisturbati per diversi anni, pacciamaturaAltre specie: A. neapolitanum, A. ursinum, A. siculumConsiglio: Uso rizobatteri come Effective microorganisms oppure prodotti a base di … Continua a leggere Le bulbose ornamentali a fioritura primaverile – Allium – Liliaceae

Cactus da frutto: Echinocereus enneacanthus

Originari degli Stati Uniti, del Nuovo Messico, Texas, Messico nello stato di Chihuahua.Pianta che emette dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi di articoli semiprostrati o decombenti, lunghi fino a 20 cm e con un diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle … Continua a leggere Cactus da frutto: Echinocereus enneacanthus

La coltivazione di Arrojadoa aureispina

Nome dato per onorare il dottor Miguel Arrojado che compì vaste esplorazioni nelle zone aride e semiaride del Brasile. Specie scoperta nel 1966 da Horst e Buining, appartiene a un genere di cactus cereiformi ma sottili, spesso striscianti. Il fusto può raggiungere 1 m di lunghezza con circa 5 m di diametro e accestisce dalla … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa aureispina

La coltivazione di Coryphantha erecta

Piante originarie del Messico nello Stato di Hidalgo. Erano prima considerate nel sottogenere mammillaria da cui però differiscono per i fiori che nascono all'apice del fusto e per il leggero solco della parte superiore dei tubercoli, dall'areola alla base. Hanno fusto cilindrico, verde giallastro, arrotondato all'apice, ed emette numerosi polloni che formano grandi gruppi. Individualmente … Continua a leggere La coltivazione di Coryphantha erecta

La coltivazione di Ariocarpus trigonus

Pianta del Messico nordoccidentale, nello Stato di Nuevo Leon. Il nucleo centrale è nascosto dai tubercoli acutamente triangolari, con la parte interna appiattita e quella esterna carenata. Essi sono grigio verdi o verde oliva, eretti, numerosi, lunghi da 3,5 a 5 cm, con una base larga circa 2 cm e margini angolari callosi; vicino all'angolo … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus trigonus

Wander e Pick il giardino dei 300 mila tulipani e narcisi ripartirà il 28 Marzo

Wander and Pick è un progetto di cui faccio parte ormai da diversi anni, in particolare con le mie sperimentazioni per il miglioramento della qualità dei fiori e dei bulbi tramite l'utilizzo degli Effective Microorganisms. Come tutti gli anni dal 28 Marzo a Scandicci (pandemia permettendo), vi invito numerosi a visitare il parco di Scandicci … Continua a leggere Wander e Pick il giardino dei 300 mila tulipani e narcisi ripartirà il 28 Marzo

La coltivazione di Cereus Peruvianus (Cactus dai frutti edibili)

La pianta chiamata Peruvianus non è mai stata trovata in Perù, ma solo sulla costa sudorientale del Brasile e su quella settentrionale dell'Argentina. Fusto colonnare, eretto, alto anche 15 m con 20 cm di diametro, verde scuro, glauco sulle parti giovani, ramificante. Le costole sono 5-9, 4 quando la pianta è giovane, ottuse, con leggeri … Continua a leggere La coltivazione di Cereus Peruvianus (Cactus dai frutti edibili)

La coltivazione di Borzicactus madisoniorum

Venne scoperta da Paul Hutchinson nel Perù settentrionale, nel canion di Rio Marano e la classifico' nel 1963. Fusto inizialmente sferico, per divenire poi più o meno allungato, di colore grigio-verde. Quando è giovane la pianta non presenta costolature, cominciano a rivelarsi con la crescita divenendo 7-12 con rilievi tubercolati dove appaiono le areole. Le … Continua a leggere La coltivazione di Borzicactus madisoniorum

La coltivazione di hoodia

Piante succulente, spinose, coperte di tubercoli, hanno steli alti fino ad un metro, eretti e ramificati. Fiori grandi, nascono vicino agli apici in Estate.Sono originarie del Sudafrica e della Namibia. Vivono nel deserto, ma ricercano l'ombra. Substrato minerale (50% perlite, 20% zeolitite, 10% sabbia, 20% parte organica), esposizione sole, temperatura minima 8°C. Attenzione ai marciumi, … Continua a leggere La coltivazione di hoodia

La coltivazione di Ceropegia

Genere costituito da circa 200 specie di piante decidue, erette o rampicanti fornite di tubero o radici tuberizzate. Foglie opposte con o senza picciolo. Fiori autunnali di forma diversa, a lanterna, singoli a racemi; frutti bilobati deiscenti. Impollinazione compiuta principalmente da insetti che restano intrappolati nel fiore fino a quando appassisce. Originaria del Centro e … Continua a leggere La coltivazione di Ceropegia

La coltivazione di chamaecereus silvestrii

Il nome deriva dal greco chamal, in terra, e da Cereus, per il portamento prostrato della pianta. Il nome della specie fu attribuito da Spegazzini a un Cereus per ricordare un suo amico, il dottor Filippo Silvestri. Originario dell'Argentina settentrionale, è monotipico, comprendendo soltanto questa specie. Le piante sono cereiformi, ma nane e prostrate ed … Continua a leggere La coltivazione di chamaecereus silvestrii

La coltivazione di Caralluma

Sono piante della penisola Arabica, del nord ed est dell'Africa, India, Yemen del sud, Isole Canarie e Afghanistan Sono arbusti con fusti angolari, dentellati, stoloniferi. I tubercoli terminano con una foglia rudimentale. Fiori variabili, campanulata, o stellati o a grappolo. Fioritura estiva o autunnale. Substrato minerale in zona luminosa e calda. Crescita estiva. Temono la … Continua a leggere La coltivazione di Caralluma

La famiglia delle Amarillidaceae

Piante erbacee con zone di elezione per i climi temperati, subtropicali e tropicali. Presentano bulbo che nel periodo di riposo perdono le foglie. In natura sviluppano forti radici e possono raggiungere grandi dimensioni. Il frutto è una capsula o una bacca. A questa famiglia appartengono il narciso e il bucaneve. Tra le succulente: Boophane, Cyrtanthus … Continua a leggere La famiglia delle Amarillidaceae

Aporocactus flagelliformis in coltivazione

Il nome deriva da aporos, impenetrabile, per il folto groviglio di fusti striscianti e cactus. Genere stabilito nel 1860. Proviene dal Messico dove cresce nello stato di Hidalgo. Popolarissima e fioriera pianta ha fusti cilindrici decombenti o striscianti, lunghi fino a 2 m e di soli 2 cm di diametro. Le costolature sono 10-14, poco … Continua a leggere Aporocactus flagelliformis in coltivazione

La coltivazione di Acanthocalycium Thionanthum

Piante originarie dell'Argentina nordoccidentale, della provincia di Salta, al confine con quella di Las Andes. Pianta sferica, diviene col tempo brevemente cilindrica, accestendo per mezzo di polloni basali, e giunge a 12 cm di altezza e più, con 6-10 cm di diametro. Le costolature sono 14, tubercolate. Le areole compaiono all'apice dei rilievi tubercolate, sono … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium Thionanthum

La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

Il suo nome deriva da akantha, spina e calyx calice, perché le scaglie sul tubo e sull'ovario sono modificate in spine. Originario dell'Argentina centrale, sulla Sierra de Cordoba. Fusto globulare, depresso e appiattito all'apice, verde scuro e di circa 10 cm di diametro. Le costolature sono 19 sulle piante adulte, dritte e tubercolate, con areole … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

Specie che Engelmann aveva chiamato Cereus giganteus (1848), ribattezzata nel 1908 in onore di Andrew Carnegie. Originaria dell'Arizona, California sudorientale e stato di Sonora in Messico. La località specifica della specie è il deserto di Gila, nella riserva di Papago. Circa 1000 ettari di deserto hanno preso il nome di Papago Saguaro a causa della … Continua a leggere La coltivazione di Carnegia Gigantea (Saguaro)

La famiglia delle Convolvulaceae

Piante delle regioni tropicali, India, Africa del sud, Namibia Dicotiledoni, erbacee o legnose, spesso rampicanti, fioriscono da metà a fine estate. Specie sudafricane possiedono un grosso rizoma o caudice, usato a scopo alimentare. I semi trovano impiego in farmacia come purgante. Foglie semplici, fiori grandi a campanella, presentano 5 sepali e 5 petali chiusi. Il … Continua a leggere La famiglia delle Convolvulaceae

La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante del Messico, genere stabilito da Lemaire nel 1839, comprende poche specie conosciute, nei paesi anglosassoni e germanici vengono detti berretta del vescovo.Fusto globulare, depresso all'apice, cilindrico da adulto, verde, ricoperto da scaglie bianche che lo fanno apparire bianco. Cinque costolature, areole ravvicinate, ricoperte da peli lanosi. Fiori gialli di 6 cm di diametro.Non produce … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum myriostigma

Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides

Arbusto a portamento lasco e crescita rapida. Foglie persistenti, dentate e lobate, assomigliano a foglie di fico in miniatura. Fioritura abbondante. I fiori si aprono a coppa svasata, i petali sono color rosa tenero, con venature scure alla base. Potare ogni anno alla fine dell'inverno.Moltiplicazione per talea in autunno o primavera. Origine SudafricaAltezza 2 mEsposizione … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides

La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Originaria del Brasile, dello stato di Bahia, colline aride dell'interno. Ramificata dalla base, forma colonie di fusti alti fino a 4 m con diametro di 8 cm, tutti eretti e volti verso l'alto, coperti di morbida peluria lunga anche 8 cm. Ogni fusto può avere 20 costolature, sottili e basse, sulle quali le areole sono … Continua a leggere La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus degli altopiani del Messico. Pianta sferica che con l'età diventa cilindrico-colonnare fino ad 1 metro di altezza e 30 cm di diametro. In coltivazione difficilmente supera i 30 cm. Il fusto ha 8 costole acute, dritte o leggermente spiralate ricoperte di scaglie argentee. Le areole sono munite 5-11 spine che possono raggiungere i 3 … Continua a leggere La coltivazione di Astrophytum ornatum

Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus

Originari degli Stati Uniti, Nuovo Messico e Texas. Piante che emettono dal fusto iniziale un notevole numero di ramificazioni basali, così che si formano grossi cespi, lunghi fino a 20 cm con diametro di 5-7 cm, con 7-10 costolature più o meno tubercolate, dalle areole rotonde e bianche.Le spine radiali sono di solito 8, più … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili – Echinocereus enneacanthus

Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Genere creato da Boedeker nel 1929, comprende una sola specie e prende il nome dagli Aztechi. Originari del Messico centrosettentrionale. Pianta piccola con radice fittonante e fusto sferico, verde grigiastro o grigio, con apice feltroso. Costolature da 9 a 11, arrotondate, caratterizzate da rilievi orizzontali corrugati, areole ravvicinate coperte da peli bianchi e muniti di … Continua a leggere Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Dal greco akantha, spina, e dal latino mollis, morbido. Pianta che si propaga mediante grosse radici carnose, che immagazzinano acqua e riserve di nutrimento permettendo alla pianta di superare periodi di siccità. Fiori bianchi, parzialmente coperti da grandi sepali color porpora, muniti di brattee spinose.Dopo la fioritura le foglie si seccano e la pianta va … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Le tipologie di arnia

Nel corso dei millenni l'uomo ha utilizzato varie specie di materiali per costruire arnie e realizzarle secondo i propri mezzi. Tipi di arnia arnia Dadant, la più diffusa, il cui melario è più piccolo del nidoarnia Langstroth, presenta il vantaggio di avere il melario e nido identici e dunque intercambiabiliLayensVoirnotWarre', piccola e dotata di ponticelli … Continua a leggere Le tipologie di arnia

Il genere Thelocactus

Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus

La coltivazione di Stetsonia

Piante originarie dell'Argentina nord occidentale e Bolivia. Caratterizzate da grossi fusti, cereiformi, arborescenti, prima verdi e poi grigio-azzurro. Le spine col tempo diventano bianche. Fiori notturni, spuntano di lato sull'apice. Substrato tipico: 50% terriccio20% pomice20% lapillo10% zeolitite Consiglio al momento dell'impianto di utilizzare un prodotto a base di Glomus sp. Esposizione al sole e temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Stetsonia

La coltivazione di Tephrocactus

Sono piante delle Ande argentine, cespitose, globose, cilindriche, di colore verde-grigiastro, areole piccole, fiori diurni estivi, di colore bianco-rosato. Substrato 60% terriccio, 20% pomice, 20% zeolitite.Esposizione al sole, acqua una volta ogni 15 gg. Possono stare all'esterno, concimare una volta l'anno. Si moltiplica per seme o talea. Per la radicazione consiglio humus di lombrico liquido. … Continua a leggere La coltivazione di Tephrocactus