La coltivazione di Ariocarpus trigonus

Pianta del Messico nordoccidentale, nello Stato di Nuevo Leon. Il nucleo centrale è nascosto dai tubercoli acutamente triangolari, con la parte interna appiattita e quella esterna carenata. Essi sono grigio verdi o verde oliva, eretti, numerosi, lunghi da 3,5 a 5 cm, con una base larga circa 2 cm e margini angolari callosi; vicino all'angolo … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus trigonus

Wander e Pick il giardino dei 300 mila tulipani e narcisi ripartirà il 28 Marzo

Wander and Pick è un progetto di cui faccio parte ormai da diversi anni, in particolare con le mie sperimentazioni per il miglioramento della qualità dei fiori e dei bulbi tramite l'utilizzo degli Effective Microorganisms. Come tutti gli anni dal 28 Marzo a Scandicci (pandemia permettendo), vi invito numerosi a visitare il parco di Scandicci … Continua a leggere Wander e Pick il giardino dei 300 mila tulipani e narcisi ripartirà il 28 Marzo

La coltivazione di Cereus Peruvianus (Cactus dai frutti edibili)

La pianta chiamata Peruvianus non è mai stata trovata in Perù, ma solo sulla costa sudorientale del Brasile e su quella settentrionale dell'Argentina. Fusto colonnare, eretto, alto anche 15 m con 20 cm di diametro, verde scuro, glauco sulle parti giovani, ramificante. Le costole sono 5-9, 4 quando la pianta è giovane, ottuse, con leggeri … Continua a leggere La coltivazione di Cereus Peruvianus (Cactus dai frutti edibili)

La coltivazione di Borzicactus madisoniorum

Venne scoperta da Paul Hutchinson nel Perù settentrionale, nel canion di Rio Marano e la classifico' nel 1963. Fusto inizialmente sferico, per divenire poi più o meno allungato, di colore grigio-verde. Quando è giovane la pianta non presenta costolature, cominciano a rivelarsi con la crescita divenendo 7-12 con rilievi tubercolati dove appaiono le areole. Le … Continua a leggere La coltivazione di Borzicactus madisoniorum

La coltivazione di Ceropegia

Genere costituito da circa 200 specie di piante decidue, erette o rampicanti fornite di tubero o radici tuberizzate. Foglie opposte con o senza picciolo. Fiori autunnali di forma diversa, a lanterna, singoli a racemi; frutti bilobati deiscenti. Impollinazione compiuta principalmente da insetti che restano intrappolati nel fiore fino a quando appassisce. Originaria del Centro e … Continua a leggere La coltivazione di Ceropegia

La coltivazione di Caralluma

Sono piante della penisola Arabica, del nord ed est dell'Africa, India, Yemen del sud, Isole Canarie e Afghanistan Sono arbusti con fusti angolari, dentellati, stoloniferi. I tubercoli terminano con una foglia rudimentale. Fiori variabili, campanulata, o stellati o a grappolo. Fioritura estiva o autunnale. Substrato minerale in zona luminosa e calda. Crescita estiva. Temono la … Continua a leggere La coltivazione di Caralluma

La famiglia delle Amarillidaceae

Piante erbacee con zone di elezione per i climi temperati, subtropicali e tropicali. Presentano bulbo che nel periodo di riposo perdono le foglie. In natura sviluppano forti radici e possono raggiungere grandi dimensioni. Il frutto è una capsula o una bacca. A questa famiglia appartengono il narciso e il bucaneve. Tra le succulente: Boophane, Cyrtanthus … Continua a leggere La famiglia delle Amarillidaceae

Aporocactus flagelliformis in coltivazione

Il nome deriva da aporos, impenetrabile, per il folto groviglio di fusti striscianti e cactus. Genere stabilito nel 1860. Proviene dal Messico dove cresce nello stato di Hidalgo. Popolarissima e fioriera pianta ha fusti cilindrici decombenti o striscianti, lunghi fino a 2 m e di soli 2 cm di diametro. Le costolature sono 10-14, poco … Continua a leggere Aporocactus flagelliformis in coltivazione

La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

Il suo nome deriva da akantha, spina e calyx calice, perché le scaglie sul tubo e sull'ovario sono modificate in spine. Originario dell'Argentina centrale, sulla Sierra de Cordoba. Fusto globulare, depresso e appiattito all'apice, verde scuro e di circa 10 cm di diametro. Le costolature sono 19 sulle piante adulte, dritte e tubercolate, con areole … Continua a leggere La coltivazione di Acanthocalycium klimpelianum

La famiglia delle Convolvulaceae

Piante delle regioni tropicali, India, Africa del sud, Namibia Dicotiledoni, erbacee o legnose, spesso rampicanti, fioriscono da metà a fine estate. Specie sudafricane possiedono un grosso rizoma o caudice, usato a scopo alimentare. I semi trovano impiego in farmacia come purgante. Foglie semplici, fiori grandi a campanella, presentano 5 sepali e 5 petali chiusi. Il … Continua a leggere La famiglia delle Convolvulaceae

Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides

Arbusto a portamento lasco e crescita rapida. Foglie persistenti, dentate e lobate, assomigliano a foglie di fico in miniatura. Fioritura abbondante. I fiori si aprono a coppa svasata, i petali sono color rosa tenero, con venature scure alla base. Potare ogni anno alla fine dell'inverno.Moltiplicazione per talea in autunno o primavera. Origine SudafricaAltezza 2 mEsposizione … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo in condizioni di siccità – Anisodontea malvastroides

La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Originaria del Brasile, dello stato di Bahia, colline aride dell'interno. Ramificata dalla base, forma colonie di fusti alti fino a 4 m con diametro di 8 cm, tutti eretti e volti verso l'alto, coperti di morbida peluria lunga anche 8 cm. Ogni fusto può avere 20 costolature, sottili e basse, sulle quali le areole sono … Continua a leggere La coltivazione di austrocephalocereus dybowskii

Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Genere creato da Boedeker nel 1929, comprende una sola specie e prende il nome dagli Aztechi. Originari del Messico centrosettentrionale. Pianta piccola con radice fittonante e fusto sferico, verde grigiastro o grigio, con apice feltroso. Costolature da 9 a 11, arrotondate, caratterizzate da rilievi orizzontali corrugati, areole ravvicinate coperte da peli bianchi e muniti di … Continua a leggere Cactus ornamentali – Aztekium ritteri

Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Dal greco akantha, spina, e dal latino mollis, morbido. Pianta che si propaga mediante grosse radici carnose, che immagazzinano acqua e riserve di nutrimento permettendo alla pianta di superare periodi di siccità. Fiori bianchi, parzialmente coperti da grandi sepali color porpora, muniti di brattee spinose.Dopo la fioritura le foglie si seccano e la pianta va … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis

Il genere Thelocactus

Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus

La coltivazione di Stetsonia

Piante originarie dell'Argentina nord occidentale e Bolivia. Caratterizzate da grossi fusti, cereiformi, arborescenti, prima verdi e poi grigio-azzurro. Le spine col tempo diventano bianche. Fiori notturni, spuntano di lato sull'apice. Substrato tipico: 50% terriccio20% pomice20% lapillo10% zeolitite Consiglio al momento dell'impianto di utilizzare un prodotto a base di Glomus sp. Esposizione al sole e temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Stetsonia

La coltivazione di Tephrocactus

Sono piante delle Ande argentine, cespitose, globose, cilindriche, di colore verde-grigiastro, areole piccole, fiori diurni estivi, di colore bianco-rosato. Substrato 60% terriccio, 20% pomice, 20% zeolitite.Esposizione al sole, acqua una volta ogni 15 gg. Possono stare all'esterno, concimare una volta l'anno. Si moltiplica per seme o talea. Per la radicazione consiglio humus di lombrico liquido. … Continua a leggere La coltivazione di Tephrocactus

La coltivazione sostenibile di Adromischus

Piante originarie delle zone aride della Namibia e del Sudafrica. Rappresentate da piccole piante, con una trentina di specie e molte sottospecie e varietà a crescita lenta. Foglie piccole, decorative, carnose, fiori rosa o bianchi, di forma tubular e in cima a un'infiorescenza semplice. Substrato minerale, esposizione luminosa, temperatura minima 5°C. Si annaffia da febbraio … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Adromischus

La coltivazione di Wilcoxia

Piante originarie del Messico, fusto esile, verdastro, cespitoso, a volte rampicante. Radici tuberizzate, spine piccole e brevi. Fioriture diurne, in estate. Terriccio Acidofilo 40%, torba 10%, sabbia 50%Esposizione luminosa, temperatura minima di 6°C. Si moltiplica per seme, bisogna fare attenzione alle cocciniglie. Principali specie: W. albiflora, W. poselgeri, W. schmolli Consiglio di utilizzare un biostimolante … Continua a leggere La coltivazione di Wilcoxia

La coltivazione di sulcorebutia

Sono piante originarie della Bolivia tra i 2000 e i 4000 metri, piccole, globose, tendenti all'accestimento. Areole pettinate, autosterili, fioriture estive, diurne, fin da giovani. Radici a fittone. Substrato organico: 60% terriccio, 20% lapillo, 10% pomice, 10% zeolitite Esposizione al sole, soffrono però il caldo, temperatura minima di 6°C. Annaffiare a substrato asciutto da Aprile … Continua a leggere La coltivazione di sulcorebutia

La coltivazione di Plumeria

Piante originarie del Messico, Panama, America centrale e meridionale. Caratterizzato da alberelli con rami e steli carnosi, succulenti, con foglie lanceolate, lunghe, spine scure e fiori bellissimi di vario colore e profumatissimi. Presentano lattice velenoso e frutti tossici.Vengono chiamate anche frangipani o pomelia. Esposizione al sole e ombra durante il riposo. Temperatura minima di 16°C. … Continua a leggere La coltivazione di Plumeria

La coltivazione di Pachypodium

Sono piante originarie di Angola, Madagascar, Namibia e Africa del sud. Caratterizzati da arbusti spinosi a foglia caduca, con caudice. Foglie decidue alterne, fiori imbutiformi di varie colorazioni si sviluppano in cima o lungo gli steli.Frutto è un follicolo e i semi sono forniti di peli.Necessitano di luce, temperatura minima 12°.Acqua non troppa ed evitare … Continua a leggere La coltivazione di Pachypodium

La coltivazione di Arrojadoa

Sono piante originarie del Brasile che si sviluppano verticalmente. Spesso cespitoso, presenta spine gialle o brune con fusto verde lucente.In concomitanza della fioritura sul fusto si forma un cefalio formato da peli rigidi. Substrato di coltivazione 40% terriccio per acidofile20% lapillo vulcanico20% zeolitite10% sabbia10% pomice Temperatura minima 10°C e esposizione al sole. Si moltiplica per … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa

La coltivazione di Trichodiadema

Succulente originarie della Namibia e dell'Africa del sud. Sono piccole piante che formano cespi di foglie ovali, rotonde, terminanti con una stella di setole. Fiori duraturi, solitari, rossi, bianchi, gialli, arancione. Frutti costituite da capsule a otto loculi. Radici legnose o tuberizzate. Esposizione luminosa, temperatura minima di 7°C. D'inverno all'asciutto, d'estate acqua frequente fino a … Continua a leggere La coltivazione di Trichodiadema

La coltivazione di Aylostera

Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera

La coltivazione micronaturale di Furcraea

Sono piante originarie del Messico e Guatemala, appartengono alle Agavaceae. Piante cespitose che emettono polloni, foglie lucide, lanceolate.Posizione soleggiata e temperature minime di 6°C. Se ambientate possono essere tenute all'esterno, irrigazione ogni 10 giorni a substrato asciutto. In vaso substrato al 50% organico e 50% inerti (perlite, lapillo, sabbia, pomice, zeolitite).Alla semina utilizzare prodotti a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Furcraea

La coltivazione micronaturale di Yucca

Piante originarie del Messico, America del nord, Indie occidentali. Questo genere comprende circa quaranta piante con o senza fusto, con foglie dure, coriacee, fibrose. Fiori bianchi riuniti in una grande pannocchia. Frutto a capsula con semi neri. Substrato drenante, a cui aggiungere sabbia, lapillo, perlite e zeolitite più 1% di calcio. Vanno esposte al sole, … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Yucca

La coltivazione dei Lillà

I lillà (Syringa spp.) sono alberi e arbusti a foglie caduche, con fiori tubular, riuniti in dense pannocchie molto profumate. I più conosciuti sono varietà di Syringa vulgaris, con fiori di colore variabile, mentre le specie minori, con fiori delicati e profumati, sono idonee per piccoli giardini.I fiori di lillà si possono utilizzare nelle composizioni, … Continua a leggere La coltivazione dei Lillà

La coltivazione micronaturale delle dalie

Vengono classificate in base alla dimensione e alla forma dei capolini fiorali, sono adatte come fiore reciso o per essere messe in aiuole isolate.Tutte le dalie a parte le nane, necessitano di supporto. Pretendono terreno fertile, profondo, umido ma drenato, in luoghi riparati e al sole. Le dalie per aiuola si propagano per seme a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale delle dalie

La coltivazione dei Gigli (Lilium)

I Gigli si coltivano per i loro fiori colorati e spesso profumati. Crescono bene in terreno fertile, ben drenato, da neutro ad alcalino. Le infiorescenze amano il sole, le radici la penombra. I bulbi si piantano a profondità doppia rispetto all'altezza, ad una distanza tre volte il loro diametro. Le varietà con stelo fittonante vengono … Continua a leggere La coltivazione dei Gigli (Lilium)