Micronaturale: Come calcolare le dimensioni dei fogli cerei in base al tipo di razza di ape

Micronaturale: le piante nocive o che danno origine a miele amaro.

In Europa sono più di 1750 le piante che possono creare problemi alle api o dare origine a miele amaro, quelle più importanti sono le seguenti: Asclepiade, Saracenia, Drosera, Dionnea, Aconito, Aquilegia, Belladonna, Cicuta, Stramonio, Elleboro, Cardo stellato, Giganteum, Tasso, Giusquiama, Mandragora #micronaturale #api #piante #nocive #miele #amaro

La coltivazione MICRONATURALE di gazania splendens

Per il brillante colore aranciato vivacissimo dei suoi fiori la Gazania è pianta preziosa per coprire bordi ed aiuole di giardini sul litorale, a suolo arenoso, dove non siano frequenti i geli. Ha portamento strisciante, foglie persistenti e rapido sviluppo. Si moltiplica per talea in autunno. Consigli di Coltivazione Mettere le talee a bagno in … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di gazania splendens

La coltivazione MICRONATURALE Delle gerbere jamesonii

La Gerbera occupa un posto di primo piano nelle Coltivazioni. Simile ad una margherita ma assai più elegante sia per i suoi lunghi petali appuntiti, sia per i brillanti colori che dal bianco e dal giallo vanno sino al rosso scuro, sia infine per i lunghi e flessibili steli, la Gerbera si presta ottimamente per … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE Delle gerbere jamesonii

La coltivazione MICRONATURALE di Pancratium maritimum

Si trova spesso nelle dune sabbiose del nostro litorale, dove il gelo non lo possa disturbare. Produce nell'estate fiori tubulosi, bianchi, profumatissimi, riuniti in ombrelle terminali. Può servire per giardini aridi, presso il mare nelle regioni temperate. Si moltiplica per divisione dei bulbi piriformi in estate e anche per seme. Esistono altri P. esotici di … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Pancratium maritimum

La coltivazione MICRONATURALE Delle Mammillarie

Furono descritte da Linneo come Cactus mammillaris nel 1753, facendo derivare il nome di mamila con riferimento ai tubercoli tipici di queste piante. È uno dei generi più ampi nell'ambito della famiglia delle Cactacee, la sua origine si identifica nel Messico e nel sud degli Usa, in ambienti desertici, predesertici, praterie e steppe. La caratteristica … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE Delle Mammillarie

La coltivazione MICRONATURALE di Sternbergia lutea

Si tratta di una piccola amarillidacea a riposo estivo che in autunno, dopo le prime piogge, porta bei fiori solitari, eretti, di colore giallo-zolfo, molto simili a quelli del Crocus. È un'ottima pianta per la decorazione tanto di sottoboschi quanto di luoghi incolti e secchi a pieno sole. Non teme eccessivamente il gelo, a patto … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Sternbergia lutea

Micronaturale: l’importanza dell’acqua per le piante

L' acqua è il componente principale delle piante, essendo che esse sono costituite proprio da acqua per l'80-85% del loro peso Le cellule delle piante possono aumentare di dimensione solo se adeguatamente rifornite di acqua Il metabolismo delle piante è regolato da reazioni chimiche che avvengono in ambiente acquoso I microrganismi terricoli possono trasformare i … Continua a leggere Micronaturale: l’importanza dell’acqua per le piante

Micronaturale: a cosa dobbiamo fare attenzione quando acquistiamo piante da orto da trapiantare?

Controlliamo il nome della specie e il nome della varietà che abbiamo deciso di coltivare, ci servirà per decidere se coltivarla ancora in futuro (se gustosa, o se sensibile ai parassiti) Chiedere se la varietà acquistata è un ibrido, in quanto la coltivazione di un ibrido non ci permetterà di accantonare semente della stessa varietà … Continua a leggere Micronaturale: a cosa dobbiamo fare attenzione quando acquistiamo piante da orto da trapiantare?

La coltivazione MICRONATURALE di Ipomoea

Di questo genere abbiamo due specie con radici tuberose: la I. Bonariensis, dell'Argentina e la I. Pandurata dell'America settentrionale. Entrambi rampicanti, dotate di fusti volubili, con foglie cuoriformi, portano nella stagione estiva fiori campanulati lilla-purpureo (I. bonariensis) oppure bianchi con gola rossa (I. Pandurata). Si moltiplicano per seme e per propaggini e preferiscono terreno leggero. … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Ipomoea

La coltivazione MICRONATURALE di Eschscholtzia Californica

Il papavero della California è una pianta davvero preziosa tanto per terreni soleggiati ed arenosi quanto per quelli argillosi, dove cresce rapidamente e si copre, nella stagione estiva, di fiori di un bel giallo arancio, sopra un fogliame molto elegante, frastagliato e di color cinerino. Da questo sono derivate varietà che diversificano per il colore … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Eschscholtzia Californica

Micronaturale: l’odore del terreno

L'odore del terreno è un ottimo indicatore della presenza di vita, in particolare dei funghi se il campione ha un profumo gradevole (di bosco) è un buon segno e significa che il suolo è ben strutturato e ospite di vita. Se il terreno invece sa di marcio o di muffa è un cattivo segno e … Continua a leggere Micronaturale: l’odore del terreno

Micronaturale: La fertilità biologica è più importante di quella chimica

Gli organismi del terreno sono parte della fertilità biologica del terreno, la loro vita dipende molto dall'assenza di sostanze tossiche nel suolo e dalla presenza di adeguate quantità di acqua, ossigeno e nutrienti. In un campo coltivato il cibo per gli organismi terricoli è dato dal fertilizzante, dai residui colturali e dagli organismi terricoli stessi … Continua a leggere Micronaturale: La fertilità biologica è più importante di quella chimica

Micronaturale: il terreno in tempera

Un terreno è in tempera quando la sua umidità ci permette di eseguire la lavorazione che ci interessa con il minimo sforzo e il miglior risultato possibile. La stima dell'umidità si può fare sbriciolando un campione di terreno prelevato alla profondità a cui vogliamo eseguire la lavorazione. 1) se il campione non si sbriciola e … Continua a leggere Micronaturale: il terreno in tempera

Micronaturale: perché si formano le alghe?

Il fosforo rappresenta nell'acqua, il fattore limitante per lo sviluppo delle alghe. Ciò nonostante molte specie di alghe sono in grado di adattarsi ad un livello di fosforo molto basso, con la conseguenza che, anche con un livello molto basso di fosforo (< 10 microgrammi) si possono manifestare Delle alghe nelle piscine biologiche. Anche molte … Continua a leggere Micronaturale: perché si formano le alghe?

Apicoltura Micronaturale: perché perseguire un modo diverso di fare apicoltura

Tutto quello che riguarda il protocollo di apicoltura Micronaturale, il tempo dedicato alle persone, i risultati ottenuti e le nuove modalità d'intervento che vengono proposte non vogliono essere un attacco a chi lavora in modo convenzionale (ho sempre rispettato il lavoro e i risultati degli altri e sempre lo farò), perché chi crede che quello … Continua a leggere Apicoltura Micronaturale: perché perseguire un modo diverso di fare apicoltura

La Coltivazione Micronaturale di Laurus nobilis

Il lauro o alloro è pianta tenuta in onore sin dall'antichità se con essa si voleva incoronare i poeti e generali vittoriosi. Molto decorativo con il suo bel fogliame lucido persistente, il lauro viene spesso impiegato per grandi siepi, per boschetti, frangiventi, ed è coltivato moltissimo in vaso ad alberello per la facilità con la … Continua a leggere La Coltivazione Micronaturale di Laurus nobilis

La coltivazione MICRONATURALE di Genista

Molto coltivata per il fiore reciso che si raccoglie nell'inverno è la G. Monosperma a piccoli fiori profumati bianchi che ricoprono letteralmente i lunghi rami sottili e penduli. Altre geniste interessanti per lo stesso scopo o per semplice ornamento dei giardini sono la G. madarensis e la G. virgata che formano magnifici cespugli molto fioriferi. … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Genista

Micronaturale: quali sono i componenti di crescita dei microrganismi usati a livello industriale

Fattore critico di crescita dei microrganismi è il terreno impiegato: su di esso, si basa infatti, la competitività economica di un dato processo. Accade spesso che siano usati materiali freschi a basso costo come fonti di carbonio, azoto e fosforo, spesso si adoperano idrosilati Vegetali freschi come fonte di carbonio, azoto e fattori di crescita. … Continua a leggere Micronaturale: quali sono i componenti di crescita dei microrganismi usati a livello industriale

Micronaturale: metodi per preservare le colture in microbiologia

I vantaggi derivanti dalle tecniche di selezione di nuovi Microrganismi o virus destinati a specifici scopi verrebbero vanificati se nn si provvedesse a conservare i nuovi ceppi così formati in vista di ulteriori applicazioni. Ma quali sono le metodologie di conservazione dei microrganismi? - trasferimento periodico: le variabili del trasferimento periodico in terreni freschi sono … Continua a leggere Micronaturale: metodi per preservare le colture in microbiologia

La coltivazione MICRONATURALE di Gypsophila elegans

È una specie annuale assai coltivata per il mercato, adatta per la confezione di mazzi. Pianta di sviluppo rapido, può anche essere utile per riempire spazi vuoti alla base di arbusti. Fusto cespuglioso, alto 50-60 cm, con numerose ramificazioni; foglie opposte lineari glauche; fiori numerosi in pannocchie terminali, di circa 1 cm di diametro, bianchi, … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Gypsophila elegans

La coltivazione MICRONATURALE di Glacium flavum

Frequente sugli arenili marini questa pianta può essere assai utile per luoghi aridi e arenosi, in posizioni molto soleggiate. Ha fogliame pennato a segmenti dentati, di color glauco-cenerognolo, fusti alti 50-70 cm ramificati, fiori vistosi solitari, gialli grandi, con 4 petali, di breve durata. Si semina in primavera. Consigli di Coltivazione Spruzzare i semi con … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Glacium flavum

La coltivazione MICRONATURALE dell’Edera

Pianta comunissima l'H. helix una delle piante rampicanti più frequenti nei nostri giardini e dei nostri boschi, dove il suo fogliame lucido persistente ricopre muri, vecchi alberi e talvolta anche il terreno ombreggiato dalle piante arboree. Meno spesso invece s'incontrano le variegate oppure l'H. canariensis a foglie più grandi. L'edera si moltiplica con grande facilità … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE dell’Edera

La coltivazione MICRONATURALE di Hibiscus

Tutti gli Hibiscus sono molto ornamentali per i grandi fiori, semplici e doppi che adornano le piante durante tutta la buona stagione. Il più diffuso da noi, perché rustico è l'H. syriacus arbusto di notevole sviluppo, con foglie caduche trilobate, fiori ascellari semplici o doppi bianchi, rosati o rossi, molto resistente alla siccità e adatto … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Hibiscus

Micronaturale: il batterio Wolbachia e il controllo delle vespe

Wolbachia pipientis è un batterio pressoché sconosciuto, ma questa rickettsia infetta più organismi di ogni altro Microrganismo; può infettare molti crostacei, ragni, termiti, millepiedi e più di un milione di specie di insetti. Wolbachia si stabilisce nel citoplasma degli animali senza danni apparenti, ma è in grado di manipolare la biologia riproduttiva degli ospiti. La … Continua a leggere Micronaturale: il batterio Wolbachia e il controllo delle vespe

MICRONATURALE: Gli estratti vegetali nella difesa delle piante e gli induttori di resistenza

Le piante hanno sviluppato nel corso della loro evoluzione i più svariati meccanismi di difesa contro funghi, batteri, virus, insetti ed anche animali erbivori. Le sostanze chimiche riconosciute dalla pianta e che ne inducono le reazioni di difesa vengono chiamate induttori e promuovono nella pianta meccanismi di difesa in grado di proteggerla dagli attacchi di … Continua a leggere MICRONATURALE: Gli estratti vegetali nella difesa delle piante e gli induttori di resistenza

MICRONATURALE: humus di lombrico solido e liquido per la biostimolazione delle piante, controllo di patogeni tellurici e incremento dell’assorbimento del fosforo

Il compost di lombrico ha un grosso potenziale soprattutto utilizzato per la formulazione di substrati in vaso (Buchanan et al, 1988). Tomar et al. (1998) hanno fatto crescere piante di carota (Daucus carota L.) in vasi contenenti terra di campo o miscelati con vermicompost, ottenento maggiori produzioni nei substrati in cui il vermicompost era presente. … Continua a leggere MICRONATURALE: humus di lombrico solido e liquido per la biostimolazione delle piante, controllo di patogeni tellurici e incremento dell’assorbimento del fosforo

La coltivazione MICRONATURALE di Hoya carnosa

S'incontra raramente nei nostri giardini Delle stazioni temperate questa bella pianta rampicante che porta all'ascella Delle foglie persistenti e coriacee ombrelle di fiori cerosi, bianco-rosato, esalanti un delizioso profumo di vaniglia. Poiché soffre il gelo, si può coltivare in vaso e mettere in serra temperata d'inverno, oppure allevarla in serra giacché il suo fogliame piuttosto … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Hoya carnosa

La coltivazione MICRONATURALE di Nepeta mussinii

Ottima per bordi fioriti, la N. mussinii è una bella labiata a rigoglioso sviluppo (70-80 cm), con decorative infiorescenze lilla chiaro lavanda prodotte in gran profusione da maggio a settembre. Si moltiplica per seme, per divisione e per talea. Consigli di Coltivazione Per la semina spruzzare con Ema al 3% e humus liquido al 1%, … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Nepeta mussinii

Micronaturale: I nematodi

Le specie di nematodi che si trovano nel terreno, sono generalmente di dimensioni variabili fra mm 0.5-2 di lunghezza e si distinguono, dal punto di vista della nutrizione, in predatrici, fitofaghe e saprofaghe. I nematodi vivono a spese della fauna del suolo (protozoi, altri nematodi), mentre i fitofagi si nutrono di organi sotterranei delle piante, … Continua a leggere Micronaturale: I nematodi