Pianta robusta, alta 50-70 cm, con foglie oblunghe frastagliate e fusti rivestiti di peli. I fiori sono in capolini solitari, grandi come una margherita, che si chiudono di sera, con disco bluastro e linguette dei fiori esterni bianche a rovescio lilla. Utile per aiuole e per fiore reciso, preferisce posizione soleggiata e terreno arenoso e … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Arctotis grandis
Autore: Dr. Prisa Domenico
Micronaturale: l’azione dei microbi decomponenti nel suolo
La vita delle piante e degli animali superiori, sottrae al suolo, all'aria e all'acqua un certo numero di elementi chimici, di cui solo una parte viene restituita all'ambiente in forma adatta alla nutrizione di altri viventi, mentre il resto rimane fissato negli organismi Vegetali e animali e nei prodotti di rifiuto di questi ultimi. Nel … Continua a leggere Micronaturale: l’azione dei microbi decomponenti nel suolo
Micronaturale: Fissazione dell’azoto atmosferico da parte dei simbionti delle leguminose
Alla nutrizione azotata delle leguminose contribuisce un gruppo di microrganismi capaci di vivere in simbiosi sulle radici delle leguminose stesse; su queste determinano la formazione di tubercoli di varia forma e mole; i tubercoli sono riassorbiti durante la fioritura della pianta, che ne utilizza in tal modo il contenuto in sostanze azotate. Alla formazione allo … Continua a leggere Micronaturale: Fissazione dell’azoto atmosferico da parte dei simbionti delle leguminose
Micronaturale: la formazione della clorofilla
La clorofilla il pigmento che nella cellula vegetale presiede alla sintesi clorofilliana si forma soltanto alla luce ma non richiede intensità cospicue della radiazione. È nota la tecnica di allevamento di alcune piante ortensi in condizioni di oscurità per averle bianche (eziolate) o meno ricche di cellulosa e di lignina. Alla costituzione molecolare della clorofilla … Continua a leggere Micronaturale: la formazione della clorofilla
La coltivazione MICRONATURALE di Asperula azurea
Piccola pianta assai fiorifera, adatta per bordi fioriti e per scogliera. I suoi fiori, leggermente odorosi e di colore blu azzurro, sono riuniti in mazzetti e posti all'estremità dei fusti. Si semina preferibilmente in autunno e la fioritura ha luogo nell'estate successiva. Consigli per la coltivazione Pretrattare la zona dove avverrà la semina con Ema … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Asperula azurea
La coltivazione MICRONATURALE di Argemone grandiflora
Chiamato anche papavero spinoso l. A. è pianta assai utile per terreni aridi e soleggiati, oppure per rivestire spazi tra le rocce. Pianta robusta, con foglie glauche lobato-dentate piuttosto grandi, porta fusti eretti, alti 50-60 cm e fiori a forma di papavero bianco-crema che si aprono da luglio a settembre. Si semina in primavera preferibilmente … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Argemone grandiflora
Come fanno i batteri del suolo a colonizzare le radici delle piante?
Il dialogo invisibile tra microbi e radici nella rizosfera Il suolo è uno degli ecosistemi più complessi e dinamici del pianeta. In un solo grammo di terreno fertile possono vivere miliardi di microrganismi appartenenti a migliaia di specie diverse. Tra questi, i batteri svolgono un ruolo fondamentale per la salute delle piante e per la … Continua a leggere Come fanno i batteri del suolo a colonizzare le radici delle piante?
La coltivazione MICRONATURALE di Bidens
È molto rustica con fiori bianchi o gialli a seconda della specie assai simili ai Coreopsis, questa pianta di rapido sviluppo è adatta per grandi aiuole o per rivestire spazi vuoti fra grandi arbusti. Alta circa 50 cm, con fusti sottili ramificati e foglie finemente divise, porta fiori di 2-3 cm su lunghi peduncoli da … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Bidens
La coltivazione MICRONATURALE di Anchusa capensis
Nei nostri campi si trova spesso l'A. Italica, pianta ispida e rugosa, alta 30-50 cm, che porta fiori celesti riuniti in cime a pannocchia con ramificazioni scorpioidi. Più coltivata invece l'A. Capensis dell'Africa australe, molto fiorifera e di bellissimo effetto con i suoi larghi cespi. I fiori azzurri con centro bianco, riuniti in cime, continuano … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Anchusa capensis
La coltivazione MICRONATURALE di Coreopsis
Questo genere annovera diverse specie perenni e alcune annuali, spesso conosciute col nome di Calliopsis. Sono tutte piante assai decorative, ad abbondante fioritura estiva, con grandi capolini gialli a macchia marrone o purpurea alla base della linguetta di fiori periferici. Si seminano in primavera (o in autunno in condizioni riparate) e si coltivano in posizione … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Coreopsis
La coltivazione MICRONATURALE della Fava (Vicia faba L.)
Ha un fusto eretto tetragono, ramificato alla base, alto cm 50-80; foglie paripennate con stipule grandi, fiori riuniti a grappoli ascellari, bianchi con ali macchiate di nero; legume voluminoso, che diventa nero e coriaceo a maturità; semi piatti, irregolari, di color verde pallido allo stato erbaceo, di colore vario allo secco, radice fittonante con numerosi … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE della Fava (Vicia faba L.)
La coltivazione MICRONATURALE di Cosmos bipinnatus
È una delle più belle piante annuali, ottima per la formazione di grandi aiuole quanto per il fiore reciso. I suoi capolini a disco giallo e corona di grandi ligule, bianchi, Rosati o purpurei, portati da lunghi steli sottili, sono leggeri ed eleganti, così come è leggero ed elegante il fogliame finemente pennato. Di rapida … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Cosmos bipinnatus
Micronaturale: Gli attinomiceti
Vengono identificati come microrganismi unicellulari che si sviluppano in forma di filamenti ramificati, che possono subire frammentazione oppure dare origine a spore asessuate (conidi). Anche se possono avere delle somiglianze con i funghi, questi organismi sono dei batteri. Gli attinomiceti sono organismi del suolo, presenti in tutti i climi e su ogni tipo di residuo … Continua a leggere Micronaturale: Gli attinomiceti
La coltivazione MICRONATURALE di Bellis perennis
Chiamata volgarmente pratolina, questa pianta è frequentissima nei nostri prati. Gli orticoltori l'hanno tuttavia trasformata in modo tale che la var. flore pleno, oggi comunemente coltivata, ben poco rassomiglia al piccolo e modesto fiore che insieme alle timide viole sboccia già allo sciogliersi delle nevi sugli argini dei fossi. La Bellis perennis, impiegata largamente nei … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Bellis perennis
La coltivazione MICRONATURALE di Anagallis linifolia
È una piccola pianta a portamento prostrato, con foglie ovato-lanceolate verde lucente e fiori solitari ascellari rosso-mattone, numerosi ma effimeri. Riesce bene in posizione soleggiata, asciutta, ed in terreno leggero e ben drenato. Si semina normalmente in primavera sul posto; la fioritura avviene da giugno a ottobre. Esistono ibridi con fiori rosa e blu Consigli … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Anagallis linifolia
La coltivazione MICRONATURALE di Alyssum maritimum
Specie cespitosa, di modesto sviluppo (20-30 cm) frequenti sulle rupi presso il mare ed anche coltivata per aiuole e bordure o per la decorazione di vasi e terrazze. Porta da dicembre a giugno-luglio numerosi fiori bianchi, profumati, in racemi ombrelliformi ed allungati. Oggi in commercio si trovano anche varietà a fiore rosa e lilla. Si … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Alyssum maritimum
Micronaturale: il compost e le sue caratteristiche
Il materiale organico di origine, il livello di stabilizzazione, e la quantità applicata al suolo sono i fattori più importanti che devono essere presi in considerazione per gestire correttamente l'utilizzo del compost. La fitotossicità si manifesta solo raramente ed è limitata a materiali immaturi o non correttamente stabilizzati e quando le dosi di applicazione sono … Continua a leggere Micronaturale: il compost e le sue caratteristiche
Micronaturale: Gli ammendanti organici nel controllo delle malattie delle piante
Diversi studi hanno dimostrato l'efficacia degli ammendanti organici nel controllo di malattie causate da patogeni come Fusarium, Phytophthora, Pythium, Rhizoctonia Solani, Sclerotinia spp., Sclerotium spp., Thielaviopsis basicola e Verticillium spp. I meccanismi che possono controllare i patogeni sono diversi: - introduzione di Microrganismi antagonisti che controllano i patogeni - aumento della competizione per le risorse … Continua a leggere Micronaturale: Gli ammendanti organici nel controllo delle malattie delle piante
Micronaturale: Le barriere fisiche e chimiche delle piante nella resistenza ai patogeni
La resistenza preinfezionale è basata su barriere fisiche e chimiche. Le prime sono rappresentate dagli strati cuticolari contenenti cutina e suberina, che avendo carica negativa come le cellule batteriche contribuiscono a sfavorire i contatti. Anche gli strati cerosi, impedendo l'accumulo d'acqua sulla superficie fogliari, sfavoriscono l'insediamento dei batteri. Altri meccanismi come la formazione di suberina … Continua a leggere Micronaturale: Le barriere fisiche e chimiche delle piante nella resistenza ai patogeni
MICRONATURALE: I Biosurfattanti
L'uso di Biosurfattanti è legato in particolare alle applicazioni ambientali, in cui la biodegradabilità sia la principale esigenza. Sono coinvolti nei processi di emulsificazione, per migliorare la detergenza, la bagnatura, la dispersione di fase e nei processi di solubilizzazione. Queste proprietà sono importanti soprattutto nei processi di biorisanamento, dispersione di fuoriuscite di petrolio e aumento … Continua a leggere MICRONATURALE: I Biosurfattanti
Micronaturale: i biosensori
Un settore Delle biotecnologie che ha ricevuto un forte impulso e suscitato il vivo interesse della comunità scientifica internazionale è rappresentato dalla produzione dei biosensori. In questo campo della bioelettrica, microrganismi viventi (o loro enzimi od organuli) sono collegati a elettrodi, in modo che le reazioni biologiche siano convertite in correnti elettriche mediante l'azione di … Continua a leggere Micronaturale: i biosensori
Micronaturale: utilizzo della zeolitite a chabasite nella coltivazione del riso
Mellano Luca (1994) in una sperimentazione condotta negli anni 90-92 presso l'azienda Agricola Rivelli Adele & Mellano Paolo (S. Giacomo Vercellese) per la coltivazione in sommersione e presso l'azienda Giuseppino & figlio (Balocco, Vercelli) per la coltivazione in asciutta ha verificato che la correzione dei terreni con zeolitite a chabasite ha comportato una notevole riduzione … Continua a leggere Micronaturale: utilizzo della zeolitite a chabasite nella coltivazione del riso
Micronaturale: La legge dei semi
Il seme è il primo anello della catena alimentare e rappresenta millenni di evoluzione e migliaia di anni di selezione da parte degli agricoltori così come la cultura di conservare e scambiare liberamente i semi. Si tratta dell'espressione dell'intelligenza della Terra e dell'intelligenza Delle comunità agricole nel corso dei secoli. I seguenti principi hanno ispirato … Continua a leggere Micronaturale: La legge dei semi
Micronaturale: Agricoltura biodinamica cosa è e quali sono i preparati
Nel 1924 alcuni feudatari tedeschi si rivolsero a Steiner per chiedergli aiuto e consiglio in merito al graduale e costante calo di fertilità dei loro suoli. Erano gli inizi in cui iniziavano a palesarsi i primi effetti negativi dovuti all'uso di prodotti chimici e allo sfruttamento intensivo Delle terre, tipici della prassi agricola convenzionale. Ne … Continua a leggere Micronaturale: Agricoltura biodinamica cosa è e quali sono i preparati
Micronaturale: utilizzo Delle zeolititi e agenti per il controllo di afla e micotossine
Numerose sono le sperimentazioni dove si evince la capacità di assorbimento dell'aflatossina B1 da parte di silice, fillosilicati e zeoliti sia naturali (chabasite) che sintetiche dimostrata sperimentalmente da Phillips et al. (1988) e da ricerche in vitro effettuate da Tomasevic-Canovic et al. (1993, 1997, 2002) che hanno definito i coefficienti di assorbimento di aflatossina B1, … Continua a leggere Micronaturale: utilizzo Delle zeolititi e agenti per il controllo di afla e micotossine
Micronaturale: utilizzo Delle zeolititi e agenti per il controllo di afla e micotossine
Numerose sono le sperimentazioni dove si evince la capacità di assorbimento dell'aflatossina B1 da parte di silice, fillosilicati e zeoliti sia naturali (chabasite) che sintetiche dimostrata sperimentalmente da Phillips et al. (1988) e da ricerche in vitro effettuate da Tomasevic-Canovic et al. (1993, 1997, 2002) che hanno definito i coefficienti di assorbimento di aflatossina B1, … Continua a leggere Micronaturale: utilizzo Delle zeolititi e agenti per il controllo di afla e micotossine
Micronaturale: L’ ape sicula
Viene nominata per la prima volta dal Grassi nel 1881 nel saggio di una monografia Delle api d'Italia. Accenna a quest'ape da lui trovata ad Avola in provincia di Siracusa ed in parecchie località della provincia di Messina, che ritiene appartenente ad una varietà distinta dell'Ape ligustica Spinola, ma però molto simile all'ape mellifica. Di … Continua a leggere Micronaturale: L’ ape sicula
La coltivazione MICRONATURALE di Ageratum houstonianum
Molte varietà dal portamento assai diverso, da 20/30 cm sino ad un metro, hanno avuto origine da questa specie, adatte per bordi fioriti, aiuole, ed anche per fiore reciso. I fiori, piccolissimi, cerulei (od anche bianchi) riuniti in densi capolini che paiono piumetti, sono quanto mai decorativi, tanto più che la pianta è molto fiorifera … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Ageratum houstonianum
La coltivazione MICRONATURALE di Adonis autumnalis
Sono piante di modeste dimensioni, 30/40 cm, con fogliame leggero, fine e fiori solitari a 5/8 petali di un bel colore rosso-porpora e macchia nera alla base. Deve essere seminata in sito, in autunno o in primavera; fiorisce da luglio a settembre e serve per bordure o per riempire in aiuole spazi vuoti fra le … Continua a leggere La coltivazione MICRONATURALE di Adonis autumnalis
Micronaturale: Le talee di foglia nelle piante grasse
Molte piante della grande famiglia Delle Crassulaceae si possono riprodurre con talee ottenute dalle foglie. Se si stacca accuratamente una foglia ben sviluppata di una Crassula, di un Pachyphytum, di un'Echeveria o di un sedum, la si può piantare in terriccio sabbioso, facendo attenzione a non rovinarla, e ben presto dal punto dove si è … Continua a leggere Micronaturale: Le talee di foglia nelle piante grasse
