Per molto tempo gli asfodeli sono stati associati alla morte, rappresentavano nelle credenze antiche il nutrimento dei morti che sgranocchiavano le loro radici sottoterra. Rresistono ad ogni aggressione e colonizzano gli spazi liberi. Asphodelus microcarpus con le sue foglie grigio blu e i suoi fiori bianchi è una delle specie più decorative. La fioritura avviene … Continua a leggere Piante da giardino mediterraneo resistenti alla siccità – Asphodelus microcarpus
Categoria: agricoltura biologica
Piante rampicanti per il giardino mediterraneo. Bignonia capreolata
Il suo nome indica diverse piante rampicanti interessanti per i giardini siccitosi. Bignonia capreolata è una liana dalla rapida crescita I cui fusti sono muniti di cirri molto utili per fissare la pianta al supporto.I cirri hanno alle loro estremità dei piccoli dischi che si attaccano come ventose, capaci di aderire alle superfici liscie.Le foglie … Continua a leggere Piante rampicanti per il giardino mediterraneo. Bignonia capreolata
Piante del giardino mediterraneo resistenti alla siccità-(Artemisia)
Un genere dedicato ad Artemide che nella mitologia greca era la dea della caccia, della natura e della fertilità.La peluria argentata delle foglie di artemisia è ottima per intrappolare la rugiada notturna. È un'erbacea perenne legnosa, le cui foglie grigio-verdi emanano un gradevole odore di canfora. I numerosi fiorellini grigio gialli creano una massa leggera … Continua a leggere Piante del giardino mediterraneo resistenti alla siccità-(Artemisia)
La coltivazione sostenibile di Arbutus unedo (corbezzolo)
È un piccolo albero a crescita lenta che viene utilizzato nei giardini come grande arbusto. Si può piantare in zone isolate o associarlo ad altre piante da siepe sempreverdi. Le sue foglie sempreverdi sono coriacee e lucide di color verde scuro. D'autunno si copre di fiori bianchi e contemporaneamente di frutti rossi che maturano un … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Arbutus unedo (corbezzolo)
Agricoltura sostenibile: produzione di Carnegia gigantea (Saguaro) con microrganismi e biostimolanti
Obiettivo: miglioramento della qualità delle pianteincremento della velocità di crescitaincremento della fioritura delle pianteproduzione di frutti ad uso alimentarebiocontrollo dei patogeni delle piante #saguaro #carnegia #cactus #microrganismi #biostimolazione #sostenibilita
Ricerca: Uso di microrganismi biostimolanti per il miglioramento qualitativo di Melocactus
Obiettivo: incremento della velocità di crescitaincremento della durata fioraleincremento dello sviluppo radicale e vegetativobiocontrollo dei patogeni radicali #melocactus #cactus #microrganismi #ricerca #rizosfera #biocontrollo #biostimolazione
Research: Comparison between sterilized zeolite and natural zeolite in the Cactus Pear (Opuntia Ficus-Indica L. Mill.) growing
Valutazione del confronto fra zeolitite naturale e zeolitite sterilizzata su Opuntia Ficus indica Domenico Prisa *CREA Research Centre for Vegetable and Ornamental Crops, Council for Agricultural Research and Economics, Via dei Fiori 8, 51012 Pescia, PT, Italy. Research Article GSC Advanced Research and Reviews, 2020, 04(03), 007-014.Article DOI: 10.30574/gscarr.2020.4.3.0080DOI url: https://doi.org/10.30574/gscarr.2020.4.3.0080Publication history:Received on 20 September … Continua a leggere Research: Comparison between sterilized zeolite and natural zeolite in the Cactus Pear (Opuntia Ficus-Indica L. Mill.) growing
La coltivazione sostenibile di Ancistrocactus
Proviene dal Messico e dal Texas. Genere rappresentato da piante globose, che possiedono radici a fittone e spine ad uncino e grosse areole. I fiori sono diurni e spuntano sulla parte apicale. Si trovano su pendii e suolo calcareo. Si coltiva su substrato minerale con pomice, lava, sabbia e argilla, in posizione soleggiata. Temperatura minima … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Ancistrocactus
La coltivazione di Lewisia
È un genere che predilige come habitat gli Stati di Washington, Oregon, Nevada e California. Ha una crescita lenta, presenta un rizoma carnoso con foglie a rosetta, con fiori di varie di varie colorazioni dal rosa all'arancio.Necessita di formula minerale, ambiente soleggiato, temperature minime di 6°C.Si irriga da Aprile ad Ottobre. Consigli di coltivazione prodotti … Continua a leggere La coltivazione di Lewisia
Uso della zeolitite in viticoltura
Citazioni Dr. Prisa sul millevigne per l'uso della zeolitite nel suolo e fogliare
La coltivazione micronaturale di Acanthocalycium
Piante originarie dell'Argentina, globose o cilindriche da cui dal tubo fiorale spuntano I fiori. Hanno bisogno di sole e di aria, con temperature minime di 5°C.Si moltiplicano per seme avendo cura di aver precedentemente trattato il substrato con spore di Trichoderma. Non troppa acqua, evitare i ristagni. Solitamente utilizzo un pochino di humus nella composta … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Acanthocalycium
Biostimolanti e Beschorneria
È un genere di origine messicana che presenta lunghe foglie e un'infiorescenza con grandi brattee. Nelle regioni calde riesce a fiorire ogni anno. Non presenta fusto e con gli anni la rosetta diventa cespitosa. Le brattee possono essere rosse, rosa o gialle. Il frutto a capsula cilindrica presenta semi neri di forma convessa. Vive in … Continua a leggere Biostimolanti e Beschorneria
La coltivazione dell’agave
È una pianta dell'America settentrionale in particolare del Messico, dell'America centrale e meridionale, delle Indie occidentali. Alcune specie si trovano naturalmente nel Mediterraneo e nei paesi tropicali. Caratterizzata da circa un centinaio di piante dalle varie forme, presenta spine solitamente in cima alle foglie. Per fiorire normalmente impiegano 20 anni, con un'infiorescenza che può raggiungere … Continua a leggere La coltivazione dell’agave
Effective microorganisms nella coltivazione di Agave Tequilana, Salmiana, Angustifolia e Sisalana
Obiettivo ricerca:*miglioramento della crescita e riduzione delle malattie radicali incremento della velocità di crescitapossibili interazioni microrganismi metaboliti delle piante #agave #coltivazione #microrganismi #em #sostenibilita #succulente
Aloe vera e arborescens con metodi sostenibili
COme migliorare la qualità e la produttività di Aloe vera e arborescens mediante l'utilizzo di estratti vegetali e consorzi microbici stimolanti. L'importanza di non utilizzare fitosanitari e ridurre gli input idrici e chimici nella coltivazione di queste piante #aloe #coltivazione #nochimica #sostenibilita #succulente #medicinali #microrganismi
Coltivazione della roveja
Roveja, detta anche pisello dei campi o robiglio, è una varietà di pisello. Questo legume fu importato in Europa dal Medio Oriente, conosciuto fin dal Neolitico, ma ultimamente praticamente scomparso dalle nostre produzioni. Esistono diverse cultivar del pisello dei campi quali il kapucijner, coltivato in Olanda, e la roveja che si trova ormai soltanto nell'Italia … Continua a leggere Coltivazione della roveja
L’albero della melanzana (Solanum torvum)
Il fico del diavolo (Solanum torvum Swartz, 1788 è una pianta perenne della famiglia Solanaceae, particolarmente utilizzata in orticoltura come portainnesto della melanzana. Le piante di quest'ultima, una volta innestate, risultano più vigorose e immuni a malattie della radice. La pianta può raggiungere un'altezza di 3-4 metri, ha generalmente un solo stelo con spine al … Continua a leggere L’albero della melanzana (Solanum torvum)
Utilizzo alimentare di actinidia arguta e metodi di coltivazione (minikiwi)
È un grande rampicante perenne con fusti che si avvolgono, foglie obovate. Specie dioica ma alcuni cloni presentano fiori bisessuali autofertili. Frutti a bacca, verdi o rossicci. Fiorisce a primavera e matura i frutti a inizio autunno. Terreno ben drenato, fertile e fresco, non sopporta la siccità e preferisce esposizione al sole. Si consumano i … Continua a leggere Utilizzo alimentare di actinidia arguta e metodi di coltivazione (minikiwi)
Sperimentazione: utilizzo di micorrize per il miglioramento qualitativo e quantitativo del gel di Aloe Vera
USo di Glomus intraradices, Gigaspora Margarita, Glomus mosseae inoculanti nell'apparato radicale di Aloe Vera. Valutazione dello sviluppo delle piante, della fisiologia e della quantità e qualità del gel #aloe #gel #microrganismi #micorrize #microbiologia
Come autoprodursi il gel di aloe vera
prendere una foglia basale di almeno 40 cm da una pianta di aloe vera che abbia almeno 4 annilavare con acqua corrente per 5 minutitagliare i margini dentellatia questo punto separare con un coltello i margini esterni della foglia di aloe e prelevare la porzione centraleè possibile già così utilizzare il gel di aloealtrimenti, frullare, … Continua a leggere Come autoprodursi il gel di aloe vera
I vantaggi che la biodiversità vegetale offre all’uomo e alla medicina
La conservazione della biodiversità è estremamente importante per l'agricoltura per una ragione fondamentale: nelle piante selvatiche si ritrova quel serbatoio di geni e quella sorgente di nuove mutazioni che sono andate perse con il miglioramento varietale. Se per esempio perdessimo la biodiversità della vite, del mais e di tutte le piante di interesse agricolo non … Continua a leggere I vantaggi che la biodiversità vegetale offre all’uomo e alla medicina
Gli effetti dell’agricoltura intensiva sulla desertificazione
Le pratiche agricole non tengono conto dei cicli naturali e produttivi del suolo, il cui equilibrio si sta alterando in seguito all'utilizzo di numerose sostanze chimiche create a partire dagli anni '40 e che influenzano in maniera negativa la vita di insetti, funghi e piante. Queste sostanze determinano effetti negativi sull' ambiente in modi diversi: … Continua a leggere Gli effetti dell’agricoltura intensiva sulla desertificazione
Il fenomeno della desertificazione
Le attività umane da sempre sono state tra i principali fenomeni d'incidenza degli equilibri terrestri. L'uomo spesso genera delle situazioni che non sempre si integrano con il proprio ecosistema.Provoca cambiamenti che generano alterazioni all'ecosistema naturale, da qui i fenomeni di desertificazione, la sua capacità però di comprendere le conseguenze è piuttosto modesta.I processi degenerativi del … Continua a leggere Il fenomeno della desertificazione
Cactus edibili: Trichocereus schickendantzii
I Trichocereus sono piante arboree o arbustive, colonnari. Le costole sui fusti sono basse e poco numerose. Le areole sono disposte lungo le coste e sono di solito feltrose e lanose, caratteristica da cui il genere prende il nome. Complessivamente, non hanno spine importanti. I fiori sono grandi e imbutiformi, capaci di ospitare un pipistrello … Continua a leggere Cactus edibili: Trichocereus schickendantzii
Echinocereus dai frutti edibili: Echinocereus cinerascens
Echinocereus Engelm., 1848 è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Cactaceae (tribù delle Pachycereeae), originario del Messico e dell'America del Nord. Il suo nome deriva dal greco echìnos, cioè riccio, in riferimento a fusti e frutti molto spinosi e cereus cioè candela per il portamento dei suoi fusti. Gli Echinocereus hanno fusti … Continua a leggere Echinocereus dai frutti edibili: Echinocereus cinerascens
Cactus dai frutti edibili: Ferocactus stainesi
I Ferocactus sono una famiglia di piante grasse spinose originarie dei deserti del Messico e degli Stati Uniti del sud. Sono piante di forma globosa, cilindriche quando sono adulte. Possono anche arrivare a 3 metri di altezza nel loro habitat naturale. Non è l’altezza che rende queste piante incantevoli ma il loro diametro e il … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili: Ferocactus stainesi
Cactus dai frutti edibili dal sapore di anguria: Stenocereus thurberi
Stenocereus thurberi (Engelm.) Buxb. 1961 (chiamato anche Cactus a canne d'organo è una pianta della famiglia delle Cactaceae nativa del Messico. S. thurberi è una cactacea dal fusto colonnare, ramificante appena sotto la base di color verde slavato. Presenta numerose coste, areole brune e dalle 5 alle 8 spine, dritte e sporgenti, di color nero. … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili dal sapore di anguria: Stenocereus thurberi
Microrganismi e Pitaya
La particolarità in pitaya (Hilocereus undatus) di come una micorriza faccia crescere in lunghezza la pianta, mentre i rizobatteri facciano aumentare il numero di nuovi germogli #piante #cactus #pitaya #hylocereusundatus
Cactus dai frutti edibili: Pachycereus pringlei(Cactus elefante, Cardon)
E' un cactus colonnare gigante che cresce sino a 20 metri con un portamento eretto ed un fusto largo fino a un metro. Insieme alla Carnegiea gigantea è uno dei cactus più alti del mondo. In natura un fusto ha pesato 25 tonnellate. Il tronco e i rami hanno da 11 a 17 costole ricoperte … Continua a leggere Cactus dai frutti edibili: Pachycereus pringlei(Cactus elefante, Cardon)
Succulente dai frutti edibili : Yucca baccata dai frutti simili alle banane
Yucca baccata Torr. è una pianta della famiglia delle Agavacee, originaria del deserto del Mojave, negli Stati Uniti sudoccidentali, e del Messico settentrionale. In inglese è conosciuta anche come banana yucca per i suoi frutti a forma di banana. Yucca baccata è caratterizzata da foglie di lunghezza variabile tra 30 cm e un metro di … Continua a leggere Succulente dai frutti edibili : Yucca baccata dai frutti simili alle banane
