Book: Zeoliti e zeolititi per la coltivazione di piante ornamentali e floricole:applicazioni e sperimentazioni

Le zeoliti sono minerali formatisi naturalmente nella reazione delle ceneri vulcaniche con le acque superficiali o sotterranee. Possono anche sorgere nell'ambiente non vulcanico durante un'interazione tra le particelle saline del suolo con forti soluzioni di base. Sono allumino-silicati cristallini e idratati di metalli, tra cui calcio, magnesio, sodio, potassio, stronzio e bario. Grazie alle loro … Continua a leggere Book: Zeoliti e zeolititi per la coltivazione di piante ornamentali e floricole:applicazioni e sperimentazioni

Importanza agronomica della rizosfera e dei PGPR

La rizosfera rappresenta il biotipo del terreno e può determinare diverse conseguenze agronomiche: I) Modificazione della struttura del terreno, infatti la popolazione microbica è più densa nella rizosfera che nel terreno. Probabilmente ciò è dovuto alla produzione di sostanze gommose e simili. II) Metabolismo dell’azoto, i microrganismi determinano un equilibrio fra la mineralizzazione e le … Continua a leggere Importanza agronomica della rizosfera e dei PGPR

I PGPR, segnali volatili e comunicazione con le piante

Le piante comunicano tra di loro usando molecole segnale come il metil salicilato, metile jasmonate (MeJA) ed etilene. Questi composti sono rilasciati dalle piante, a concentrazioni molto basse, e agiscono come segnali nelle piante vicine (Farmer e Ryan, 1990; Shulaev et al., 1997; Dong, 1998; Baldwin et al., 2006). Recentemente, è stato dimostrato che i … Continua a leggere I PGPR, segnali volatili e comunicazione con le piante

I PGPR e la produzione di fitormoni

Alcuni PGPR producono fitormoni come auxina, citochinina, gibberellina, acido abscissico, etilene e salicilico acido. Viene considerata la produzione di fitormoni da parte di PGPR di grande valore in agricoltura poiché questi ormoni influenzano direttamente la fisiologia e la crescita delle piante coltivate. Ad esempio, Azospirillum spp. È in grado di produrre auxine, citochinine e gibberelline … Continua a leggere I PGPR e la produzione di fitormoni

I PGPR e il Biocontrollo

I PGPR tramite la produzione di antibiotici ad ampio spettro, di batteriocine e di enzimi possono aumentare le difese delle piante dai microrganismi patogeni. (Whipps, 2001). Pseudomonas, Streptomyces, Bacillus e Stenotrophomonas spp. hanno dimostrato di produrre sostanze antibiotiche, come oligomicina A, zwittermicina A, kanosamine. La sintesi degli antibiotici è influenzata da fattori ambientali e dalla … Continua a leggere I PGPR e il Biocontrollo

I PGPR e gli stress delle piante

I batteri promotori della crescita possono alleviare gli stress delle piante utilizzando diversi meccanismi: I) Aumentando la disponibilità di nutrienti per le piante II) Fissando l’azoto biologico III) Migliorando la simbiosi con batteri ausiliari (Vessey, 2003) IV) Producendo e stimolando fitormoni nelle piante V) Producendo differenti enzimi VI) Controllando i patogeni delle piante VII) Riducendo … Continua a leggere I PGPR e gli stress delle piante

I batteri promotori della crescita delle piante (PGPR)

La rizosfera è un habitat complesso, dove la pianta tramite gli essudati delle sue radici può promuovere la crescita e il metabolismo microbico. La microbiologia del suolo influenza notevolmente la fisiologia della pianta e la sua crescita, ma anche la protezione da microrganismi patogeni deleteri Nel suolo infatti si possono trovare un numero notevole di … Continua a leggere I batteri promotori della crescita delle piante (PGPR)

Gli antiossidanti nella frutta secca.

La frutta secca contiene diversi tipi di antiossidanti. Nelle mandorle sono presenti flavonoidi, in particolare catechine, flavonoli e flavononi. Gli arachidi e i pistacchi flavonoidi e resveratrolo. Le noci polifenoli e tocoferoli, mentre gli anacardi sono ricchi di alchilfenoli. Studi recenti hanno dimostrato un importante ruolo degli antiossidanti della frutta secca nell'inibizione dell'ossidazione delle LDL … Continua a leggere Gli antiossidanti nella frutta secca.

Le mandorle

Sono un'ottima fonte di grassi buoni. Rappresentano un beneficio per l'apparato cardiocircolatorio, un consumo abituale di mandorle infatti abbassa i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi. Le mandorle sono anche un'ottima fonte di magnesio e vitamina E e sono il tipo di frutta secca con il più elevato contenuto di fibre(12%). Per chi può faccia … Continua a leggere Le mandorle

Proprietà fitoterapiche del corbezzolo

È un arbusto sempreverde, cresce nei boschi di querce e sulle colline dell'Europa mediterranea. I fiori sono bianchi o verdi, mentre la bacca è di colore rosso. Le foglie e la corteccia dell'albero possono contenere fino al 36% di tannino, utili in caso di diarrea. Può avere inoltre azione antisettica e antinfiammatoria sull'apparato urinario (cistiti, … Continua a leggere Proprietà fitoterapiche del corbezzolo

Etilene e le piante

È l'ormone più semplice dal punto di vista chimico, che si distingue per la sua natura gassosa. La biosintesi dell'etilene è indotta da stress biotici e abiotici, la produzione di una pianta è inversamente proporzionale alla sua concentrazione nell'ambiente, una riduzione della produttività si nota quando la sua concentrazione varia da 50-100 nmol mol^-1 di … Continua a leggere Etilene e le piante

Formazione dei noduli tra rizobi e leguminose

L'interazione fra i rizobi e le leguminose inizia nella rizosfera dove il rilascio di essudati radicali da parte della pianta stimola la crescita dei batteri. Il meccanismo può essere così riassunto: - riconoscimento tra pianta e Batterio - secrezione da parte del Batterio dei Nod - invasione pelo radicale - formazione primordio nodulare - modificazione … Continua a leggere Formazione dei noduli tra rizobi e leguminose

La simbiosi tra cianobatteri e le piante

Molti cianobatteri oltre a fotosintetizzare e fissare CO2, sono anche azotofissatori. Le due funzioni avvengono in cellule specializzate, eterocisti, che presentano ispessimento della parete cellulare per proteggere la nitrogenasi dal contatto con ossigeno. I cianobatteri possono instaurare simbiosi con diverse piante, ad esempio la felce d'acqua Azolla lo fa con il cianobatterio Anabaena azollae. In … Continua a leggere La simbiosi tra cianobatteri e le piante

Sinergia e sintrofia tra Microrganismi

Nel sinergismo le popolazioni traggono beneficio dall'interazione, ma l'associazione non è obbligata. Nella sintrofia due popolazioni si riforniscono reciprocamente di nutrienti essenziali. Ad esempio Lactobacillus arabinosus e Streptococcus faecalis crescono solo se inoculati insieme. Un altro meccanismo di sintrofia è il trasferimento interspecifico di idrogeno oppure l'interazione tra solfo-batteri verdi e solfato-riduttori. Nel sinergismo i … Continua a leggere Sinergia e sintrofia tra Microrganismi

Tecnologie sostenibili per la coltivazione delle piante

Come Trichoderma harzianum stimola lo sviluppo e le fioriture di Nanantus e Crassula. #biostimolazione #microrganismi #trichoderma #funghi #fioritura

Piante ortive ad elevato valore nutritivo

Calcio: rucola, cavolo foglia riccia, cima di rapa, senape Ferro: cima di rapa, cavolo da foglia, cavolo di Bruxelles Magnesio: rucola Potassio: cavolo da foglia Selenio: cavolo di Bruxelles Vitamina C: cavolo da foglia, cavolo di Bruxelles Folati: senape, rucola, cavolo verza Vitamina A: cavolo da foglia, carota, batata Vitamina E: senape e cima di … Continua a leggere Piante ortive ad elevato valore nutritivo

Proprietà dell’Angelica sinensis

Pianta originaria della Cina, di cui si utilizzano radici e rizomi. Ritenuta il ginseng femminile è utile per dismenorrea, amenorrea e sintomi di menopausa. Effetto generale è di riequilibrio tra estrogeni e progesterone, ha azione anche a livello nervoso. L'olio essenziale provoca il rilasciamento dell'intestino e dell'utero. Detossifica il fegato e stimola il sistema immunitario. … Continua a leggere Proprietà dell’Angelica sinensis

I microrganismi del suolo

Le popolazioni del suolo possono essere numericamente molto elevate. I batteri presenti nelle zone superficiali possono raggiungere 10^9-10^10 ufc per grammo di peso secco di suolo. I funghi possono essere presenti con molte centinaia di metri di ife per grammo di suolo. È stato scoperto che un clone di Armillaria che vive associato alle radici … Continua a leggere I microrganismi del suolo

La lignina

È un componente strutturale importante delle piante legnose, mentre la sua struttura finale è differente tra le specie. Il componente principale della struttura è il fenilpropene. Ogni singola molecola di lignina può essere composta da un numero che va fino a 600 unità di fenilpropene, ciò fa si che la sua degradazione avvenga molto lentamente. … Continua a leggere La lignina

Microrganismi per la prevenzione delle malattie nelle colture fuori suolo.

In letteratura si riscontra spesso che nelle colture fuori suolo si sviluppi naturalmente un grado di soppressione delle malattie a carico dell'apparato radicale. Ciò può essere spiegato con lo sviluppo di Microrganismi che colonizzano la rizosfera. Microrganismi autoctoni oppure antagonisti introdotti selettivamente possono fornire mezzi di azione efficace per la limitazione biologica di fitopatogeni. È … Continua a leggere Microrganismi per la prevenzione delle malattie nelle colture fuori suolo.

Microrganismi indicatori di inquinamento

La parola inquinamento definisce un'alterazione più o meno permanente dell'ambiente che può essere di origine naturale o nella maggior parte dei casi di origine antropica. Diversi patologie possono essere trasmesse dall'acqua ad esempio Legionella pneumophila o Pseudomonas aeruginosa responsabili di malattie a carico dei polmoni e di infezioni varie il secondo. Le tecniche per il … Continua a leggere Microrganismi indicatori di inquinamento

Libro sugli Effective Microorganisms o Em

E poi vai a un convegno e incontri persone che hanno il tuo libro....

Proprietà della Ampelopsis weitchii o vite americana.

Particolarità di questa pianta è che alle estremità delle ramificazioni porta dei viticci che fungono da ventose, che servono alla pianta per aderire alle pietre. Azione antinfiammatoria sulle articolazioni viene utilizzata per artrite reumatoide, spondilite anchilosante, periartrite scapolo omerale, aderenze post-infiammatorie. È utile anche nelle connettiviti autoimmuni e nelle miogelosi. #vite #americana #usi #proprieta' #viticci

Wander & Pick

E poi scopri che sui cartelloni del giardino dei tulipani a Scandicci "Wander & Pick" adesso c'è anche il tuo nome. https://youtu.be/9G_kiKpX-BI

Aloe Vera e le sue proprietà

Pianta originaria dell'Africa, dell'Aloe si utilizza il succo condensato ottenuto per incisione degli strati superficiali delle foglie e il gel, ottenuto dalle incisioni profonde delle foglie. Il succo di aloe contiene antrachinoni, mucillagini, mucopolisaccaridi, reinotannoli, steroidi, cumarine e oli essenziali. A piccole dosi agisce come tonico, colagogo, a dosi più elevate come purgativo. Svolge azione … Continua a leggere Aloe Vera e le sue proprietà

Uso di Allium sativum

Pianta perenne originaria dell'Asia, ha proprietà antimicrobiche ad ampio spettro con molti generi di batteri, virus, vermi e funghi. La sua azione si esplica soprattutto contro E.coli, Proteus, Klebsiella pneumoniae, Mycobacterio tubercolosis, staffilococco, streptococco, Helicobacter pylori, Aspergillus, Candida albicans. È molto usato per la disinfestazione da batteri intestinali come ascaridi e nelle persone affette da … Continua a leggere Uso di Allium sativum

Aegopodium podagraria

Erba perenne che raggiunge il metro di altezza, con carattere infestante è nota per la bellezza delle foglie variegate. Originaria del Mediterraneo veniva usata per impacchi per problemi artritici e come diuretico e antireumatico. Può essere utilizzata anche come sedativo. #girardina #pianta #usi #reumatismi

I Sulfolobus

Crescono in sorgenti calde di origine vulcanica con una temperatura ottimale tra 75 e 80°C e un pH che varia da 2 a 3. Hanno cellule di forma irregolare, con un aspetto iridescente, oleoso e appaiono come uno strato lucido che cresce di fango o acqua. Sono aerobi con metabolismo sia chemiorganotrofo che litoautotrofo. La … Continua a leggere I Sulfolobus

Article: I PGPR o plant growth promoting rhizobacteria

La rizosfera rappresenta quella parte del terreno interessata dal sistema radicale della pianta, dove i microrganismi hanno un effetto sullo sviluppo vegetale in quanto regolano con le loro attività, la disponibilità di elementi nutritivi. Le radici a loro volta possono influenzare la microflora del suolo tramite la produzione di sostanze energetiche e stimolanti che richiamano … Continua a leggere Article: I PGPR o plant growth promoting rhizobacteria

I dinoflagellati

Sono protozoi flagellati, caratterizzati da una membrana di cellulosa colorata, con due flagelli con peli sottili. Si riproducono per via gamica e agamica e non è raro l'incistamento. Sono diffusi nelle acque dolci e marine costituiscono una componente importante del plancton. Alcuni sono parassiti e altri simbionti, il loro incremento provoca il fenomeno della colorazione … Continua a leggere I dinoflagellati