I Sulfolobus

Crescono in sorgenti calde di origine vulcanica con una temperatura ottimale tra 75 e 80°C e un pH che varia da 2 a 3. Hanno cellule di forma irregolare, con un aspetto iridescente, oleoso e appaiono come uno strato lucido che cresce di fango o acqua. Sono aerobi con metabolismo sia chemiorganotrofo che litoautotrofo. La … Continua a leggere I Sulfolobus

Article: I PGPR o plant growth promoting rhizobacteria

La rizosfera rappresenta quella parte del terreno interessata dal sistema radicale della pianta, dove i microrganismi hanno un effetto sullo sviluppo vegetale in quanto regolano con le loro attività, la disponibilità di elementi nutritivi. Le radici a loro volta possono influenzare la microflora del suolo tramite la produzione di sostanze energetiche e stimolanti che richiamano … Continua a leggere Article: I PGPR o plant growth promoting rhizobacteria

I dinoflagellati

Sono protozoi flagellati, caratterizzati da una membrana di cellulosa colorata, con due flagelli con peli sottili. Si riproducono per via gamica e agamica e non è raro l'incistamento. Sono diffusi nelle acque dolci e marine costituiscono una componente importante del plancton. Alcuni sono parassiti e altri simbionti, il loro incremento provoca il fenomeno della colorazione … Continua a leggere I dinoflagellati

L’evoluzione dei microrganismi

Si stima che la Terra abbia circa 4,6 miliardi di anni, ciò si stabilisce tramite l'analisi delle stromaliti, strutture sedimentarie in cui sono stati trovati i resti di cellule procariote. Sembra probabile che le cellule eucariotiche attuali si siano formate da quelle procariotiche circa 1,4 miliardi di anni fa. Secondo la teoria endosimbiontica la cellula … Continua a leggere L’evoluzione dei microrganismi

Gli aculei e le loro funzioni

Sono formazioni aghiformi di alcuni animali, a cui serve come arma di difesa e offesa. Negli insetti Imenotteri è detto volgarmente pungiglione e risulta da una modificazione dell'ovopositore; posto all'estremità dell'addome, è in rapporto con ghiandole velenifere. Negli scorpioni l'ultimo segmento della falsa coda è provvisto di addome ricurvo connesso a ghiandole velenifere. Negli echinodermi … Continua a leggere Gli aculei e le loro funzioni

Le alghe

Sono piante acquatiche, possono essere unicellulari o pluricellulari, il cui corpo è formato da tessuti indifferenziati. Le alghe pluricellulari hanno tuttavia sviluppato dei rizoidi con i quali si attaccano al substrato. Sono le prime piante comparse sulla terra, derivano probabilmente da protisti unicellulari autotrofi, che non si sono divisi completamente, dando origine a forme filamentose, … Continua a leggere Le alghe

La luce e le piante

La luce è fondamentale per le piante per effettuare la fotosintesi, ma anche per determinare altre funzioni metaboliche necessarie alla crescita delle piante. La luce può modificare la morfologia della pianta (allungamento e accorciamento degli steli, produzione di fiori e rami) e indurre i meccanismi riproduttivi. La crescita delle piante è influenzata dall'intensità e dalla … Continua a leggere La luce e le piante

Ape ligustica

Alla fine sembra che siamo sulla strada giusta con le nostre valutazioni, in particolare sulla ligustica #ape #ligustica #cambiamento #clima

I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

Le api sono in grado di aumentare la temperatura del favo di 0,60 °C, grazie all'azione delle operaie che limitano lo sviluppo di Ascosphaera apis. Il grooming è un comportamento che limita l'infestazione di varroa nell'ape cerana, pur essendo presente anche in a.mellifera sembra però che quest'ultima non sia in grado di eliminare l'acaro con … Continua a leggere I meccanismi di difesa delle api come strategia collettiva e il grooming

Zeolitite a chabasite e l’azoto

Valutazione della zeolitite a chabasite sulla crescita delle piante (Crassula Ovata) e il rilascio di azoto. #zeolitite #chabasite #sperimentazione #crassula #vaso #coltivazione

Trichoderma e la biostimolazione

Valutazione di Trichoderma harzianum e viride nella biostimolazione radicale e vegetativa di Crassula Morgan Beauty, Nanantus Vittatus, Crassula Falcata. #trichoderma #endofiti #microrganismi #biostimolazione

Sperimentazioni su Pachyphytum e Sedum burrito

Valutazione di chabasite zep7036, chabaplus e trichoderma harzianum per la stimolazione della crescita delle piante ( Pachyphytum e sedum burrito) #chabasite #zeolititi #microrganismi #trichoderma #endofiti

Cactus e succulente

Da oggi inizio a studiare per lavoro ciò che amo di più. La microbiologia, la fisiologia, i fiori, i metaboliti, i patogeni, gli stress, delle cactacee, succulente, tropicali e carnivore. #cactus #succulente #ricerca #studio #piante #ornamentali #fisiologia

Evapotraspirazione delle piante

Rappresenta la perdita di acqua per evaporazione attraverso gli stomi delle foglie. Gli stomi sono piccole aperture che si trovano sull'epidermide inferiore della foglia, protette dall'irraggiamento diretto del Sole; gli stomi permettono gli scambi di acqua e gas tra l'ambiente esterno e la foglia, la cui epidermide è in genere ricoperta di cere e cuticole … Continua a leggere Evapotraspirazione delle piante

Inula: olive fly control and bee protection by varroa

Inula is a bushy perennial plant, generally evergreen, of the Astaraceae family, the largest among the Phanerogams, which includes an estimated number of genera around 959, rather common in the Mediterranean regions. This plant has long been the subject of studies in relation to the presence in different parts of the plant (roots, stem, leaves, … Continua a leggere Inula: olive fly control and bee protection by varroa

La riproduzione batterica

In condizioni ottimali i batteri si riproducono velocemente per divisione cellulare (scissione binaria) ogni 15-45 minuti. Sì osserva anche una forma di sessualità detta coniugazione batterica, per cui due batteri si scambiano materiale genetico, in genere plasmidi, senza dividersi. Alcuni batteri formano spore, forme protettive e di resistenza, chiamate endospore, in grado di sopravvivere in … Continua a leggere La riproduzione batterica

La selezione naturale

Uno dei meccanismi della teoria evolutiva è la selezione naturale: insieme dei processi che all'interno di una popolazione consentono ad alcuni individui di sopravvivere e riprodursi. Ciò porta a una graduale modificazione della composizione genetica della popolazione, nella quale i caratteri con maggiore fitness si manifestano con frequenza sempre maggiore. La selezione naturale non provoca … Continua a leggere La selezione naturale

La biodiversità e le interazioni uomo e ambiente

La biodiversità rappresenta il numero totale delle diverse specie presenti in un ambiente. Si stima che sulla terra esistano da 5 a 30 milioni di specie vegetali e animali differenti. Le foreste pluviali benché degradate dalle attività umane mantengono uno dei valori più alti di biodiversità. La diminuzione è provocata dall'estinzione delle specie dovuta sia … Continua a leggere La biodiversità e le interazioni uomo e ambiente

La germinazione

È l'insieme dei processi che portano allo sviluppo di una piantina dal seme. Prima di germinare il seme passa un periodo di quiescenza, più o meno lungo per la specie, in cui il metabolismo è molto ridotto e il seme subisce una disidratazione iniziale, per impedire che germini mentre è ancora nel frutto. La dormienza … Continua a leggere La germinazione

La simbiosi

È l'associazione di due organismi di specie diverse che interagiscono tra loro con vantaggio per entrambi o per uno solo di essi. Esistono vari tipi di simbiosi: - mutualismo: entrambi i simbionti traggono vantaggio dall'associazione, generalmente per quanto riguarda l'alimentazione - commensalismo: uno solo dei simbionti trae vantaggio senza che l'altro ne abbia danno - … Continua a leggere La simbiosi

L’ecosistema

È l'unità ecologica fondamentale, formata da una comunità di organismi viventi in una determinata area e dallo specifico ambiente fisico, con il quale gli organismi sono legati da complesse interazioni e scambi di energia e di materia. Un ecosistema comprende diversi habitat e differenti nicchie ecologiche. L'habitat è il luogo fisico dove un animale o … Continua a leggere L’ecosistema

I falsi frutti

Sono i frutti alla cui formazione partecipa non solo l'ovario, ma altre parti del fiore, soprattutto il ricettacolo. Falso frutto è il pomo delle rosacee in cui la parte carnosa è il ricettacolo e il vero frutto è il torsolo. Nella fragola i frutti sono piccolissimi acheni portati su una polpa rossa e zuccherina derivata … Continua a leggere I falsi frutti

L’impollinazione

Giunte a maturità le sacche polliniche si aprono e liberano il polline. Il trasporto del polline da un fiore all'altro, detto impollinazione può avvenire in diversi modi. Impollinazione anemogama: i granuli pollinici sono trasportati in grandi quantità dal vento Impollinazione idrogama: il polline è trasportato dall'acqua Impollinazione zoogama: favorita dagli animali che trasportano il polline … Continua a leggere L’impollinazione

Il turgore delle cellule vegetali

Uno dei primi adattamenti delle piante nell'ambiente terrestre fu lo sviluppo di una struttura in grado di sostenere il corpo. Il sostegno delle piante è assicurato dalle pareti cellulari, dallo stato di turgore delle cellule, da tessuti di sostegno e di conduzione. Il turgore delle cellule è la tensione assicurata dalla presenza di acqua al … Continua a leggere Il turgore delle cellule vegetali

I movimenti delle piante

Le radici si muovono nel terreno in diversi modi: verso il basso, secondo un geotropismo positivo, stimolato dalla forza di gravità, per ancorarsi più in profondità; verso l'acqua con idrotropismo; in direzione opposta a quella della luce con un fototropismo negativo. Il fusto che ha il compito di portare le foglie dove c'è più luce … Continua a leggere I movimenti delle piante

La coevoluzione del fiore e degli insetti

Il fiore delle angiosperme mostra nelle diverse specie un'incredibile varietà di forme e colori, conferma del successo evolutivo di questa struttura, che si è sviluppata in coevoluzione con gli insetti che ne favoriscono l'impollinazione. Rispetto alle gimnosperme, la quantità di polline prodotto è minore e si sono sviluppati petali e strutture vistose e colorate, con … Continua a leggere La coevoluzione del fiore e degli insetti

Le radici laterali

Dal periciclo formato dai residui delle cellule meristematiche, inizia la formazione a seguito di stimoli ormonali, delle radici laterali che per azione di enzimi degradativi si fanno strada attraverso la corteccia e l'epidermide uscendo all'esterno. La loro funzione è quella di aumentare l'area di esplorazione del terreno. In alcune piante la parte più interna del … Continua a leggere Le radici laterali

La dendrocronologia

È un metodo di datazione assoluta basato sullo studio e sul conteggio degli anelli annuali di accrescimento degli alberi, da cui si può trarre informazioni sulle variazioni climatiche passate e stabilire una cronologia. I vasi conduttori delle piante si modificano in base alla maggiore o minore presenza di acqua; ogni stagione vegetativa determina inoltre un … Continua a leggere La dendrocronologia

I simbionti dell’intestino delle api

I batteri presenti nell'intestino delle api sono fondamentali sia per quanto riguarda la stimolazione del sistema immunitario, che per il metabolismo del cibo. I batteri simbionti vengono acquisiti dalle api nei primi giorni di vita, grazie ai rapporti sociali che ci sono nell'alveare. I batteri individuati fanno parte dei Gram-positivi (come lattobacilli e Bifidobacterium) e … Continua a leggere I simbionti dell’intestino delle api

Le difese delle api

Le prime armi di difesa delle api sono costituite da barriere di tipo meccanico (come ad esempio l'epidermide, la cuticola) e strati di epitelio interno che costituiscono un ulteriore barriera contro gli agenti esterni. L'insetto inoltre ha la capacità di modificare il proprio pH e di secernere sostanze chimiche con azione battericida e fungicida. La … Continua a leggere Le difese delle api