Dal greco akantha, spina, e dal latino mollis, morbido. Pianta che si propaga mediante grosse radici carnose, che immagazzinano acqua e riserve di nutrimento permettendo alla pianta di superare periodi di siccità. Fiori bianchi, parzialmente coperti da grandi sepali color porpora, muniti di brattee spinose.Dopo la fioritura le foglie si seccano e la pianta va … Continua a leggere Piante per il giardino mediterraneo – Acanthus mollis
Le tipologie di arnia
Nel corso dei millenni l'uomo ha utilizzato varie specie di materiali per costruire arnie e realizzarle secondo i propri mezzi. Tipi di arnia arnia Dadant, la più diffusa, il cui melario è più piccolo del nidoarnia Langstroth, presenta il vantaggio di avere il melario e nido identici e dunque intercambiabiliLayensVoirnotWarre', piccola e dotata di ponticelli … Continua a leggere Le tipologie di arnia
Il genere Thelocactus
Piante dei deserti del Messico e del Texas. Molto varie, ricche di spine, fiori grandi diurni, sbocciano in estate. Colore verde o grigio. Substrato tipico: 20% terriccio per acidofile20% terriccio universale50 % lapillo vulcanico10% zeolitite Esposizione al sole, temperatura minima 4° C, crescita lenta, concimazione primaverile. Per combattere i marciumi radicali si può utilizzare un … Continua a leggere Il genere Thelocactus
La coltivazione di Stetsonia
Piante originarie dell'Argentina nord occidentale e Bolivia. Caratterizzate da grossi fusti, cereiformi, arborescenti, prima verdi e poi grigio-azzurro. Le spine col tempo diventano bianche. Fiori notturni, spuntano di lato sull'apice. Substrato tipico: 50% terriccio20% pomice20% lapillo10% zeolitite Consiglio al momento dell'impianto di utilizzare un prodotto a base di Glomus sp. Esposizione al sole e temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Stetsonia
La coltivazione di Tephrocactus
Sono piante delle Ande argentine, cespitose, globose, cilindriche, di colore verde-grigiastro, areole piccole, fiori diurni estivi, di colore bianco-rosato. Substrato 60% terriccio, 20% pomice, 20% zeolitite.Esposizione al sole, acqua una volta ogni 15 gg. Possono stare all'esterno, concimare una volta l'anno. Si moltiplica per seme o talea. Per la radicazione consiglio humus di lombrico liquido. … Continua a leggere La coltivazione di Tephrocactus
La coltivazione sostenibile di Adromischus
Piante originarie delle zone aride della Namibia e del Sudafrica. Rappresentate da piccole piante, con una trentina di specie e molte sottospecie e varietà a crescita lenta. Foglie piccole, decorative, carnose, fiori rosa o bianchi, di forma tubular e in cima a un'infiorescenza semplice. Substrato minerale, esposizione luminosa, temperatura minima 5°C. Si annaffia da febbraio … Continua a leggere La coltivazione sostenibile di Adromischus
La coltivazione di Wilcoxia
Piante originarie del Messico, fusto esile, verdastro, cespitoso, a volte rampicante. Radici tuberizzate, spine piccole e brevi. Fioriture diurne, in estate. Terriccio Acidofilo 40%, torba 10%, sabbia 50%Esposizione luminosa, temperatura minima di 6°C. Si moltiplica per seme, bisogna fare attenzione alle cocciniglie. Principali specie: W. albiflora, W. poselgeri, W. schmolli Consiglio di utilizzare un biostimolante … Continua a leggere La coltivazione di Wilcoxia
La coltivazione di sulcorebutia
Sono piante originarie della Bolivia tra i 2000 e i 4000 metri, piccole, globose, tendenti all'accestimento. Areole pettinate, autosterili, fioriture estive, diurne, fin da giovani. Radici a fittone. Substrato organico: 60% terriccio, 20% lapillo, 10% pomice, 10% zeolitite Esposizione al sole, soffrono però il caldo, temperatura minima di 6°C. Annaffiare a substrato asciutto da Aprile … Continua a leggere La coltivazione di sulcorebutia
La coltivazione di Plumeria
Piante originarie del Messico, Panama, America centrale e meridionale. Caratterizzato da alberelli con rami e steli carnosi, succulenti, con foglie lanceolate, lunghe, spine scure e fiori bellissimi di vario colore e profumatissimi. Presentano lattice velenoso e frutti tossici.Vengono chiamate anche frangipani o pomelia. Esposizione al sole e ombra durante il riposo. Temperatura minima di 16°C. … Continua a leggere La coltivazione di Plumeria
La coltivazione di Pachypodium
Sono piante originarie di Angola, Madagascar, Namibia e Africa del sud. Caratterizzati da arbusti spinosi a foglia caduca, con caudice. Foglie decidue alterne, fiori imbutiformi di varie colorazioni si sviluppano in cima o lungo gli steli.Frutto è un follicolo e i semi sono forniti di peli.Necessitano di luce, temperatura minima 12°.Acqua non troppa ed evitare … Continua a leggere La coltivazione di Pachypodium
La coltivazione di Arrojadoa
Sono piante originarie del Brasile che si sviluppano verticalmente. Spesso cespitoso, presenta spine gialle o brune con fusto verde lucente.In concomitanza della fioritura sul fusto si forma un cefalio formato da peli rigidi. Substrato di coltivazione 40% terriccio per acidofile20% lapillo vulcanico20% zeolitite10% sabbia10% pomice Temperatura minima 10°C e esposizione al sole. Si moltiplica per … Continua a leggere La coltivazione di Arrojadoa
La coltivazione di Ariocarpus
Sono piante originarie di Texas e Messico. Di piccola altezza, con tubercoli duri, presentano fiori centrali di colore bianco, porpora, rosa e radici a fittone. Si coltivano in terreni calcarei, pietrosi e argillosi.Substrato consigliato: 20% zeolitite10% terriccio universale30% ghiaia (2-4 mm)40% pomiceAggiungere se possibile dei gusci d'uovo tritati Necessitano di molte ore di luce, temperatura … Continua a leggere La coltivazione di Ariocarpus
Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia
Originaria dell'America tropicale, sono cactacee di tipo arbustivo, prostrata o rampicante. Foglie ovali, fornite di picciolo, areole e spine robuste. I fiori sono profumati simili alla rosa canina, compaiono a maturità.Esposizione luminosa, ambiente umido, temperatura minima 7°C, massima 30°C. Non far mai asciugare il substrato. Fioritura in autunno, propagazione per talea. Soggetta a ragnetto rosso … Continua a leggere Cactus ornamentali e alimentari – Pereskia
La coltivazione di Trichodiadema
Succulente originarie della Namibia e dell'Africa del sud. Sono piccole piante che formano cespi di foglie ovali, rotonde, terminanti con una stella di setole. Fiori duraturi, solitari, rossi, bianchi, gialli, arancione. Frutti costituite da capsule a otto loculi. Radici legnose o tuberizzate. Esposizione luminosa, temperatura minima di 7°C. D'inverno all'asciutto, d'estate acqua frequente fino a … Continua a leggere La coltivazione di Trichodiadema
La coltivazione di Aptenia
Appartenente alle Aizoaceae è originaria dell'Africa del sud e della Namibia. Possiede rami rigidi e foglie cuoriformi, fusto allungato e tappezzante. In autunno produce fiori rossi, bianchi o porpora.Esposizione al sole e temperatura minima di 3°C. In generale si bagna poco e solamente quando il terriccio è asciutto. Rapida crescita, si può moltiplicare per seme … Continua a leggere La coltivazione di Aptenia
La coltivazione di Aylostera
Sono piante originarie della Bolivia, Argentina e presenti in quasi tutto il Sudamerica. Caratterizzate da forma globosa, tubercoli a spirale, che producono polloni. Riescono a fiorire anche da giovani. Si coltivano in ambienti con ombra leggera e buona ventilazione. Temperature minime di 5°C. Mantenere terriccio umido, senza ristagni e rinvasare ogni due anni a primavera.Fa … Continua a leggere La coltivazione di Aylostera
L’addome delle api
È costituito da 6 anelli fissati tra loro con membrane flessibili che assicurano flessibilità. Contiene l'ingluvie, il tubo digerente e il sistema circolatorio e respiratorio. Nelle operaie sono presenti diverse ghiandole, come il pungiglione; nella regina l'apparato sessuale femminile e nel fuco quello maschile. L'ingluvie è situato a monte dello stomaco a forma di taschino … Continua a leggere L’addome delle api
La coltivazione micronaturale di Furcraea
Sono piante originarie del Messico e Guatemala, appartengono alle Agavaceae. Piante cespitose che emettono polloni, foglie lucide, lanceolate.Posizione soleggiata e temperature minime di 6°C. Se ambientate possono essere tenute all'esterno, irrigazione ogni 10 giorni a substrato asciutto. In vaso substrato al 50% organico e 50% inerti (perlite, lapillo, sabbia, pomice, zeolitite).Alla semina utilizzare prodotti a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Furcraea
La coltivazione micronaturale di Yucca
Piante originarie del Messico, America del nord, Indie occidentali. Questo genere comprende circa quaranta piante con o senza fusto, con foglie dure, coriacee, fibrose. Fiori bianchi riuniti in una grande pannocchia. Frutto a capsula con semi neri. Substrato drenante, a cui aggiungere sabbia, lapillo, perlite e zeolitite più 1% di calcio. Vanno esposte al sole, … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Yucca
La coltivazione dei Lillà
I lillà (Syringa spp.) sono alberi e arbusti a foglie caduche, con fiori tubular, riuniti in dense pannocchie molto profumate. I più conosciuti sono varietà di Syringa vulgaris, con fiori di colore variabile, mentre le specie minori, con fiori delicati e profumati, sono idonee per piccoli giardini.I fiori di lillà si possono utilizzare nelle composizioni, … Continua a leggere La coltivazione dei Lillà
La coltivazione micronaturale delle dalie
Vengono classificate in base alla dimensione e alla forma dei capolini fiorali, sono adatte come fiore reciso o per essere messe in aiuole isolate.Tutte le dalie a parte le nane, necessitano di supporto. Pretendono terreno fertile, profondo, umido ma drenato, in luoghi riparati e al sole. Le dalie per aiuola si propagano per seme a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale delle dalie
La coltivazione dei Gigli (Lilium)
I Gigli si coltivano per i loro fiori colorati e spesso profumati. Crescono bene in terreno fertile, ben drenato, da neutro ad alcalino. Le infiorescenze amano il sole, le radici la penombra. I bulbi si piantano a profondità doppia rispetto all'altezza, ad una distanza tre volte il loro diametro. Le varietà con stelo fittonante vengono … Continua a leggere La coltivazione dei Gigli (Lilium)
La coltivazione micronaturale di Aporophyllum
Si tratta di ibridi fra Aporocactus, Epiphyllum e altri generi. Si possono coltivare all'ombra e all'aria con temperature minime di 6°C. Poca acqua da gennaio a marzo, concimare in primavera e autunno. Terriccio organico con ph attorno a 6, si avvantaggia di zeolitite e sabbia. Quando i bocci fiorali sono gonfi, concimare con prodotto a … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporophyllum
Il corpo delle api
È formato da tre segmenti uniti, il torace permette il movimento delle api. Caratterizzato da tre paia di zampe per camminare, due paia d'ali per volare sostenute da potenti muscoli. Le zampe dotate di ventose e uncini permettono all'ape di spostarsi e di fissarsi in qualsiasi posizione. Le api utilizzano le zampe per riunire il … Continua a leggere Il corpo delle api
La coltivazione micronaturale di Aporocactus
Piante originarie del Messico, dette anche "cactus a coda di topo", presentano fusti lunghi e sottili e producono fiori rosso-viola a fine primavera. Vive in ambienti rocciosi e fra i rami degli alberi (è infatti un'epifita).Fiorisce nella parte vecchia degli steli. Substrato fertile, a cui addizionare 10% di zeolitite e 5% di sabbia. Esposizione al … Continua a leggere La coltivazione micronaturale di Aporocactus
Piante d’interesse apistico – Pyracantha coccinea
Arbusto che può arrivare fino a 2 m, con molti rami spinosi. Foglie piccole, verdi e alternate, presenta fiori bianchi in corimbi con fioritura primaverile. I frutti sono rossi, gialli o neri.È un arbusto importante per le api, anche per il polline color verde chiaro. Si moltiplica per talea, consiglio la radicazione in substrato a … Continua a leggere Piante d’interesse apistico – Pyracantha coccinea
Piante del giardino mediterraneo resistenti a freddo e siccità – Lentisco
Sono arbusti a foglie sempreverdi, dall'odore di resina, spesse e coriacee. Le nuove foglie hanno un colore più chiaro, in inverno diventano più scure, quasi viola. Dal lentisco si recupera la resina, che ha proprietà disinfettanti e antisettiche, soprattutto per la cura dei denti.Poco esigente in termini di suolo, si adatta alle condizioni più difficili. … Continua a leggere Piante del giardino mediterraneo resistenti a freddo e siccità – Lentisco
Succulente ornamentali – Hesperaloe
Originaria dell'America Centrale, Messico e Texas. Sono piante dalle lunghe foglie sottili, infiorescenze rosse e foglie disposte a rosetta. Si coltivano in ambienti soleggiati con minime di 8°C. Irrigazioni dalla primavera all'autunno, ogni 7 giorni. Si moltiplica per seme o per divisione dei cespi. Principali specie: H. campanulata, H. parviflora, H. tenuifolia Consiglio di aggiungere … Continua a leggere Succulente ornamentali – Hesperaloe
Cactus ornamentali – Ancistrocactus
Sono Originari del Messico e Texas. Sono piante globose, a volte con sviluppo verticale, con radici fittonanti e spine ad uncino. I fioridiurni si sviluppano sulle sommità. Si possono trovare fino a 2000 m.Nel substrato di coltivazione oltre a sabbia,argilla, lava aggiungo un 10% di zeolitite 3-6 mm e 5% di humus di lombrico. Temperatura … Continua a leggere Cactus ornamentali – Ancistrocactus
Cactus ornamentali – Acanthocalycium
Originari dell'Argentina possono essere globosi o cilindrici, I fiori spuntano dalla cima, dal tubo fiorale squamoso. Richiedono sole e molta aria con temperatura minima di 6°C.Acqua una volta a settimana con aggiunta di un prodotto a base di alghe (Ascophyllum). Si moltiplica in primavera per seme. Le specie più conosciute: A. catamarcense; A. spiniflorum #acanthocalycium … Continua a leggere Cactus ornamentali – Acanthocalycium
