È un elemento plastico indispensabile alla vita dei vegetali. Partecipa alla nutrizione come costituente di numerosi composti di fondamentale importanza: nucleotidi, clorofilla, proteine, enzimi, ormoni, vitamine. Presiede alla moltiplicazione cellulare e quindi alla formazione di tessuti vegetali e al loro accrescimento. Determina l'allungamento dei fusti e dei germogli e una maggiore produzione fogliare, potenzia l'assorbimento … Continua a leggere A cosa serve l’azoto nel terreno?
Classificazione dei gruppi ecologici fungini del terreno
Per i funghi del suolo, che interessano per la loro attività la microbiologia, è importante conoscere le specie attive al momento delle indagini, determinare tutte quelle capaci di partecipare ai processi biologici del terreno e riconoscerne il microhabitat. I funghi si possono suddividere nei seguenti gruppi ecologici: - Saprofiti obbligati o funghi del suolo: sugar-funghi … Continua a leggere Classificazione dei gruppi ecologici fungini del terreno
Quale è il significato ecologico della flora fungina nel terreno?
Il ruolo essenziale dei funghi nel terreno è nella mineralizzazione del carbonio organico, specie composti più complessi, come il legno, contentandosi di relativamente modeste quantità di azoto, che sono capaci di mobilizzare da fonti resistenti come l'azoto umico. Ciò spiega la predominanza della flora fungina nei terreni poveri, nei resti vegetali freschi e di vecchie … Continua a leggere Quale è il significato ecologico della flora fungina nel terreno?
La popolazione microbica del suolo
La popolazione microbica dei terreni è composta da batteri, attinomiceti, funghi, alghe e protozoi. Altri gruppi come i virus sono presenti nel terreno, tuttavia il loro ruolo rimane sconosciuto. Un panorama indiretto della microflora del suolo si può ricavare dall'osservazione delle varie colonie sviluppate dopo la semina di una diluizione-sospensione in un grammo di campione … Continua a leggere La popolazione microbica del suolo
A cosa serve il magnesio nelle piante?
È un elemento essenziale per la vita della pianta, è infatti un componente della molecola della clorofilla, delle pectine, della fitina e di alcuni enzimi. Promuove l'assorbimento del fosforo. Abbondante nei semi dei cereali e delle piante oleifere dove è contenuto in misura superiore al calcio. Il suo assorbimento dipende dalla CSC. Una carenza di … Continua a leggere A cosa serve il magnesio nelle piante?
A cosa serve la fertilizzazione organica?
Con questa pratica si apporta sostanza organica di varia origine per migliorare la fertilità del terreno. Le funzioni svolte dalla sostanza organica sono due: quella nutrizionale e quella strutturale. La prima si esplica mettendo a disposizione delle piante gli elementi nutritivi in forma più o meno pronta e solubile, la seconda permette invece di migliorare … Continua a leggere A cosa serve la fertilizzazione organica?
Che cosa è l’aridocoltura? Come si applica?
Sono un insieme di tecniche impiegate nelle zone semiaride dove le scarse precipitazioni e l'assenza di irrigazione costituiscono un limite alla produttività delle colture. Si attua accumulando la maggior quantità possibile di acqua meteorica, limitando le perdite per evaporazione e traspirazione e coltivando specie aridoresistenti. Queste condizioni si raggiungono tramite: + sistemazioni particolari dei terreni … Continua a leggere Che cosa è l’aridocoltura? Come si applica?
L’utilizzo del letame in agricoltura
È il risultato della fermentazione e maturazione del miscuglio di lettiera (paglia, fogliame, torba, erbe palustri, segatura) e deiezioni liquide e solide di animali allevati. Vantaggi: + agisce positivamente sulla struttura del terreno + aumenta la capacità di trattenuta idrica + aumenta la capacità di scambio riducendo i pericoli di dilavamento + arricchisce il terreno … Continua a leggere L’utilizzo del letame in agricoltura
Quali sono gli effetti del fosforo sulle piante?
Si trova come composto base negli acidi nucleici, nelle sostanze di riserva dei semi e tuberi (fitina, fosfolipidi), fa parte dei composti che regolano gli scambi energetici (ATP, ADP), partecipa al metabolismo dei grassi. Favorisce la crescita delle radici, la fioritura, la fecondazione e la maturazione; irrobustisce i tessuti aumentando la resistenza delle piante contro … Continua a leggere Quali sono gli effetti del fosforo sulle piante?
CHE COSA È L’ ACQUAPONICA E PERCHÉ UTILIZZARE I MICRORGANISMI?
L’acquaponica è una policoltura, composta da acquacoltura (allevamento dei pesci) e idroponica (piante, coltivate in acqua di ricircolo dei serbatoi dei pesci). L'obiettivo primario è quello di riutilizzare le sostanze nutritive contenute nei mangimi e nelle feci dei pesci per far crescere le piante da coltivare.L’ acquaponica è una tecnologia di produzione più pulita, si … Continua a leggere CHE COSA È L’ ACQUAPONICA E PERCHÉ UTILIZZARE I MICRORGANISMI?
BATTERI “AMICI” PER RENDERE INNOCUO L’AMIANTO: PRODUZIONE DI ENERGIA E FERTILIZZANTI
Ogni anno l'amianto causa migliaia di vittime per la sua tossicità, è infatti un killer "silenzioso" in particolare per le sue temibili fibre. Tramite l'applicazione di determinati batteri (i lattobacilli) è possibile rendere le fibre di amianto innocue, riciclabili, riutilizzabili dall'industria come beni di consumo, concimi, pitture, metalli preziosi e biodiesel. Inserendo quindi l'amianto in … Continua a leggere BATTERI “AMICI” PER RENDERE INNOCUO L’AMIANTO: PRODUZIONE DI ENERGIA E FERTILIZZANTI
QUALI SONO E A COSA SERVONO LE COLTURE INTERCALARI?
Le colture intercalari sono piante (generalmente foraggere o orticole) a rapido sviluppo e buon adattamento colturale che utilizzano il terreno fra due colture principali. Possono essere: * primaverili, erbai vari, pisello da industria * estive o estivo-autunnali, mais da foraggio, soia, cavolfiore * autunno-invernali e autunno-primaverili, erbai di orzo e fava, segale, avena-veccia-pisello Vantaggi: + … Continua a leggere QUALI SONO E A COSA SERVONO LE COLTURE INTERCALARI?
Micronaturale: SAI CHE COSA SONO LE COLTIVAZIONI CONSOCIATE?
Sono coltivazioni contemporanee su uno stesso appezzamento di due o più specie vegetali. Si classificano in: - erbacee, frumento e segale, patata e pomodoro - arboree, vite e olivo, pero e melo - miste, colture erbacee con colture arboree, vite o olivo con colture da foraggio E ancora in: - permanenti, se la consociazione riguarda … Continua a leggere Micronaturale: SAI CHE COSA SONO LE COLTIVAZIONI CONSOCIATE?
Micronaturale: PERCHÉ È SEMPRE NECESSARIO COMPOSTARE LA SOSTANZA ORGANICA PRIMA DI SOMMINISTRARLA AL TERRENO?
Per ottenere materiale stabile il cui potere fertilizzante persiste nel tempo Per evitare sprechi di sostanze nutritive solubili che scendendo in profondità inquinano le acque sotterranee Per evitare la diffusione di semi infestanti Per evitare lo sviluppo di muffe causa di malattie crittogamiche Per evitare di manipolare e distribuire materiali maleodoranti, non igienici e talvolta … Continua a leggere Micronaturale: PERCHÉ È SEMPRE NECESSARIO COMPOSTARE LA SOSTANZA ORGANICA PRIMA DI SOMMINISTRARLA AL TERRENO?
Micronaturale: LA CLASSIFICAZIONE DELLE COLTURE IN RELAZIONE AGLI EFFETTI SUL TERRENO
Colture depauperanti: Sfruttano la fertilità residua del terreno senza apportare benefici - cereali autunno/vernini Colture miglioratrici: Migliorano la fertilità chimico-fisica del suolo - prati di graminacee e leguminose Colture da rinnovo: Lasciano il terreno in buone condizioni poiché richiedono elevati apporti di fattori produttivi (lavorazioni, concimazioni) - Mais, Barbabietola, Patata Colture da sovescio: Migliorano la … Continua a leggere Micronaturale: LA CLASSIFICAZIONE DELLE COLTURE IN RELAZIONE AGLI EFFETTI SUL TERRENO
Micronaturale: LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ IN AGRICOLTURA
Quando con la pratica agricola (che prevede la monocoltura e il diserbo, determinanti nella riduzione delle specie vegetali presenti, o con i concimi chimici che uccidono la vita microbica del terreno coltivato, o ancora con gli insetticidi che sopprimono gran parte delle forme animali) si impedisce il ciclo naturale della vita, è logico aspettarsi un'alterazione … Continua a leggere Micronaturale: LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ IN AGRICOLTURA
Micronaturale: GLI SCIAMI
Un'arnia che si prepara a sciamare, presenta le seguenti caratteristiche: forte popolazione, apparizione dei fuchi, presenza di celle reali opercolate. Le api che si preparano a sciamare, si riempiono di miele in modo da non avere a pensare alla raccolta per circa 8 giorni e poter costruire dei favi nella nuova dimora. Così piene di … Continua a leggere Micronaturale: GLI SCIAMI
Micronaturale: IL RAPPORTO C/N
Il rapporto carbonio organico/azoto organico aiuta a capire lo stato di fertilità di un terreno e dà indicazione sul valore fertilizzante di una sostanza organica. Si considera ottimale un rapporto C/N di 9-11 pari a quello della sostanza organica già umificata. Se il valore è inferiore a 9 nel terreno vi è una rapida mineralizzazione … Continua a leggere Micronaturale: IL RAPPORTO C/N
Micronaturale: LA FISSAZIONE DELL’AZOTO ATMOSFERICO
È dovuta all'attitudine di alcuni Microrganismi di fissare l'azoto elementare dell'atmosfera nel terreno. Agiscono in tal senso i batteri asimbiotici che vivono liberi nel suolo appartenenti al gruppo degli Azotobacter (aerobi) e dei Clostridium (anaerobi). La loro attività è subordinata alla presenza di carboidrati, di composti fosfatici e potassici facilmente utilizzabili, di calcio, in ambiente … Continua a leggere Micronaturale: LA FISSAZIONE DELL’AZOTO ATMOSFERICO
Micronaturale: L’ ACIDITÀ E L’ ALCALINITA’ DEL SUOLO
È data dalla quantità di ioni idrogeno e di ioni ossidrile che le sostanze disciolte nel terreno liberano nella soluzione circolante. Viene espressa con la scala del pH, definito come il logaritmo negativo della concentrazione idrogenionica di una soluzione acquosa, per valori compresi tra 0 e 14. Sono causa di acidità: - la natura della … Continua a leggere Micronaturale: L’ ACIDITÀ E L’ ALCALINITA’ DEL SUOLO
Micronaturale: LA SOSTANZA ORGANICA E I SUOI EFFETTI
È costituita dai residui vegetali e animali di vario genere, viene decomposta dai Microrganismi del terreno. L'esito di questa decomposizione può essere la completa mineralizzazione o, in una certa misura, la formazione di humus. La sostanza organica nel suo complesso è composta dai residui animali e vegetali indecomposti, di prodotti di decomposizione di natura instabile … Continua a leggere Micronaturale: LA SOSTANZA ORGANICA E I SUOI EFFETTI
Micronaturale: Impianto di produzione di biogas
L'impianto di digestione anaerobica per la produzione di biogas e relativo recupero energetico, che utilizza il potenziale della biomassa agricola prevede la preparazione di una fase idrolitica nel materiale in ingresso, con dissoluzione e solubilizzazione della biomassa in fase acquosa e la sua miscelazione, prima dell'avvio alla digestione anaerobica, così da renderla immediatamente disponibile e … Continua a leggere Micronaturale: Impianto di produzione di biogas
Micronaturale: IL BIOGAS
Con il termine biogas si intende una miscela di vari tipi di gas (per la maggior parte metano, dal 50 al 80%) prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi dei residui organici provenienti da rifiuti vegetali in decomposizione, carcasse in putrescenza, liquami zootecnici o fanghi di depurazione, scarti agroindustria. L'intero processo vede la decomposizione del materiale … Continua a leggere Micronaturale: IL BIOGAS
Micronaturale: FITODEPURAZIONE: PROCESSO E PIANTE DA UTILIZZARE
La fitodepurazione è un processo naturale di depurazione delle acque reflue che utilizza le piante come filtri biologici, in grado di ridurre le sostanze inquinanti in esse presenti per azione diretta o per azione dei batteri che si sviluppano sui loro apparati radicali e rizomatosi o nell'ecosistema in cui vivono. Le piante che si possono … Continua a leggere Micronaturale: FITODEPURAZIONE: PROCESSO E PIANTE DA UTILIZZARE
Micronaturale: TRATTAMENTO DEI FANGHI: IMPIANTI A LETTO BATTERICO
Il letto batterico è costituito da una vasca cilindrica riempito di materiale inerte di diversa pezzatura o di materiale plastico in cui avviene la percolazione del liquame già chiarificato in un sedimentatore primario. La percolazione del liquame avviene dall'alto verso il basso, mentre una corrente d'aria percorre il letto in senso inverso. La sostanza organica … Continua a leggere Micronaturale: TRATTAMENTO DEI FANGHI: IMPIANTI A LETTO BATTERICO
Micronaturale: I vari tipi di acqua di scarico
Le acque di scarico sono tutte quelle acque la cui qualità è stata pregiudicata dopo il loro utilizzo in attività domestiche, industriali e agricole. Sono classificate con un colore in base al grado di inquinamento: - acque bianche: sono le acque piovane di dilavamento dei tetti, pensiline, terrazze di edifici. Possono essere riutilizzate. - acque … Continua a leggere Micronaturale: I vari tipi di acqua di scarico
Micronaturale: Biostimolazione microbica dell’olivo e protezione con film naturali
Test Rosignano Solvay3 tesi sperimentali di 50 piante ciascuna (blocchi randomizzati)Tesi1)Controllo: senza trattamenti e concimazioni2) Trattato 1: prodotti convenzionali per concimazione e difesa3) Trattato 2: prodotti MICROBICI, biostimolazione, concimazione naturale e film protettivi naturaliRisultatiLa tesi 3 rispetto alla 1 e alla 2 ha evidenziato un incremento significativo della produzione (+19% vs 1), (+11% vs 2).La … Continua a leggere Micronaturale: Biostimolazione microbica dell’olivo e protezione con film naturali
Micronaturale: Brevetto per invenzione industriale per la sterilizzazione della cera d’api e misure degli stampi per le api.
In apicoltura è noto l'impiego di fogli cerei inseriti all'interno di arnie al fine di supportare e indirizzare le api nella costruzione del favo. I fogli cerei sono prodotti attualmente mediante procedimenti di fabbricazione che prevedono una fase di riscaldamento della cera d'api fino al raggiungimento del punto di fusione della stessa ed una successiva … Continua a leggere Micronaturale: Brevetto per invenzione industriale per la sterilizzazione della cera d’api e misure degli stampi per le api.
Micronaturale: L’APE PALESTINICA (A. m. syriaca)
Quest'ape presenta l'aspetto e le qualità della cipriota (peli bruni e grigi), ma inverna meno bene. In Palestina tenuta in piccole casse sciama abbondantemente. Sono state riscontrate 285 celle reali in una sola colonia e al momento della sciamatura non è raro vedere in un apiario decine di regine in libertà. Si trova diffusa a … Continua a leggere Micronaturale: L’APE PALESTINICA (A. m. syriaca)
Micronaturale L’AUTODEPURAZIONE DELLE ACQUE DI FALDA
Le falde hanno naturalmente una certa possibilità di autodepurazione, hanno cioè la capacità di rendere innocue le sostanze pericolose esistenti in natura, ma raramente possono intervenire su un variegato, ripetuto e diffuso inquinamento antropico. I meccanismi principali di autodepurazione sono i seguenti: - Meccanismi fisici: meccanismo fondamentale è la diluizione che diminuendo la concentrazione dell'inquinante … Continua a leggere Micronaturale L’AUTODEPURAZIONE DELLE ACQUE DI FALDA
