Valutazione dello sviluppo radicale, ingrossamento dei bulbi e controllo dei patogeni fungini su: - cipolla rossa di Tropea -cipolla bianca musona - cipolla rossa fiascona (lunga di Firenze) - cipolla dorata di Bologna #bulbi #cipolla #biocontrollo #biostimolazione #em
Autore: Dr. Prisa Domenico
Biostimolazione di piante d’aglio con Glomus
Valutazione dello sviluppo radicale e dell'ingrossamento dei bulbi #aglio #glomus #micorrize #bulbi
Le mammillarie i microrganismi
Uso di Microrganismi per la stimolazione radicale e delle fioriture di mammillaria #cactus #pseudomonas #streptomyces #bacillus #mammillaria #radici
Getta un seme
Sono arrivati i libri, "Getta un seme". Bellissimo aver partecipato a questo progetto. #gettaunseme #agricoltura #organica #innovazione
Come organizzare le aiuole dell’orto
Orientamento nord-sud in terreni pesanti e argillosi Orientamento est-ovest in suoli sabbiosi, leggeri con climi caldi Larghezza da 100 a 120 cm per avere un accesso agevole agli ortaggi Lunghezza non superare i 5 m Larghezza dei camminamenti da 30 a 50 cm Realizzare una siepe che offra cibo agli uccelli e agli insetti impollinatori … Continua a leggere Come organizzare le aiuole dell’orto
Autoproduzione delle sementi
L'autoproduzione consente di selezionare quelle piante che nel corso degli anni si sono distinte per la maggiore tolleranza nei confronti dei parassiti o che nonostante l'inutilizzo di prodotti chimici hanno raggiunto ottimi risultati produttivi. Se possibile iniziare la produzione con sementi della vostra zona o da aree vicine, coltivare almeno 10-15 piante in modo da … Continua a leggere Autoproduzione delle sementi
Come far durare più a lungo i fiori recisi in vaso.
1. Tagliate i gambi dei fiori in diagonale con un angolo di 45 gradi. Ripetere il taglio spesso, anche ogni giorno, togliendo solo un piccolo pezzo di gambo per non accorciarlo troppo. 2. Le foglie presenti sullo stelo non devono andare a contatto con l’acqua. 3. Aggiungere almeno una piccola dose di acqua pulita quotidianamente … Continua a leggere Come far durare più a lungo i fiori recisi in vaso.
Cosa può comportare il taglio degli alberi e la deforestazione in generale?
Intensificarsi dell’effetto serra. Le piante e gli alberi, mediante il processo di fotosintesi clorofilliana, trasformano l’anidride carbonica presente nell’atmosfera in ossigeno: il disboscamento quindi determina un aumento di CO2 e di conseguenza un acuirsi dell’effetto serra e del surriscaldamento globale. Cambiamenti climatici e rischio idrogeologico. Il disboscamento determina cambiamenti nel clima (anche delle singole regioni) … Continua a leggere Cosa può comportare il taglio degli alberi e la deforestazione in generale?
Arte cactacea Micronaturale
Quando non si fa lo scienziato, si fa l'artista. In qualche modo riesco a cavarmela con le composizioni. #micronaturale #cactus #mammillaria #forme #composizioni
Il pane d’api
Rappresenta il polline dopo la fermentazione lattica dentro la celletta del favo, processo fermentativo che dura 20 giorni. Il pane d'api ha delle caratteristiche biologiche che gli permettono di indurre nelle api un aumento delle capacità immunitarie e funzionali. Contiene: vitamine E, C, K, carotenoidi, carboidrati e enzimi digestivi. Il pane d'api è ricco dei … Continua a leggere Il pane d’api
Le piante importanti per le api
Ci sono piante che permettono alle api di riprendersi nei momenti difficili, alla fine dell'inverno e nel tardo autunno. L'edera è una pianta che fornisce grandi quantità di nettare polline e permette alle api di creare delle riserve in vista dell'inverno Il nocciolo rappresenta invece per le api una fonte importante di cibo nella prima … Continua a leggere Le piante importanti per le api
Ammendanti organici per il controllo delle malattie delle piante
Numerosi studi dimostrano che l'applicazione di ammendanti organici può essere un modo per controllare malattie causate da Fusarium, Phytophtora, Pythium, Rhizoctonia solani, Sclerotinia, Thielaviopsis e Verticillium. La capacità di soppressivita' degli ammendanti è data: - introduzione di microrganismi con capacità antagonista - competizione per le risorse nei confronti dei patogeni - rilascio di composti fungitossici … Continua a leggere Ammendanti organici per il controllo delle malattie delle piante
Le succulente e Trichoderma
Nuove sperimentazioni con funghi antagonisti su piante succulente. Biostimolazione e difesa da patogeni radicali. #tricho #fungo #cactus #succulente
Chabaplus e i ranuncoli
Sì inizia a valutare chabaplus (chabasite arricchita di Microrganismi) su piante di ranuncolo. #chabasite #zeolitite #chabaplus #microrganismi
Significato della simbiosi e potenziali applicazioni ambientali
La pianta micorrizata ha la capacità di svilupparsi in maniera ottimale anche nei terreni poveri di nutrienti o situazioni sfavorevoli. La simbiosi può garantire diversi benefici: - Passaggio degli zuccheri e carboidrati dal fungo simbionte alle radici della pianta - Maggiore resistenza agli stress biotici e abiotici - Miglior assorbimento dell’azoto - Miglior assorbimento del … Continua a leggere Significato della simbiosi e potenziali applicazioni ambientali
La formazione delle micorrize
E’ noto che certi fattori biologici e biochimici del suolo possono influire sulla formazione di micorrize. Fra questi ricordo: • Azioni di stimolo o inibizione da parte di microrganismi • Sostanze che inibiscono la crescita delle micorrize La maggior parte dei funghi capaci di produrre micorrize ectotrofe appartengono ai basidiomiceti, specialmente alle Agaricaceae e Boletaceae. … Continua a leggere La formazione delle micorrize
Le micorrize
L’associazione tra le ife fungine e gli organi radicali delle piante rappresenta una simbiosi che nel 1885 Frank denominò micorriza, intendendo con questo termine una specie di nuovo organo con forma propria e una determinata fisiologia. Fra le radici delle piante ed i funghi si può stabilire una vasta gamma di relazioni. In questi rapporti … Continua a leggere Le micorrize
Book: Zeoliti e zeolititi per la coltivazione di piante ornamentali e floricole:applicazioni e sperimentazioni
Le zeoliti sono minerali formatisi naturalmente nella reazione delle ceneri vulcaniche con le acque superficiali o sotterranee. Possono anche sorgere nell'ambiente non vulcanico durante un'interazione tra le particelle saline del suolo con forti soluzioni di base. Sono allumino-silicati cristallini e idratati di metalli, tra cui calcio, magnesio, sodio, potassio, stronzio e bario. Grazie alle loro … Continua a leggere Book: Zeoliti e zeolititi per la coltivazione di piante ornamentali e floricole:applicazioni e sperimentazioni
Importanza agronomica della rizosfera e dei PGPR
La rizosfera rappresenta il biotipo del terreno e può determinare diverse conseguenze agronomiche: I) Modificazione della struttura del terreno, infatti la popolazione microbica è più densa nella rizosfera che nel terreno. Probabilmente ciò è dovuto alla produzione di sostanze gommose e simili. II) Metabolismo dell’azoto, i microrganismi determinano un equilibrio fra la mineralizzazione e le … Continua a leggere Importanza agronomica della rizosfera e dei PGPR
I PGPR, segnali volatili e comunicazione con le piante
Le piante comunicano tra di loro usando molecole segnale come il metil salicilato, metile jasmonate (MeJA) ed etilene. Questi composti sono rilasciati dalle piante, a concentrazioni molto basse, e agiscono come segnali nelle piante vicine (Farmer e Ryan, 1990; Shulaev et al., 1997; Dong, 1998; Baldwin et al., 2006). Recentemente, è stato dimostrato che i … Continua a leggere I PGPR, segnali volatili e comunicazione con le piante
I PGPR e la produzione di fitormoni
Alcuni PGPR producono fitormoni come auxina, citochinina, gibberellina, acido abscissico, etilene e salicilico acido. Viene considerata la produzione di fitormoni da parte di PGPR di grande valore in agricoltura poiché questi ormoni influenzano direttamente la fisiologia e la crescita delle piante coltivate. Ad esempio, Azospirillum spp. È in grado di produrre auxine, citochinine e gibberelline … Continua a leggere I PGPR e la produzione di fitormoni
I PGPR e il Biocontrollo
I PGPR tramite la produzione di antibiotici ad ampio spettro, di batteriocine e di enzimi possono aumentare le difese delle piante dai microrganismi patogeni. (Whipps, 2001). Pseudomonas, Streptomyces, Bacillus e Stenotrophomonas spp. hanno dimostrato di produrre sostanze antibiotiche, come oligomicina A, zwittermicina A, kanosamine. La sintesi degli antibiotici è influenzata da fattori ambientali e dalla … Continua a leggere I PGPR e il Biocontrollo
I PGPR e gli stress delle piante
I batteri promotori della crescita possono alleviare gli stress delle piante utilizzando diversi meccanismi: I) Aumentando la disponibilità di nutrienti per le piante II) Fissando l’azoto biologico III) Migliorando la simbiosi con batteri ausiliari (Vessey, 2003) IV) Producendo e stimolando fitormoni nelle piante V) Producendo differenti enzimi VI) Controllando i patogeni delle piante VII) Riducendo … Continua a leggere I PGPR e gli stress delle piante
I batteri promotori della crescita delle piante (PGPR)
La rizosfera è un habitat complesso, dove la pianta tramite gli essudati delle sue radici può promuovere la crescita e il metabolismo microbico. La microbiologia del suolo influenza notevolmente la fisiologia della pianta e la sua crescita, ma anche la protezione da microrganismi patogeni deleteri Nel suolo infatti si possono trovare un numero notevole di … Continua a leggere I batteri promotori della crescita delle piante (PGPR)
Gli antiossidanti nella frutta secca.
La frutta secca contiene diversi tipi di antiossidanti. Nelle mandorle sono presenti flavonoidi, in particolare catechine, flavonoli e flavononi. Gli arachidi e i pistacchi flavonoidi e resveratrolo. Le noci polifenoli e tocoferoli, mentre gli anacardi sono ricchi di alchilfenoli. Studi recenti hanno dimostrato un importante ruolo degli antiossidanti della frutta secca nell'inibizione dell'ossidazione delle LDL … Continua a leggere Gli antiossidanti nella frutta secca.
Le mandorle
Sono un'ottima fonte di grassi buoni. Rappresentano un beneficio per l'apparato cardiocircolatorio, un consumo abituale di mandorle infatti abbassa i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi. Le mandorle sono anche un'ottima fonte di magnesio e vitamina E e sono il tipo di frutta secca con il più elevato contenuto di fibre(12%). Per chi può faccia … Continua a leggere Le mandorle
Proprietà fitoterapiche del corbezzolo
È un arbusto sempreverde, cresce nei boschi di querce e sulle colline dell'Europa mediterranea. I fiori sono bianchi o verdi, mentre la bacca è di colore rosso. Le foglie e la corteccia dell'albero possono contenere fino al 36% di tannino, utili in caso di diarrea. Può avere inoltre azione antisettica e antinfiammatoria sull'apparato urinario (cistiti, … Continua a leggere Proprietà fitoterapiche del corbezzolo
Etilene e le piante
È l'ormone più semplice dal punto di vista chimico, che si distingue per la sua natura gassosa. La biosintesi dell'etilene è indotta da stress biotici e abiotici, la produzione di una pianta è inversamente proporzionale alla sua concentrazione nell'ambiente, una riduzione della produttività si nota quando la sua concentrazione varia da 50-100 nmol mol^-1 di … Continua a leggere Etilene e le piante
Insect growth regulators (IGR)
Prodotti utilizzati in agricoltura in grado di influenzare i processi fisiologici e le strutture degli insetti o degli invertebrati. Disturbano i processi di sviluppo e metamorfosi. Diverse anomalie sulle api sono state riscontrate con l'uso di questi prodotti: - occhi non pigmentati - torace corto - ali piccole e malformate - tegumento poco sclerificato Possono … Continua a leggere Insect growth regulators (IGR)
Formazione dei noduli tra rizobi e leguminose
L'interazione fra i rizobi e le leguminose inizia nella rizosfera dove il rilascio di essudati radicali da parte della pianta stimola la crescita dei batteri. Il meccanismo può essere così riassunto: - riconoscimento tra pianta e Batterio - secrezione da parte del Batterio dei Nod - invasione pelo radicale - formazione primordio nodulare - modificazione … Continua a leggere Formazione dei noduli tra rizobi e leguminose
