Effect of chabazitic-zeolites and effective microorganisms on growth and chemical composition of Aloe barbadensis Miller and Aloe arborescens Miller

With the aim of improving the growth of plants of Aloe barbadensis and A. arborescens and improve the content of sugars and minerals, several experiments were conducted replacing chabazitic-zeolites with normal inorganic substrates and adding the effective microorganisms (EM) to assess whether they affected plant development. The experiment on both Aloe species involved three treatments: … Continua a leggere Effect of chabazitic-zeolites and effective microorganisms on growth and chemical composition of Aloe barbadensis Miller and Aloe arborescens Miller

IMPROVEMENT QUALITY OF AUBERGINE PLANTS WITH EFFECTIVE MICROORGANISMS

The aim of the study was to investigate how effective microorganisms (EM) affect the quality and growth of aubergine plants. An experiment was carried out with 2 treatments: 1. soil inoculated with EM microorganisms; 2. soil without EM microorganisms (control). Plants treated with the microorganisms Em were significantly higher and showed a larger stem diameter. … Continua a leggere IMPROVEMENT QUALITY OF AUBERGINE PLANTS WITH EFFECTIVE MICROORGANISMS

EARTHWORM HUMUS FOR THE GROWTH OF VEGETABLE PLANTS

In the 20th century, the arrival of intensive agriculture brought about the phenomenon of soil impoverishment. Chemical fertilization methods, the study of applied genetics, the mechanization of agriculture and the development of phytosanitary techniques have all increased agricultural production. Earthworm humus constitutes an authentic biological fertilizer in terms of organicmaterial and microbial population. The trials … Continua a leggere EARTHWORM HUMUS FOR THE GROWTH OF VEGETABLE PLANTS

Improvement quality of impatiens and oleander plants with chabazitic-zeolites

Abstract In order to improve the growth of Impatiens and Oleander plants, several experiments were conducted in which chabazitic- zeolites were added to cultivation substrates to assess their influence on plant growth and reduction of fertilizer use. The experiment on Impatiens and Oleander involved 4 treatments: control with total fertilization; control with reduced fertilization; substrate … Continua a leggere Improvement quality of impatiens and oleander plants with chabazitic-zeolites

L’innesto nelle piante grasse

Pratica normalmente utilizzata per far crescere rapidamente le piante o per moltiplicare soggetti interessanti o salvarne alcuni colpiti da marciume. Come si effettua l'innesto? Innestare vuol dire togliere una porzione vegetale (marza) da una pianta e farla aderire su un'altra definita portinnesto. Tramite questo processo le due parti vegetali dovrebbero saldarsi. La marza e il … Continua a leggere L’innesto nelle piante grasse

Micorrize e Mizuna

Utilizzo di micorrize per il miglioramento della % di germinazione di Mizuna, della velocità di crescita e dell'assorbimento di fosforo e azoto. Nella foto il ripicchettamento dopo la prima fase di crescita. #mizuna #micorrize #brassica #biostimolazione

Certificate for publication

Dear author, The Editor-in-Chief is pleased to inform you that, submitted your research article has been published in the International Journal of Recent Scientific Research through: http://recentscientific.com/improvement-quality-impatiens-and-oleander-plants-chabazitic-zeolites How to Cite this article: Domenico Prisa., 2019, Improvement quality of Impatiens and Oleander plants with Chabazitic-Zeolites. Int J Recent Sci Res. 10(04), pp. 31727-31730. DOI: http://dx.doi.org/10.24327/ijrsr.2019.1004.3324

Uso delle micorrize per la germinazione dei cactus

Uso di Glomus sp. per l'incremento della germinazione di ibridi di ECHINOPSIS #echinopsis #semi #germinazione #micorrize

Trichoderma harzianum e germinazione del garofano dei poeti

Incremento significativo della germinazione dei semi e maggior sviluppo delle piante #garofano #trichoderma #funghi #biostimolazione

Rizobatteri nelle fioriture di Chamaecereus.

Incremento del numero di fiori e della durata fiorale. #chamaecereus #cactus #rizobatteri #fiori

L’apparato radicale nell’olivo

È caratterizzato da una distribuzione delle radici vicino alla superficie del terreno. Se deriva da seme germinato inizialmente produce un fittone che può raggiungere anche un metro di profondità; dopo qualche anno però predominano le radici laterali, il fittone si atrofizza e l'organo radicale risulta formato da radici avventizie nei primi 45-50 cm. Negli olivi … Continua a leggere L’apparato radicale nell’olivo

Accorgimenti per la prevenzione delle avversità nelle piante (secondo il mio modo di intendere e intervenire in agricoltura)

La protezione delle piante si basa principalmente sulla prevenzione riducendo in questo modo l'esigenza di effettuare trattamenti antiparassitari successivamente. Ma come fare prevenzione? - effettuando controlli frequenti delle piante per valutare le condizioni fitosanitarie - utilizzando la pacciamatura - salvaguardando elementi naturali come siepi, arbusti, muretti, strisce erbose, zone rifugio per gli animali e gli … Continua a leggere Accorgimenti per la prevenzione delle avversità nelle piante (secondo il mio modo di intendere e intervenire in agricoltura)

Le barriere di difesa delle api

Normalmente le api per difendersi utilizzano in prima battuta le barriere meccaniche costituite dalle strutture esterne che costituiscono il tegumento, dagli strati epicuticolari di cere, lipidi e peptidi derivanti dal veleno e dai tessuti epiteliari interni che prevengono la penetrazione di agenti esterni. Inoltre la difesa dell'ape è costituita da inibitori in grado di modificare … Continua a leggere Le barriere di difesa delle api

Metodi naturali per il controllo dei funghi delle piante: il macerato di equiseto

Per preparare il macerato di equiseto o coda cavallina (Equisetum arvense) si può utilizzare la pianta in assenza di radici. Per 10 litri di acqua 1.5 kg di piante fresche o 250g di piante essiccate. Macerare per 1 settimana a 25-30°C (busta di tè con TNT) in modo che la parte solida non finisca nell'acqua. … Continua a leggere Metodi naturali per il controllo dei funghi delle piante: il macerato di equiseto

Convegno Parma SESSION P14. Bio-Geo materials for environmental remediation: novel approaches, technologies and case studies

Dear Colleagues, we would like to encourage your abstract submission to our session during the conference SIMP-SGI-SOGEI “P14. Bio-Geo materials for environmental remediation: novel approaches, technologies and case studies” that will be held in Parma (Italy) on 16-19 September 2019 http://parma2019.socminpet.it/index.php. Information about abstract submission can be found at http://parma2019.socminpet.it/index.php/abstracts/info-norme P14. Bio-Geo materials for environmental … Continua a leggere Convegno Parma SESSION P14. Bio-Geo materials for environmental remediation: novel approaches, technologies and case studies

Rizobatteri nella biostimolazione della fioritura di piante di Chamaecereus

Utilizzo di PGPR nella biostimolazione fiorale di cactus. Incremento significativo del numero e della durata dei fiori. #cactus #chamaecereus #fiori #numero #colore

Riconoscere le spine

Nei cactus le spine sono raccolte nelle areole, sorta di cuscinetti, circolari e chiari sui quali spuntano le setole, le spine, i rami, le foglie e i fiori. Nelle euforbiacee le spine derivano invece dalle stipole delle foglie e sono sempre presenti in coppia singola o doppia. In altre famiglie le spine derivano dalla nervatura … Continua a leggere Riconoscere le spine

Piante grasse o succulente?

Comunemente si definiscono piante grasse tutti i vegetali carnosi e rigonfi nel fusto e nelle foglie. Sarebbe invece più corretto l'uso del termine "succulente" dato che la loro caratteristica è quella di possedere al loro interno un "tessuto succulento" ossia una carnosità soffice e spugnosa satura d'acqua che produce un tipico rigonfiamento nelle piante. Questo … Continua a leggere Piante grasse o succulente?

Il macerato polivalente

In 10 l di acqua: - foglie di due piante di ortica - 30 spicchi di aglio - 100 g di rosmarino - 100 g di lavanda Utilizzabile dopo una settimana di macerazione (diluizione 1:10) irrorato sulla pianta o distribuito con l'annaffiatoio. Repellente contro gli insetti e mostra azione corroborante e fertilizzante. #polivalente #rosmarino #aglio … Continua a leggere Il macerato polivalente

Arte succulenta

Oggi mi sono messo a fare una composizione per il centro tavola di Pasqua #composizione #passatempo #cactus #Pasqua

Il macerato di ortica

È possibile utilizzare le piante intere senza radici di Urtica dioica e di Urtica urens. Per 10 l di acqua serve 1 kg di piante fresche o 100 g di ortiche essiccate. Le ortiche vanno immerse in un recipiente pieno d'acqua mescolando 1,2 volte al giorno, poste all'interno di un sacco di juta come filtro … Continua a leggere Il macerato di ortica

Zeolitite a chabasite per il controllo dello stress da freddo

Utilizzo della zeolitite a chabasite nel substrato di crescita per il controllo dello stress da freddo in crassula ovata. Nonostante temperature sotto lo zero, di Gennaio e Febbraio, rispetto al controllo, migliore crescita delle piante, riduzione dello stress da freddo e idrico, maggior numero di nuovi germogli e di foglie, maggior sviluppo radicale. #freddo #chabasite … Continua a leggere Zeolitite a chabasite per il controllo dello stress da freddo

Micorrize e induzione delle fioriture di Chamaecereus

Utilizzo di Glomus per il miglioramento della qualità di Chamaecereus. Incremento del numero dei fiori e dell'intensità del colore #micorrize #glomus #chamaecereus #pigmenti

Plant growth promoting rhizobacteria

Stimolazione di aloe con l'uso di Microrganismi endofiti e biostimolanti. Induzione delle fioriture e incremento dei metaboliti utili alla nutraceutica. #pgpr #microrganismi #rizobatteri #aloe #fioriture

La difesa delle piante senza fitochimici

Nelle mie sperimentazioni attualmente sto sviluppando varie strategie di difesa che vanno dai meccanismi di "allarme verde" mediati dalla colonizzazione radicale di determinati gruppi microbici, allo studio e composizione di determinati formulati che fungono da barriera meccanica e olfattiva e stimolante delle difese della pianta. Il tutto per ridurre a 0 l'uso dei fitochimici. In … Continua a leggere La difesa delle piante senza fitochimici

MPTP: La tecnica dei Microrganismi da pianta a pianta

È una tecnica che sto sviluppando ormai da tempo quella di fornire a determinate piante ceppi microbici specifici per la loro specie. Cosa significa tutto ciò? Ogni pianta ha nella rizosfera determinati gruppi microbici che le permettono di svolgere funzioni basali che vanno dal normale assorbimento di nutrienti, alla stimolazione ormonale e fisiologica, ai meccanismi … Continua a leggere MPTP: La tecnica dei Microrganismi da pianta a pianta

Comporre con le succulente e i cactus

Un po' di composizione oggi C'è chi fa musica e chi fa composizioni con le succulente. Con questa scusa utilizzo i Microrganismi per fare sperimentazioni su stress idrici, nutritivi e salini #micronaturale #composizioni #succulente #balcone #domenicoprisa #microrganismi

I baculovirus e gli Hypocreales nel biocontrollo dei parassiti delle piante

I baculovirus sono in grado di attaccare lepidotteri, ditteri e imenotteri parassiti delle piante o molesti. Esistono più di settecento baculovirus registrati ma solo una parte di questi sono stati sviluppati e registrati come agenti di biocontrollo. Essi sono considerati sicuri per la salute umana e per gli animali non target anche quando usati in … Continua a leggere I baculovirus e gli Hypocreales nel biocontrollo dei parassiti delle piante

I Microrganismi in agricoltura biologica

La riduzione in un programma di difesa integrata o l'eliminazione, in una strategia di tipo biologico dell'uso di principi attivi di sintesi è altamente auspicabile in tutti i settori dell'agricoltura. Uno dei mezzi più promettenti è l'uso di nuovi strumenti basati su agenti di biocontrollo (BCA) che siano in grado di intervenire o direttamente sul … Continua a leggere I Microrganismi in agricoltura biologica

Il terriccio per le semine

Per le semine in vasetto o semenzaio occorre un terriccio soffice che non opponga resistenza alla crescita delle radichette. Assorbire bene l'acqua e mantenersi umido senza ristagni ed essere povero di nutrienti. Una possibile miscela potrebbe essere: - 1/3 compost maturo o humus di lombrico - 1/3 terra di giardino o torba - 1/3 sabbia … Continua a leggere Il terriccio per le semine