È caratterizzato da una distribuzione delle radici vicino alla superficie del terreno. Se deriva da seme germinato inizialmente produce un fittone che può raggiungere anche un metro di profondità; dopo qualche anno però predominano le radici laterali, il fittone si atrofizza e l'organo radicale risulta formato da radici avventizie nei primi 45-50 cm. Negli olivi … Continua a leggere L’apparato radicale nell’olivo
Accorgimenti per la prevenzione delle avversità nelle piante (secondo il mio modo di intendere e intervenire in agricoltura)
La protezione delle piante si basa principalmente sulla prevenzione riducendo in questo modo l'esigenza di effettuare trattamenti antiparassitari successivamente. Ma come fare prevenzione? - effettuando controlli frequenti delle piante per valutare le condizioni fitosanitarie - utilizzando la pacciamatura - salvaguardando elementi naturali come siepi, arbusti, muretti, strisce erbose, zone rifugio per gli animali e gli … Continua a leggere Accorgimenti per la prevenzione delle avversità nelle piante (secondo il mio modo di intendere e intervenire in agricoltura)
Le barriere di difesa delle api
Normalmente le api per difendersi utilizzano in prima battuta le barriere meccaniche costituite dalle strutture esterne che costituiscono il tegumento, dagli strati epicuticolari di cere, lipidi e peptidi derivanti dal veleno e dai tessuti epiteliari interni che prevengono la penetrazione di agenti esterni. Inoltre la difesa dell'ape è costituita da inibitori in grado di modificare … Continua a leggere Le barriere di difesa delle api
Metodi naturali per il controllo dei funghi delle piante: il macerato di equiseto
Per preparare il macerato di equiseto o coda cavallina (Equisetum arvense) si può utilizzare la pianta in assenza di radici. Per 10 litri di acqua 1.5 kg di piante fresche o 250g di piante essiccate. Macerare per 1 settimana a 25-30°C (busta di tè con TNT) in modo che la parte solida non finisca nell'acqua. … Continua a leggere Metodi naturali per il controllo dei funghi delle piante: il macerato di equiseto
Convegno Parma SESSION P14. Bio-Geo materials for environmental remediation: novel approaches, technologies and case studies
Dear Colleagues, we would like to encourage your abstract submission to our session during the conference SIMP-SGI-SOGEI “P14. Bio-Geo materials for environmental remediation: novel approaches, technologies and case studies” that will be held in Parma (Italy) on 16-19 September 2019 http://parma2019.socminpet.it/index.php. Information about abstract submission can be found at http://parma2019.socminpet.it/index.php/abstracts/info-norme P14. Bio-Geo materials for environmental … Continua a leggere Convegno Parma SESSION P14. Bio-Geo materials for environmental remediation: novel approaches, technologies and case studies
Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante
Lattobacilli spruzzati su fiori di ECHINOPSIS e Trichocereus come meccanismo di richiamo degli insetti impollinatori. Studio ed uso di lattobacilli inoculati su cactacee per l'incremento del numero di impollinazioni fiorali. Incremento significativo del numero di api che visitano i fiori trattati con lattobacilli. Metodica adattabile su tutte le piante da frutto. #api #fiori #spray #impollinazione … Continua a leggere Metodi innovativi per incrementare l’impollinazione delle piante
Rizobatteri nella biostimolazione della fioritura di piante di Chamaecereus
Utilizzo di PGPR nella biostimolazione fiorale di cactus. Incremento significativo del numero e della durata dei fiori. #cactus #chamaecereus #fiori #numero #colore
Riconoscere le spine
Nei cactus le spine sono raccolte nelle areole, sorta di cuscinetti, circolari e chiari sui quali spuntano le setole, le spine, i rami, le foglie e i fiori. Nelle euforbiacee le spine derivano invece dalle stipole delle foglie e sono sempre presenti in coppia singola o doppia. In altre famiglie le spine derivano dalla nervatura … Continua a leggere Riconoscere le spine
Piante grasse o succulente?
Comunemente si definiscono piante grasse tutti i vegetali carnosi e rigonfi nel fusto e nelle foglie. Sarebbe invece più corretto l'uso del termine "succulente" dato che la loro caratteristica è quella di possedere al loro interno un "tessuto succulento" ossia una carnosità soffice e spugnosa satura d'acqua che produce un tipico rigonfiamento nelle piante. Questo … Continua a leggere Piante grasse o succulente?
Il macerato polivalente
In 10 l di acqua: - foglie di due piante di ortica - 30 spicchi di aglio - 100 g di rosmarino - 100 g di lavanda Utilizzabile dopo una settimana di macerazione (diluizione 1:10) irrorato sulla pianta o distribuito con l'annaffiatoio. Repellente contro gli insetti e mostra azione corroborante e fertilizzante. #polivalente #rosmarino #aglio … Continua a leggere Il macerato polivalente
Arte succulenta
Oggi mi sono messo a fare una composizione per il centro tavola di Pasqua #composizione #passatempo #cactus #Pasqua
Il macerato di ortica
È possibile utilizzare le piante intere senza radici di Urtica dioica e di Urtica urens. Per 10 l di acqua serve 1 kg di piante fresche o 100 g di ortiche essiccate. Le ortiche vanno immerse in un recipiente pieno d'acqua mescolando 1,2 volte al giorno, poste all'interno di un sacco di juta come filtro … Continua a leggere Il macerato di ortica
Zeolitite a chabasite per il controllo dello stress da freddo
Utilizzo della zeolitite a chabasite nel substrato di crescita per il controllo dello stress da freddo in crassula ovata. Nonostante temperature sotto lo zero, di Gennaio e Febbraio, rispetto al controllo, migliore crescita delle piante, riduzione dello stress da freddo e idrico, maggior numero di nuovi germogli e di foglie, maggior sviluppo radicale. #freddo #chabasite … Continua a leggere Zeolitite a chabasite per il controllo dello stress da freddo
Micorrize e induzione delle fioriture di Chamaecereus
Utilizzo di Glomus per il miglioramento della qualità di Chamaecereus. Incremento del numero dei fiori e dell'intensità del colore #micorrize #glomus #chamaecereus #pigmenti
Plant growth promoting rhizobacteria
Stimolazione di aloe con l'uso di Microrganismi endofiti e biostimolanti. Induzione delle fioriture e incremento dei metaboliti utili alla nutraceutica. #pgpr #microrganismi #rizobatteri #aloe #fioriture
La difesa delle piante senza fitochimici
Nelle mie sperimentazioni attualmente sto sviluppando varie strategie di difesa che vanno dai meccanismi di "allarme verde" mediati dalla colonizzazione radicale di determinati gruppi microbici, allo studio e composizione di determinati formulati che fungono da barriera meccanica e olfattiva e stimolante delle difese della pianta. Il tutto per ridurre a 0 l'uso dei fitochimici. In … Continua a leggere La difesa delle piante senza fitochimici
MPTP: La tecnica dei Microrganismi da pianta a pianta
È una tecnica che sto sviluppando ormai da tempo quella di fornire a determinate piante ceppi microbici specifici per la loro specie. Cosa significa tutto ciò? Ogni pianta ha nella rizosfera determinati gruppi microbici che le permettono di svolgere funzioni basali che vanno dal normale assorbimento di nutrienti, alla stimolazione ormonale e fisiologica, ai meccanismi … Continua a leggere MPTP: La tecnica dei Microrganismi da pianta a pianta
Comporre con le succulente e i cactus
Un po' di composizione oggi C'è chi fa musica e chi fa composizioni con le succulente. Con questa scusa utilizzo i Microrganismi per fare sperimentazioni su stress idrici, nutritivi e salini #micronaturale #composizioni #succulente #balcone #domenicoprisa #microrganismi
I baculovirus e gli Hypocreales nel biocontrollo dei parassiti delle piante
I baculovirus sono in grado di attaccare lepidotteri, ditteri e imenotteri parassiti delle piante o molesti. Esistono più di settecento baculovirus registrati ma solo una parte di questi sono stati sviluppati e registrati come agenti di biocontrollo. Essi sono considerati sicuri per la salute umana e per gli animali non target anche quando usati in … Continua a leggere I baculovirus e gli Hypocreales nel biocontrollo dei parassiti delle piante
I Microrganismi in agricoltura biologica
La riduzione in un programma di difesa integrata o l'eliminazione, in una strategia di tipo biologico dell'uso di principi attivi di sintesi è altamente auspicabile in tutti i settori dell'agricoltura. Uno dei mezzi più promettenti è l'uso di nuovi strumenti basati su agenti di biocontrollo (BCA) che siano in grado di intervenire o direttamente sul … Continua a leggere I Microrganismi in agricoltura biologica
Il terriccio per le semine
Per le semine in vasetto o semenzaio occorre un terriccio soffice che non opponga resistenza alla crescita delle radichette. Assorbire bene l'acqua e mantenersi umido senza ristagni ed essere povero di nutrienti. Una possibile miscela potrebbe essere: - 1/3 compost maturo o humus di lombrico - 1/3 terra di giardino o torba - 1/3 sabbia … Continua a leggere Il terriccio per le semine
Utilizzo di estratti derivati dalle foglie e dai fiori di Inula viscosa per la biostimolazione delle piante
Uso degli estratti derivati dalla macerazione di foglie, fiori e radici per la biostimolazione della germinazione e della crescita di: - lavanda - caffè - garofano - portulaca - Margherita Valutazione della germinazione e del TMG dei semi, crescita delle piante, produzione fiori, biomassa vegetativa e radicale #inula #officinali #spontanee #semina #germinazione
Germinazione di Mizuna Verde e Viola con Chabasite micronizzata
Effetto significativo della chabasite micronizzata sulla germinazione di piante ortive da foglia. Addizione al substrato di germinazione, in vaso diametro 10 di 150g di chabasite micronizzata. #mizuna #foglia #germinazione #chabasite #terriccio
Microrganismi Em, Bokashi e semine
Oggi si semina un po' fioriture varie, per valutare differenze nella germinazione a seconda dell'addizione al terriccio di microrganismi, Bokashi, humus, micorrize. #semina #fiori #bokashi #em
I Microrganismi e le piante
La crescita di una pianta non è dovuta solo alla genetica, né agli input produttivi che arrivano dall'esterno. Una parte del lavoro la fanno i microrganismi che vivono all'interno del suolo e in simbiosi con la pianta. Perché dunque non selezionare anche i batteri che aiutano più efficacemente le colture? Il concetto è quello di … Continua a leggere I Microrganismi e le piante
La cura della Tillandsia
In natura piante epifite come la Tillandsia crescono abbarbicandosi ad alberi, rocce e sostegni. Il loro opaco fogliame grigio-verde-azzurro non ha foglie e steli definibili in quanto tali, ed è rivestito di minuscoli pori che assorbono umidità e nutrienti dall'aria. Le diverse specie di Tillandsia a rosetta o filamentose si possono disporre in vari modi, … Continua a leggere La cura della Tillandsia
Regole per mantenere le piante sane
Nel curare una pianta bisogna considerare l'ambiente in cui si è evoluta ed adattata. Un cactus che vive in un ambiente arido e soleggiato del deserto non potrà sopravvivere in un luogo umido e ombroso. Stessa cosa per una pianta tropicale che non potrà crescere in un luogo luminoso, freddo e secco. Bisogna inoltre assicurarsi … Continua a leggere Regole per mantenere le piante sane
Italia più verde
Oggi si va a Padova Fiere per il progetto "Italia più verde". Mi piacerebbe proporre la creazione di aiuole o parchi sostenibili, o il recupero di aree per la fruizione pubblica. Magari riesco a inserire qualche mio cactus :):) #padova #parco #verde #alberi #ornamentali
Il chitosano nel controllo di Botrite e Peronospora
Polisaccaride lineare composto da D-glucosamina e N-acetil-Dglucosamina, legate tramite legami β. Deriva dalla Chitina, ed è utilizzato in agricoltura, biomedicina,biotecnologie e industria alimentare. Viene estratto dai gusci di gambero e crostacei e si trova anche nella parete cellulare dei funghi. La pianta ha dei recettori per questo elicitore e quindi un trattamento con Chitosano attiva … Continua a leggere Il chitosano nel controllo di Botrite e Peronospora
Estratto di rabarbaro per il controllo della peronospora
ll rabarbaro (genere Rheum) è un pianta appartenente alla famiglia delle Poligoniaceae. Molto usata come alimento, è digestivo, epatoprotettivo, purgativo, depurativo, aperitivo e decongestionate. In agricoltura gli estratti delle sue radici possono avere azione elicitoria in quanto contengono antrachinoni, emodina, glucani, pectine, lignine e tannini. Con il suo utilizzo si può notare un minor numero … Continua a leggere Estratto di rabarbaro per il controllo della peronospora
