Le dimensioni dei batteri sono dell'ordine di 0.5-2 um. Hanno struttura cellulare procariotica, senza nucleo organizzato, non hanno membrana nucleare e apparato mitotico. Per la loro morfologia si possono distinguere in: - bastoncellare (bacilli) - sferico (cocchi) - tozzi e corti (coccobacillo) - filamentosi (vibrioni e spirilli) - diplococchi, se a coppie - streptococchi, a … Continua a leggere La morfologia batterica
Autore: Dr. Prisa Domenico
Importanza economica delle alghe
Le alghe, oltre ad ossigenare le acque, rappresentano una fonte alimentare primaria, il cui ruolo nella catena alimentare di Mari e laghi è equivalente a quello di foreste e praterie della terraferma. Con la fotosintesi le alghe producono ingenti quantitativi di sostanze organiche che rappresentano il punto di partenza per la nutrizione di tutti gli … Continua a leggere Importanza economica delle alghe
I virus marini
Negli oceani i virus raggiungono e spesso superano concentrazioni di 10^7 virioni/ml e sono più abbondanti dei microrganismi cellulari. Nelle acque costiere dove la densità batterica è più elevata che in mare aperto, anche la concentrazione dei virus è maggiore, raggiungendo densità pari a 10^8 virioni/ml . La maggior parte di questi virus è rappresentata … Continua a leggere I virus marini
Article: Le piante acquatiche ornamentali e la fitodepurazione con Effective Microorganisms
L’acqua rappresenta sicuramente uno degli elementi più decorativi del giardino. All’acqua devono associarsi logicamente le piante acquatiche, che rendono il giardino più vivo, palpitante e vero. La fitodepurazione è appunto un processo naturale di depurazione delle acque reflue che utilizza le piante come filtri biologici, in grado di ridurre le sostanze inquinanti in esse presenti … Continua a leggere Article: Le piante acquatiche ornamentali e la fitodepurazione con Effective Microorganisms
I sintomi secondari dell’attacco batterico alle piante
Emissione di essudati: gli essudati batterici sono evidenti su rami, frutti si notano quando nell'ambiente sono presenti condizioni di alta umidità, in queste condizioni le cellule batteriche fuoriescono e si rendono visibili. Filloptosi: maculature estese su gran parte della lamina fogliare e produzione di tossine Epinastia: particolare disposizione delle foglie, inserite sul fusto di piante … Continua a leggere I sintomi secondari dell’attacco batterico alle piante
La chemiotassi dei batteri
La chemiotassi o chemiosensibilita' è la capacità dei batteri di essere attratti da specifiche sostanze chimiche e respinti da altre. Gli stimoli chimici, come glucosio, ribosio, ossigeno, possono attraversare i pori della membrana e vengono recepiti da molecole recettrici situate nel gel periplasmatico e nella membrana citoplasmatica. I batteri sono in grado di percepire le … Continua a leggere La chemiotassi dei batteri
La simbiosi e la patogenesi tra piante e funghi
Molte piante dipendono da alcuni funghi che favoriscono l'assunzione di elementi minerali dal suolo. Questi funghi formano delle associazioni simbiontiche con le radici delle piante, le cosiddette micorrize. I funghi micorrizici stabiliscono una stretta connessione fisica con le radici e contribuiscono alla nutrizione fosfatica della pianta, ma anche al trasferimento di altri elementi minerali e … Continua a leggere La simbiosi e la patogenesi tra piante e funghi
I metalli pesanti e le conseguenze per la salute
Amianto: composto ampiamente utilizzato in passato come isolante termico. Le fibre di amianto che si diffondono in atmosfera, se inalate, causano tumori a carico dell'apparato respiratorio. Piombo: era contenuto nelle normali benzine delle automobili; con la combustione passa nell'atmosfera. L'assunzione continua di piombo può portare a malattie croniche (anemie, danni vascolari e intestinali) Mercurio: contenuto … Continua a leggere I metalli pesanti e le conseguenze per la salute
I composti organici volatili (COV e VOC)
Viene definito composto organico volatile qualsiasi composto organico che abbia a 20°C una pressione di vapore di 0.01 Kpa o superiore. I COV includono gruppi di sostanze con comportamenti fisici e chimici diversi. Si classificano come COV sia gli idrocarburi contenenti carbonio e idrogeno come unici elementi sia composti contenenti anche ossigeno, cloro o altri … Continua a leggere I composti organici volatili (COV e VOC)
Che cosa sono gli antiparassitari?
È un termine generico utilizzato per indicare tutti i prodotti chimici, naturali o sintetici, utilizzati per combattere gli organismi animali e vegetali che possono essere direttamente o indirettamente dannosi per l'uomo. Nel termine non rientrano (sulfamidici, antibiotici) utilizzate per combattere i Microrganismi che provocano le malattie dell'uomo o degli animali. In base al loro Impiego … Continua a leggere Che cosa sono gli antiparassitari?
Che cosa sono gli abrasivi?
Sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza che vengono impiegate per le lavorazioni meccaniche, quali la molatura e la rettifica. Le caratteristiche più importanti per la classificazione e la scelta di un abrasivo sono: - elevata durezza - minore fragilità - natura cristallina: gli spigoli acuti devono essere mantenuti anche quando durante la lavorazione, … Continua a leggere Che cosa sono gli abrasivi?
Le funzioni biologiche e biochimiche dell’acqua
In base alla teoria dell'origine abiotica della vita sulla Terra, l'acqua sarebbe la biomolecola più antica e molte caratteristiche chimiche dei composti e dei sistemi biologici si sarebbero modellate in base a questa sostanza primordiale. Una caratteristica chimico-fisica dell'acqua che la rende particolarmente favorevole alla vita è quella di possedere un alto calore specifico, cioè … Continua a leggere Le funzioni biologiche e biochimiche dell’acqua
Che cosa è e come avviene la liofilizzazione?
È una tecnica che permette l'essiccazione di una sostanza mediante raffreddamento sotto vuoto a temperatura notevolmente inferiore agli 0°C e successiva sublimazione (passaggio dallo stato solido a quello di vapore) dei cristalli di ghiaccio formatisi per solidificazione dell'acqua contenuta nella sostanza sottoposta a processo. Messa a punto negli anni '30 permette di mantenere forma, dimensioni, … Continua a leggere Che cosa è e come avviene la liofilizzazione?
I frutti aclimaterici
I frutti aclimaterici sono quelli che staccati dalla pianta non raggiungono la maturazione se non trattati con etilene esogeno. Alla lista appartengono: olive, Uva, fichi, lampone, cetriolo, ciliegie, fragole, agrumi, ananas, peperoni e la maggior parte dei legumi non presentano infatti il picco climaterico. In questo gruppo sono compresi diversi vegetali ad elevata attività respiratoria … Continua a leggere I frutti aclimaterici
Le formiche e i formicai
Le formiche e altri macro e Microrganismi sono in grado di lavorare il terreno senza determinare disturbi alla vita del suolo. Considerate che lo possono fare per centinaia di metri sia in superficie che in profondità e riescono a movimentare la terra e a decompattarla. Utilizzare macchine e prodotti fitosanitari può solo nuocere alla vita … Continua a leggere Le formiche e i formicai
Il polline
Il polline è la polvere fecondante del fiore. Estremamente fina e di struttura granulare, si trova contenuta nelle antere degli stami. Poco abbondante nei fiori ermafroditi (aventi cioè stami e pistilli), sovrabbonda invece in quelli unisessuali maschili (che possiedono soltanto gli stami e non i pistilli). Esaminando il polline alla lente si noto' che a … Continua a leggere Il polline
Che cosa è la melata?
In determinate condizioni il miele può essere raccolto sottoforma di melata sulle foglie di diverse piante: abete, larice, eucalipto, tiglio, pioppo, ciliegio, platano, quercia, frassino, acero, pioppo tremulo, rovo, biancospino, lampone. Nel 1872 un'analisi della melata dette la seguente analisi: - zucchero di canna 48.56% - zucchero invertito 28.58% - destrina 22.55% Secondo alcuni la … Continua a leggere Che cosa è la melata?
Influenza dei fattori ambientali sulla flora apistica e sulla produzione di nettare
Lo studio della flora apistica ha grande importanza per il rendimento che ci si promette dell'apiario. Il clima, il vento, la latitudine, l'altitudine, la temperatura, l'esposizione, il regime pluviometrico, la natura del suolo, il genere di concimi possono far variare il valore mellifero di una pianta. Influenza del sole: la presenza favorisce la formazione delle … Continua a leggere Influenza dei fattori ambientali sulla flora apistica e sulla produzione di nettare
Cosa sono i frutti climaterici?
I frutti climaterici sono quei frutti che maturano anche dopo essere stati separati dalla pianta. L'etilene è l'ormone vegetale prodotto durante la maturazione. Al momento del distacco del frutto il contenuto di etilene si abbassa e quindi anche la respirazione (minimo climaterico), conseguentemente l'etilene è in grado di autosintetizzarsi e quindi il frutto raggiunge una … Continua a leggere Cosa sono i frutti climaterici?
Il ronzio delle api
La vibrazione più o meno rapida delle api produce differenti suoni: l'ape eccitata e pronta a pungere, emette un suono particolare, che non assomiglia a quello dell'ape che va a bottinare. Ma il ronzio dell'ape, non è prodotto solo dalla vibrazione delle ali. L'ape produce un suono molto acuto in seguito alla vibrazione degli anelli … Continua a leggere Il ronzio delle api
I Microrganismi degli ambienti estremi
Gli estremofili, Microrganismi che vivono in ambienti estremi sono quasi sempre procarioti e la maggior parte di essi appartiene al dominio degli Archaea. La temperatura, il pH o la salinità definiscono diversi tipi di habitat estremi che includono anche quelli in cui si registrano alte pressioni o elevati livelli di radiazioni oppure micro-ambienti all'interno di … Continua a leggere I Microrganismi degli ambienti estremi
I Microrganismi come alimenti e integratori alimentari
I Microrganismi non sono solo coinvolti nei processi di fermentazione, provocando alterazioni fisiche e biologiche degli alimenti, ma possono rappresentare una fonte di alimento per l'uomo e gli animali. I funghi prataioli ad esempio, come Agaricus bisporus, sono consumati dall'uomo, mentre alcuni Microrganismi sono usati ad integrazione di altri alimenti come le proteine SCP. Uno … Continua a leggere I Microrganismi come alimenti e integratori alimentari
Le sostanze ad azione cancerogena prodotte dai funghi
I funghi producono sostanze cancerogene come le aflatossine e le fumosine. Le aflatossine compaiono in genere nei cereali esposti a umidità e nei derivati di noci e nocciole. La scoperta e identificazione di queste sostanze risale al 1960, quando 100000 tacchini morirono per ingestione di arachidi contaminate dal fungo. Insieme ad Aspergillus flavus, presente nelle … Continua a leggere Le sostanze ad azione cancerogena prodotte dai funghi
La proliferazione microbica negli alimenti
Gli alimenti costituiscono una fonte di nutrienti per l'uomo, ma rappresentano anche ambienti ottimali per la crescita dei microrganismi. Fattori intrinseci ed estrinseci sono correlati con la proliferazione microbica. I fattori intrinseci sono determinati da pH, contenuto di umidità, attività o disponibilità di acqua, potenziale di ossido-riduzione, struttura fisica dell'alimento, disponibilità di nutrienti e eventuale … Continua a leggere La proliferazione microbica negli alimenti
Book: Symbiotic and antagonistic microorganisms in ornamental plants – Domenico Prisa
Some strains establish robust and long-lasting colonization of roots by entering into the first epidermal layers. Root colonization frequently results in enhancing of growth and development, crop productivity or induction of resistance to abiotic and biotic factors. The association (interaction) microorganism/plant represents, especially for the first ones, an optimal system to satisfy its needs in … Continua a leggere Book: Symbiotic and antagonistic microorganisms in ornamental plants – Domenico Prisa
Quali sono gli stadi per il trattamento primario, secondario e terziario delle acque reflue?
Primario: rimozione particolato insolubile per sedimentazione, filtrazione, addizione di allume e di altri agenti coagulanti, altre procedure di tipo fisico Secondario: rimozione biologica di materia organica, filtri percolatori, fanghi attivi, lagunaggi, sistema di aerazione prolungata, digestori anaerobici Terziario: rimozione biologica di nutrienti inorganici, rimozione chimica di nutrienti inorganici, rimozione/inattivazione virus, rimozione elementi in tracce #micronaturale … Continua a leggere Quali sono gli stadi per il trattamento primario, secondario e terziario delle acque reflue?
Getta un seme
Che piacere!!!!! 40 autori che trattano di vari argomenti ambientali. Il libro GETTA UN SEME è stato completato, quindi, il 4 gennaio 2019 lo stamperemo. Buon Natale e Felice anno nuovo. Pier Luigi Ciolli Il 19 Gennaio verrà presentato in anteprima a Pistoia Coordinatore Editoriale #libro #ambiente #domenicoprisa #microorganisms #microrganismi
Article: Batteri lattici, gli Effective Microorganisms e le fioriture per le api
Numerosi studi dimostrano che una comunità microbica equilibrata nel tratto Intestinale è di estrema utilità per un buono stato di salute dell’ape. Prove scientifiche di MOHR e TEBBE (2006) e FOSTER et al. (2007) hanno dimostrato un indebolimento e una moria delle api in seguito ad uno sbilanciamento dei microrganismi dell’ambiente intestinale. I batteri acetici … Continua a leggere Article: Batteri lattici, gli Effective Microorganisms e le fioriture per le api
Le micorrize delle orchidee
Coinvolgono la famiglia delle Orchidaceae (oltre 30000 specie) e numerose specie fungine del genere Rhizoctonia, o alcuni basidiomiceti come Corticium, Armillaria, Ceratobasidium. L'instaurarsi della simbiosi è un pregiudiziale per lo sviluppo delle orchidee. I semi infatti sono piccolissimi (0.3-14 microgrammi) e non contengono materiale di riserva, di conseguenza se non si stabilisce l'associazione micorrizica la … Continua a leggere Le micorrize delle orchidee
Article: Studio di ceppi batterici indigeni e degli Effective Microorganisms nel processo di biocorrosione
La corrosione è un processo lento che può essere influenzato e accelerato dall’attività microbica. I microrganismi accelerano la corrosione alterando i valori di pH o attivando reazioni di ossidoriduzione, la produzione di metaboliti corrosivi e la creazione di microambenti corrosivi nei biofilm. Quindi è molto importante individuare quei ceppi in grado di degradare queste molecole. … Continua a leggere Article: Studio di ceppi batterici indigeni e degli Effective Microorganisms nel processo di biocorrosione
